{"id":1007,"date":"2008-08-03T11:13:30","date_gmt":"2008-08-03T11:13:30","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/08\/03\/sviluppo-il-potere-politico-ancora-molto-maschile\/"},"modified":"2008-08-03T11:13:30","modified_gmt":"2008-08-03T11:13:30","slug":"sviluppo-il-potere-politico-ancora-molto-maschile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/08\/03\/sviluppo-il-potere-politico-ancora-molto-maschile\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Il potere politico &egrave; ancora molto maschile"},"content":{"rendered":"<p>VANCOUVER, Canada&#8232;&#8232;, 3 agosto 2008 (IPS) &#8211; Per i gruppi di difesa dei diritti e dell&rsquo;empowerment delle donne, la<br \/>\nterza Conferenza di alto livello sull&rsquo;efficacia degli aiuti prevista per<br \/>\nsettembre ad Accra e la Conferenza Onu sui Finanziamenti per lo<br \/>\nsviluppo che si terr&agrave; a Doha a dicembre rappresentano<br \/>\nun&rsquo;opportunit&agrave; per fare qualche passo avanti sui finanziamenti per<br \/>\nla parit&agrave; di genere.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1254\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1254\" class=\"size-full wp-image-1254\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/ceclia_alemany_final.jpg\" alt=\"Cecilia Alemany \" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1254\" class=\"wp-caption-text\">Cecilia Alemany<br \/><\/p><\/div><\/div>\n<p>Molti di questi gruppi saranno l&igrave; per sollecitare i loro governi a  garantire l&rsquo;affidabilit&agrave; dei rappresentanti nazionali inviati ai  summit, e creare le giuste interconnessioni per sviluppare un  approccio olistico allo sviluppo, dal locale al globale. &#8232;&#8232;<\/p>\n<p>Tra i propositi, l&rsquo;integrazione della dimensione di genere non  solo tra commercio, sviluppo, investimenti esteri diretti, debito e  cooperazione internazionale, ma anche governance, diritti umani  e parit&agrave; di genere, spiega Cecilia Alemany, della Association for  Women&#039;s Rights in Development (Awid), Ong internazionale  per i diritti delle donne con sede in Canada. &#8232;&#8232;<\/p>\n<p>Il corrispondente dell&rsquo;IPS Am Johal ha intervistato Alemany,  responsabile di Awid. &#8232;&#8232;<\/p>\n<p>IPS: Quali sono i gap e gli ostacoli che impediscono  l&rsquo;affermazione dei diritti delle donne nel mondo oggi?&#8232;&#8232;<\/p>\n<p>Cecilia Alemany: Il potere politico nazionale e internazionale &egrave;  ancora molto maschile, e i negoziatori dell&rsquo;Ocse  (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) o  dell&rsquo;Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) non sono  molto sensibili alle ripercussioni che la liberalizzazione o le  quote commerciali avranno sulle popolazioni, e in particolare  sulle donne. &#8232;<\/p>\n<p>E non &egrave; tutto. Il problema &egrave; anche che i responsabili delle  decisioni politiche e dei negoziati a livello nazionale e  internazionale sono quasi sempre influenzati dagli interessi  delle multinazionali, piuttosto che dalle loro societ&agrave; in generale.  Le donne e i gruppi che subiranno gli effetti di queste decisioni  generalmente non vengono tenuti in considerazione, e  purtroppo non vengono mai invitati al tavolo del dibattito. <\/p>\n<p>Lo scorso giugno a New York, il Women&#039;s Working Group sui  Finanziamenti per lo sviluppo ha organizzato un incontro di  consultazione a New York, nella cui dichiarazione finale si legge  che &ldquo;gli scambi non sono un fine in s&eacute;: devono essere funzionali  alle persone e allo sviluppo inclusivo, alla realizzazione dei  diritti umani e al diritto allo sviluppo per tutti, oltre che al  raggiungimento della sostenibilit&agrave; ambientale ed economica.  Una prospettiva di genere applicata al commercio &egrave; di tipo  olistico, favorevole ad una pi&ugrave; ampia struttura di convenzioni  internazionali e di impegni multilaterali per il bene comune&rdquo;. <\/p>\n<p>IPS: Esiste un legame tra lo sviluppo delle competenze e i  cambiamenti delle politiche pubbliche che dovrebbero essere  attuati da chi pu&ograve; decidere in favore dell&rsquo;uguaglianza delle  donne?<\/p>\n<p>CA: S&igrave;, certamente. Chi decide le politiche a tutti i livelli non  sempre integra la dimensione di genere nelle proprie decisioni.  A livello internazionale, &egrave; palese che gli attuali programmi sulla  cooperazione internazionale, per esempio, non stanno  integrando obiettivi di sviluppo chiari come la parit&agrave; di genere, i  diritti umani e la sostenibilit&agrave; ambientale. <\/p>\n<p>Diversi paesi sviluppati che dovrebbero essere pi&ugrave; progressisti  quanto ai diritti delle donne, sono piuttosto ignoranti rispetto a  come integrare sviluppo, diritti umani e uguaglianza di genere. <\/p>\n<p>Nei dibattiti su questi temi sono stati fatti tantissimi progressi  tecnici, ma senza risultati effettivi sul campo. &#8232;&#8232;La &ldquo;comunit&agrave; di  donatori&rdquo; sta coordinando un processo e un dibattito  internazionale sulla &ldquo;efficacia degli aiuti&rdquo;, basato sulla scarsa  efficacia dimostrata finora dalla cooperazione internazionale,  che non ha prodotto risultati concreti nello sviluppo.  Ciononostante, in questo dibattito le donne non vengono  ascoltate, e i politici (impegnati nei negoziati soprattutto  attraverso l&rsquo;OCSE) considerano i diritti umani e la parit&agrave; di  genere &ldquo;problemi trasversali&rdquo;, che in termini pratici significa  &ldquo;non problemi&rdquo;. &#8232;&#8232;<\/p>\n<p>IPS: Quali sono le principali preoccupazioni legate al Piano  d&rsquo;Azione di Accra (Accra Agenda for Action, AAA), per la societ&agrave;  civile e in particolare per i gruppi femminili?<\/p>\n<p>CA: L&rsquo;attuale bozza del piano contiene pochissimi impegni  concreti e legati a delle scadenze da monitorare entro il 2010.  L&#039;Agenda dovrebbe assicurare che l&rsquo;attuazione della  Dichiarazione di Parigi e il miglioramento della qualit&agrave; degli aiuti  non compromettano ma piuttosto contribuiscano al  raggiungimento degli obiettivi di sviluppo concordati a livello  mondiale, agli obblighi verso i diritti umani, al raggiungimento  degli impegni sulla parit&agrave; di genere, al lavoro dignitoso per tutti,  e alla tutela della sostenibilit&agrave; ambientale.&#8232;<\/p>\n<p>IPS: E per quanto riguarda la relazione tra i donatori e i governi  dei paesi in via di sviluppo? Ci sar&agrave; pi&ugrave; trasparenza sugli aiuti?&#8232;&#8232;<\/p>\n<p>CA: La AAA e l&rsquo;intera agenda sull&rsquo;Efficacia degli aiuti devono  essere considerate nell&rsquo;ottica di un ragionamento pi&ugrave; ampio  sull&rsquo;efficacia dello sviluppo, che riconosca nelle Nazioni Unite il  luogo di riferimento per stabilire le norme e delineare le  politiche, in grado di assicurare una partecipazione equa di tutti  i paesi, in particolare attraverso il Forum per la cooperazione  economica e il processo del Finanziamento per lo sviluppo verso  Doha (dicembre 2008). &#8232;<\/p>\n<p>Nella bozza dell&#039;Agenda la questione della trasparenza &egrave;  affrontata in modo piuttosto limitato. &Egrave; essenziale che i donatori  condividano pi&ugrave; informazioni con i governi dei paesi in via di  sviluppo, per favorire processi di budget efficaci e affidabili; ma  anche i cittadini hanno il diritto di essere ben informati sulla  situazione degli aiuti nel loro paese. <\/p>\n<p>Trasparenza non &egrave; solo &ldquo;divulgazione&rdquo;, &egrave; qualcosa di pi&ugrave;,  riguarda la partecipazione nei processi decisionali. &Egrave; essenziale  che la AAA stabilisca un nuovo modo di misurare la propriet&agrave;,  riconoscendo che essa deve essere gestita dagli stessi cittadini  di un paese, non dai donatori della Banca Mondiale. <\/p>\n<p>Gli indicatori della propriet&agrave; devono misurare la partecipazione  dei cittadini, della societ&agrave; civile e dei parlamenti nel decidere,  pianificare, attuare e valutare i piani, le politiche, i programmi e  i budget a livello nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VANCOUVER, Canada&#8232;&#8232;, 3 agosto 2008 (IPS) &#8211; Per i gruppi di difesa dei diritti e dell&rsquo;empowerment delle donne, la terza Conferenza di alto livello sull&rsquo;efficacia degli aiuti prevista per settembre ad Accra e la Conferenza Onu sui Finanziamenti per lo&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/08\/03\/sviluppo-il-potere-politico-ancora-molto-maschile\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,13,16,1,30,25],"tags":[],"class_list":["post-1007","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-cooperazione","category-donne-e-sviluppo","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}