{"id":1006,"date":"2008-07-30T15:16:23","date_gmt":"2008-07-30T15:16:23","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/07\/30\/commercio-il-doha-round-finisce-nella-polvere\/"},"modified":"2008-07-30T15:16:23","modified_gmt":"2008-07-30T15:16:23","slug":"commercio-il-doha-round-finisce-nella-polvere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/07\/30\/commercio-il-doha-round-finisce-nella-polvere\/","title":{"rendered":"COMMERCIO: Il Doha Round finisce nella polvere"},"content":{"rendered":"<p>GINEVRA, 30 luglio 2008 (IPS) &#8211; I colloqui del Doha Round per il commercio multilaterale sono falliti miseramente nella tarda giornata di marted&igrave;, per le stesse discrepanze tra paesi ricchi e paesi poveri che hanno segnato sin dall&rsquo;inizio i quasi sette anni di negoziati.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Una spaccatura insormontabile tra gli Stati Uniti da una parte e Cina e India dall&rsquo;altra ha posto fine alla riunione straordinaria dei ministri convocata dall&rsquo;Organizzazione per il Commercio Mondiale (WTO), protrattasi fino al nono giorno di seduta.<\/p>\n<p>Il ministro degli esteri argentino Jorge Taiana interpreta l&rsquo;interruzione dei colloqui come il fallimento del tentativo dei paesi pi&ugrave; industrializzati di concedere pochissimo e chiedere molto, tentativo che semplicemente non &egrave; stato accettato, in termini generali, dai paesi in via di sviluppo, ha dichiarato all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>L&rsquo;ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso di questo disastro internazionale &egrave; stato un tema molto caro ai paesi in via di sviluppo: la creazione di un meccanismo di protezioni speciali che permetta ai paesi in via di sviluppo di aumentare le tariffe sulle importazioni agricole quando raggiungono un certo livello e cominciano a minacciare la sussistenza degli agricoltori pi&ugrave; poveri.<\/p>\n<p>&ldquo;E&#039; incredibile che ci si blocchi per una sola questione. Non che il tema non sia importante per alcuni paesi, ma tante altre questioni ben pi&ugrave; difficili sono state superate&rdquo;, ha affermato il ministro degli esteri brasiliano Celso Amorim<\/p>\n<p>Il Direttore Generale del WTO, Pascal Lamy, ha dichiarato che era stato raggiunto un accordo su 18 temi in una lista di 20, ma sul diciannovesimo non si &egrave; riusciti a colmare il divario.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti si sono opposti alle clausole di protezione, sostenendo che potrebbero dare origine ad abusi, mentre Cina e India esigevano questo meccanismo come modo per difendere la sussistenza, la sicurezza alimentare e lo sviluppo agricolo dei contadini nei paesi in via sviluppo.<\/p>\n<p>Questa divergenza ha impedito ai ministri dei quasi 30 paesi che si sono riuniti la scorsa settimana e ai rappresentanti degli altri 153 stati membri del WTO di raggiungere un accordo sui parametri per i negoziati sull&rsquo;accesso al mercato agricolo e non agricolo (ovvero i prodotti industriali).<\/p>\n<p>Concepito nella capitale del Qatar nel novembre 2001 allo scopo di inviare un messaggio di solidariet&agrave; a un mondo scosso dagli attentati terroristi dell&rsquo;11 settembre a New York e Washington, il Doha Round sta fallendo in uno scenario che minaccia nuove crisi, tra cui il prezzo di cibo e petrolio e il cambiamento climatico.<\/p>\n<p>&ldquo;Di fronte a una crisi globale dei prezzi degli alimenti, non potevamo assolutamente accettare un risultato che avrebbe eretto altre barriere al commercio alimentare mondiale&rdquo;, ha dichiarato il Rappresentante per il Commercio statunitense Susan Schwab.<\/p>\n<p>Secondo Carin Smaller, dell&rsquo;Istituto per le Politiche Agricole e del Commercio (IATP), &ldquo;gli USA sostengono che aprire i mercati sia il modo migliore per ottenere la sicurezza alimentare e promuovere la sussistenza&rdquo;. &ldquo;India e Cina, in antitesi, con il sostegno della maggioranza dei paesi in via di sviluppo, hanno argomentato a favore di un forte meccanismo di tutela per proteggere la sussistenza e la sicurezza alimentare in caso di grandi dissesti sui mercati agricoli&rdquo;.<\/p>\n<p>Il viceministro delle finanze messicano, Beatriz Leycegui, ha dichiarato che il fallimento del Doha Round &egrave; una sconfitta per tutto il mondo, perch&eacute; giunge in un momento di grave crisi economica, tra protezionismo e perdita di credibilit&agrave; per il sistema multilaterale.<\/p>\n<p>In queste condizioni, era urgente raggiungere un accordo, ha dichiarato.<\/p>\n<p>Lamy ha ammesso il fallimento della riunione. &ldquo;Dovremo far calmare un po&rsquo; le acque&rdquo;, ha dichiarato a proposito di futuri negoziati del WTO. Tuttavia, ha ribadito di non aver &ldquo;gettato la spugna&rdquo;.<\/p>\n<p>Alfredo Chiarad&iacute;a, segretario delle relazioni per il commercio internazionale presso il Ministero degli Esteri argentino, ha dichiarato che nell&rsquo;ultima riunione dei ministri, marted&igrave;, alcuni hanno espresso interesse per il tentativo di riprendere i negoziati.<\/p>\n<p>Secondo Leycegui, il Messico ha insistito per non &ldquo;gettare nella spazzatura tutti i risultati ottenuti&rdquo; nei nove giorni di trattative. &ldquo;E&#039; frustrante perch&eacute; credevamo che l&rsquo;accordo fosse vicino, ma &egrave; mancata la volont&agrave; politica&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Anne-Laure Constantin, un&rsquo;altra esperta dell&rsquo;IATP, sperava che i paesi membri del WTO &ldquo;fossero abbastanza creativi per immaginare un altro modo di affrontare il commercio a livello multilaterale, pi&ugrave; adeguato alle nuove condizioni, che potesse aiutare davvero i paesi a fare i conti con le crisi che si profilano all&rsquo;orizzonte per quanto riguarda cibo, energia e clima&rdquo;.<\/p>\n<p>I negoziati del Doha dovevano essere incentrati sullo sviluppo, per favorire i paesi pi&ugrave; poveri, e questo rende il fallimento particolarmente frustrante, ha dichiarato Taiana.<\/p>\n<p>Per Jeremy Hobbs, direttore di Oxfam International, &ldquo;&egrave; una grandissima delusione. In un momento in cui il prezzo degli alimenti e del petrolio aumenta e le prospettive economiche globali sono incerte, le popolazioni povere del mondo sono sempre pi&ugrave; vulnerabili. Un accordo commerciale decente avrebbe dato loro una possibilit&agrave; per non aggravare la povert&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Aftab Alam Khan di ActionAid, &ldquo;La responsabilit&agrave; del fallimento &egrave; tutta di Stati Uniti e Unione Europea, che non riescono a pensare oltre gli interessi delle loro enormi imprese transnazionali che vogliono accaparrarsi sempre pi&ugrave; opportunit&agrave; di mercato nei paesi poveri. Che gli Stati Uniti e l&rsquo;Unione Europea accusino Cina e India per il fallimento &egrave; ridicolo&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;opinione di Amorim &egrave; che &ldquo;qualsiasi osservatore esterno troverebbe incredibile che dopo i progressi fatti non siamo riusciti a concludere i negoziati&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GINEVRA, 30 luglio 2008 (IPS) &#8211; I colloqui del Doha Round per il commercio multilaterale sono falliti miseramente nella tarda giornata di marted&igrave;, per le stesse discrepanze tra paesi ricchi e paesi poveri che hanno segnato sin dall&rsquo;inizio i quasi&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/07\/30\/commercio-il-doha-round-finisce-nella-polvere\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,13,18,22,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1006","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-cooperazione","category-economia","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1006\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}