{"id":1016,"date":"2008-08-26T15:09:15","date_gmt":"2008-08-26T15:09:15","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/08\/26\/australia-pugno-di-ferro-contro-la-tratta-di-esseri-umani\/"},"modified":"2008-08-26T15:09:15","modified_gmt":"2008-08-26T15:09:15","slug":"australia-pugno-di-ferro-contro-la-tratta-di-esseri-umani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/08\/26\/australia-pugno-di-ferro-contro-la-tratta-di-esseri-umani\/","title":{"rendered":"AUSTRALIA: Pugno di ferro contro la tratta di esseri umani"},"content":{"rendered":"<p>MELBOURNE, 26 agosto 2008 (IPS) &#8211; Comincia a prendere corpo un nuovo approccio collaborativo tra governo australiano, polizia e organizzazioni non governative (ONG) per contrastare la piaga del traffico di esseri umani.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Il traffico di esseri umani &egrave; l&rsquo;equivalente moderno della schiavit&ugrave;&rdquo;, ha affermato il ministro per le pari opportunit&agrave; Tanya Plibersek inaugurando il Forum australiano sulle tratte  svoltosi a luglio.<\/p>\n<p>Il meeting riuniva una serie di agenzie statali e non statali per affrontare le complesse questioni del traffico di esseri umani, e ha fatto seguito alla prima Tavola rotonda nazionale sul traffico di esseri umani svoltasi in giugno, alla quale avevano preso parte i principali operatori del settore, tra cui ONG, fornitori di servizi e organizzazioni di sostegno per le vittime del crimine.<\/p>\n<p>&ldquo;Il traffico di persone &egrave; un reato gravissimo e per combatterlo &egrave; necessario un approccio collaborativo&rdquo;, ha affermato il ministro degli interni Bob Debus.<\/p>\n<p>Con Singapore e la Nuova Zelanda, l&rsquo;Australia &egrave; considerata una &ldquo;destinazione&rdquo; per gli immigrati clandestini dell&rsquo;area del Pacifico asiatico. Le altre nazioni della regione tendono a essere viste come un insieme di &ldquo;origine&rdquo;, &ldquo;transito&rdquo; e &ldquo;destinazione&rdquo; per le persone coinvolte nel traffico clandestino.<\/p>\n<p>Da quando l&rsquo;Australia ha varato un piano di sostegno per le vittime del traffico di persone nel 2004 &ndash; lanciato congiuntamente dall&rsquo;Ufficio per le Donne e dalla Polizia Federale australiana &ndash; circa 107 persone coinvolte nel traffico clandestino hanno ricevuto aiuto. Di queste, il 65 per cento erano di nazionalit&agrave; thailandese, mentre il 18 per cento proveniva dalla Corea del Sud.<\/p>\n<p>Tuttavia, la scarsit&agrave; di informazioni attendibili sul traffico di persone in Australia indica  che le cifre difficilmente rappresentano il problema in tutta la sua portata.<\/p>\n<p>&ldquo;Non ci sono dati attendibili, non c&rsquo;&egrave; mai stata una ricerca efficace sull&rsquo;effettiva dimensione del fenomeno&rdquo;, dice Jennifer Burn, direttrice dell&rsquo;Anti-Slavery Project, un&rsquo;organizzazione comunitaria che si batte contro il traffico di esseri umani.<\/p>\n<p>Il problema della mancanza di dati &egrave; stato sollevato anche in un documento diffuso il mese scorso dall&rsquo;Istituto australiano di criminologia, autorit&agrave; ufficiale della federazione. Intitolato &ldquo;La tratta delle donne a scopo sessuale&rdquo;, il documento sottolineava una serie di motivi per cui le donne oggetto di traffico possono non cercare aiuto, minando pertanto le statistiche disponibili.<\/p>\n<p>Tra i motivi indicati, la paura di ci&ograve; che i trafficanti possono fare alle donne o alle loro famiglie, le preoccupazioni per le pressioni economiche, il desiderio di &ldquo;tirare a campare&rdquo;, e il non voler essere coinvolte in lunghe e invadenti cause giudiziarie.<\/p>\n<p>Inoltre, il documento rimarcava anche alcuni fattori connessi al background della persona oggetto di traffico clandestino. C&rsquo;erano probabilmente diverse interpretazioni di cosa costituisse &ldquo;sfruttamento&rdquo; e differenti percezioni del debito e degli obblighi familiari a seconda del luogo d&rsquo;origine della persona.<\/p>\n<p>Un ulteriore motivo era la paura della espulsione. &ldquo;Dal 2004 &egrave; stato stabilito un numero di visti per le persone identificate come oggetto di traffico clandestino in Australia, e questi visti sono destinati alle persone che collaborano con la polizia e la magistratura durante un&rsquo;indagine e un processo penale&rdquo;, dice Burn, aggiungendo che l&rsquo;Anti-Slavery Project sta perorando un sistema di visti pi&ugrave; inclusivi.<\/p>\n<p>&ldquo;Gran parte del nostro lavoro riguarda l&rsquo;ambito dei visti d&rsquo;ingresso e abbiamo visto che ci sono state persone oggetto di traffici clandestini &#8211; non ci sono dubbi al riguardo, non ci sono dubbi sull&#039;attendibilit&agrave; delle informazioni &#8211; che ancora non hanno diritto alla tutela prevista dal progetto governativo sui visti per i clandestini solo perch&eacute;, per una serie di ragioni, non possono partecipare a un&rsquo;indagine penale o a un procedimento giudiziario&rdquo;, spiega Burn.<\/p>\n<p>Ad aumentare l&rsquo;errata rappresentazione del fenomeno contribuisce il fatto che le cifre sulle persone coinvolte nel traffico di esseri umani tendono a riferirsi per lo pi&ugrave; alle donne che in Australia lavorano nel mercato del sesso. Secondo Burn, sono questi i casi che attirano di pi&ugrave; l&rsquo;attenzione dei media.<\/p>\n<p>Indubbiamente le cose stanno cos&igrave;. Lo testimonia la saga infinita di Wei Tang, proprietario di un bordello di Melbourne, condannato nel 2006 per riduzione in schiavit&ugrave; e poi assolto in appello, contro il quale il Procuratore generale ha presentato ricorso all&rsquo;Alta Corte. C&rsquo;&egrave; poi il caso di una coppia di Sydney, Trevor McIvor e Kanokporn Tanuchit, giudicati colpevoli nel 2007 per aver ridotto in schiavit&ugrave; quattro donne thailandesi, trovate in una stanza nel sottoscala di un bordello. Entrambi i casi hanno ottenuto ampia copertura sui mezzi d&rsquo;informazione.<\/p>\n<p>Un recente dossier di Time Magazine riportava i casi di bambini indiani sottratti ai genitori e venduti clandestinamente in Australia tramite alcune agenzie per le adozioni: il dipartimento immigrazioni ha aperto un&rsquo;inchiesta, ma questo sta a indicare che il traffico di esseri umani pu&ograve; manifestarsi in forme diverse.<\/p>\n<p>Secondo Burn, il recente forum sul traffico di esseri umani ha fatto registrare un mutamento di prospettiva: se fin qui le persone identificate come oggetto di traffico clandestino tendevano a essere donne che lavorano nel mercato del sesso, adesso &ldquo;&egrave; chiaro che il problema riguarda anche persone che lavorano in altri settori&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Tutto il campo dello sfruttamento di manodopera &egrave; un settore ancora inesplorato e abbiamo visto persone che lavorano nell&rsquo;agricoltura e si trovano in una situazione di sfruttamento estremo&rdquo;, spiega.<\/p>\n<p>Nonostante la complessit&agrave; del traffico di esseri umani, i problemi connessi all&rsquo;identificazione di chi ne &egrave; coinvolto e la difficolt&agrave; di assicurare alla giustizia trafficanti e &ldquo;padroni di schiavi&rdquo;, Burn &egrave; convinta che questa forma moderna di schiavismo si possa sradicare.<\/p>\n<p>A suo dire, la barriera naturale che isola l&rsquo;Australia &ndash; &ldquo;a differenza della situazione che esiste in Nordamerica o in Europa, per esempio, dove i confini sono porosi e molto pi&ugrave; facili da superare&rdquo; &ndash; fornisce alle autorit&agrave; ampie opportunit&agrave; di controllo sui nuovi arrivi agli aeroporti di tutto il paese.<\/p>\n<p>In caso di mancata identificazione all&rsquo;arrivo, &ldquo;se riusciamo ad avvertire le persone sulla realt&agrave; del traffico di esseri umani, se riusciamo a spiegare alla comunit&agrave; nel suo insieme come identificare il traffico di esseri umani, allora sar&agrave; pi&ugrave; facile identificare e proteggere le persone oggetto di questi traffici&rdquo;, dice Burn.<\/p>\n<p>Burn si augura che la perdita di profitti dei trafficanti dovuta all&#039;interruzione delle tratte &ndash; insieme a un&rsquo;efficace azione penale contro i registi delle operazioni &ndash; sia un forte deterrente: &ldquo;Credo che questo tipo di strategie dar&agrave; un grande contributo alla progressiva eliminazione del traffico di esseri umani in Australia&rdquo;, ritiene.<\/p>\n<p>Burn si dice favorevole al nuovo approccio collaborativo volto a raggiungere questo scopo. Per contrastare il fenomeno, &ldquo;c&rsquo;&egrave; bisogno di forte coordinamento tra tutte le persone che lavorano per debellare il traffico di uomini&rdquo;, dice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MELBOURNE, 26 agosto 2008 (IPS) &#8211; Comincia a prendere corpo un nuovo approccio collaborativo tra governo australiano, polizia e organizzazioni non governative (ONG) per contrastare la piaga del traffico di esseri umani.<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[8,15,1,29,25],"tags":[],"class_list":["post-1016","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-asia-e-oceania","category-diritti-umani","category-headlines","category-migrazioni","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1016\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}