{"id":958,"date":"2008-04-30T14:41:21","date_gmt":"2008-04-30T14:41:21","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/04\/30\/asia-la-crisi-alimentare-aumenta-il-carico-sulle-donne\/"},"modified":"2008-04-30T14:41:21","modified_gmt":"2008-04-30T14:41:21","slug":"asia-la-crisi-alimentare-aumenta-il-carico-sulle-donne","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/04\/30\/asia-la-crisi-alimentare-aumenta-il-carico-sulle-donne\/","title":{"rendered":"ASIA: La crisi alimentare aumenta il carico sulle donne"},"content":{"rendered":"<p>BANGKOK, 30 aprile 2008 (IPS) &#8211; Come se non bastasse il peso che gi&agrave; grava sulle loro spalle, le donne asiatiche sono costrette a sopportare l&rsquo;ulteriore carico dell&rsquo;aumento dei prezzi alimentari, sostengono gli attivisti per i diritti delle donne nella regione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1181\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1181\" class=\"size-full wp-image-1181\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/BangladeshRice3.jpg\" alt=\"In coda per un piatto di riso a Dhaka Farid Ahmed\/IPS\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1181\" class=\"wp-caption-text\">In coda per un piatto di riso a Dhaka<br \/>Farid Ahmed\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>&rdquo;Con l&rsquo;aumento dei prezzi di riso, petrolio, carburante per il trasporto e di tutti i prodotti di base, le donne lavoratrici in Asia sono la categoria maggiormente danneggiata&rdquo;, rivela il Comitato per le donne asiatiche (CAW, Committee for Asian Women), organizzazione non governativa (Ong) locale, alla recente presentazione a Bangkok della campagna per chiedere salari pi&ugrave; alti per le donne lavoratrici.<\/p>\n<p>&rdquo;Le stesse lavoratrici che producono cibo, coperte e abiti per la societ&agrave; vivono un&#039;esistenza estremamente vulnerabile&rdquo;, riferisce il CAW nella sua dichiarazione per l&rsquo;aumento dei salari delle donne nei settori pubblico e non. La &ldquo;Wage Campaign 2008&rdquo; (Campagna per i salari 2008) viene sostenuta da associazioni femminili in 14 paesi dell&rsquo;Asia, tra cui Bangladesh, Cambogia, Indonesia, Nepal, Sri Lanka, e Tailandia. <\/p>\n<p>&rdquo;Quando aumentano i prezzi del cibo, la categoria pi&ugrave; colpita &egrave; certamente quella femminile. Nella famiglia, sono le donne a sostenere tutti i pesi aggiuntivi&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Lucia Jayaseelan, coordinatrice esecutiva del CAW, dopo la presentazione della campagna. &ldquo;Faranno enormi sacrifici, e saranno sempre le ultime a mangiare in una famiglia che deve improvvisamente affrontare il problema del cibo&rdquo;. <\/p>\n<p>Inoltre, le donne dovranno cercare altri lavori nel settore informale, e saranno costrette a lavorare per diverse ore, ha aggiunto l&rsquo;attivista. &ldquo;Si accollano pi&ugrave; lavoro da fare a casa, come cucire o impacchettare oggetti. Alcune hanno addirittura tre lavori&rdquo;. <\/p>\n<p>Il problema &egrave; pi&ugrave; grave data l&rsquo;assenza di una base salariale minima per queste donne lavoratrici, ha proseguito Jayaseelan. &ldquo;In molti paesi asiatici non esiste il salario minimo, e anche se esiste, non tiene conto dell&rsquo;aumento dell&rsquo;inflazione&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), le donne &#8211; circa 730 milioni &#8211; costituiscono il 38,7 per cento della forza lavoro totale della regione dell&rsquo;Asia Pacifica, che attualmente conta circa 1,9 miliardi di abitanti. Tuttavia, quasi il 65 per cento delle donne lavoratrici si guadagna da vivere nel settore &ldquo;vulnerabile&rdquo; e &ldquo;informale&rdquo;, dove non esistono salari stabili, n&eacute; benefici sociali.    Situazione tipica nel settore informale &egrave; quella delle donne che si auto-impiegano, e lavorano a casa per la produzione di prodotti da vendere, oppure i milioni che lavorano nella vendita del cibo per strada in tutte le citt&agrave; e cittadine dell&rsquo;Asia. Le donne dell&rsquo;Asia meridionale costituiscono la pi&ugrave; ampia percentuale di donne in questa condizione di vulnerabilit&agrave;, e secondo gli studi dell&rsquo;OIL sono circa l&rsquo;82 per cento dell&rsquo;intero continente.    &rdquo;Le donne che lavorano come ambulanti sono direttamente colpite dall&rsquo;aumento dei prezzi alimentari, perch&eacute; nei momenti difficili non godono di alcun beneficio o protezione sociale&rdquo;, riferisce Steven Kapsos, economista del lavoro presso l&rsquo;ufficio regionale dell&rsquo;OIL nell&rsquo;Asia Pacifica, con sede a Bangkok. &ldquo;Anche le donne che lavorano nel settore dell&#039;abbigliamento della regione sono indifese, malgrado percepiscano un salario, perch&eacute; non godono dei benefici necessari per combattere un simile picco dei prezzi&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;Asia ospita anche una grande percentuale di lavoratori poveri, circa 900 milioni di persone, che vivono con meno di due dollari al giorno. &ldquo;Questa crisi alimentare colpir&agrave; molti di loro, che vivono nella miseria delle aree urbane&rdquo;, ha detto Kapsos in un&rsquo;intervista. &ldquo;Una famiglia povera media in Asia spende per il cibo almeno il 50 per cento del bilancio familiare&rdquo;. <\/p>\n<p>L&rsquo;organizzazione per il lavoro con sede a Ginevra sta chiedendo ai governi di rispondere alla crescita galoppante dei prezzi di beni primari come il riso, con misure a breve a lungo termine. &ldquo;Nel breve termine, i governi devono provvedere con aiuti in denaro alle famiglie povere, oppure inserire un sussidio per il cibo&rdquo;, riferisce Kapsos. &ldquo;Nel lungo termine, i governi devono investire di pi&ugrave; nelle aree rurali, anche nell&rsquo;ambito della produttivit&agrave; agricola&rdquo;.<\/p>\n<p>Molta attenzione va alla crisi alimentare delle Filippine, uno dei paesi pi&ugrave; gravemente colpiti della regione. Si tratta del pi&ugrave; grande importatore di riso, subordinato ai campi dei vicini nel sud-est asiatico, come Vietnam e Tailandia. Quest&rsquo;anno deve importare circa 2,2 milioni di tonnellate di grano. Di conseguenza, il paese &egrave; stato colpito dalla rapida crescita nel prezzo del riso nell&#039;intero mercato mondiale. <\/p>\n<p>In questo periodo, essere una donna lavoratrice significa sobbarcarsi un grande peso, ha detto alla conferenza di Bangkok Jurgette Honculada, della Federazione nazionale del lavoro nelle Filippine. &ldquo;Circa il 40 per cento della forza lavoro delle Filippine &egrave; disoccupata o sotto-occupata, comunque vittima di continui assalti&rdquo;.<\/p>\n<p>Nel settore informale, le donne costituiscono la maggioranza, e nelle Filippine sono circa 27 milioni. &ldquo;Non hanno assistenza sociale, n&eacute; protezione, e devono accontentarsi di piccoli lavori per restare a galla&rdquo;, ha aggiunto. &ldquo;In questi giorni, le lavoratrici di questo settore mangiano sempre meno&rdquo;.<\/p>\n<p>Neanche le donne lavoratrici della Tailandia, maggiore esportatore di riso, sono immuni dall&rsquo;aumento dei prezzi alimentari. &ldquo;Le donne che lavorano nel settore informale temono l&rsquo;aumento del costo della vita. In alcuni posti, un pasto a base di riso &egrave; quasi raddoppiato&rdquo;, ha detto Wilaiwan Seta, presidente del Thai Labour Solidarity Committee. &ldquo;Alcune dicono di non potersi permettere un secondo figlio perch&eacute; il latte in polvere &egrave; troppo caro&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BANGKOK, 30 aprile 2008 (IPS) &#8211; Come se non bastasse il peso che gi&agrave; grava sulle loro spalle, le donne asiatiche sono costrette a sopportare l&rsquo;ulteriore carico dell&rsquo;aumento dei prezzi alimentari, sostengono gli attivisti per i diritti delle donne nella&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/04\/30\/asia-la-crisi-alimentare-aumenta-il-carico-sulle-donne\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,8,18,1,25,33],"tags":[],"class_list":["post-958","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-asia-e-oceania","category-economia","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/958","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=958"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/958\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}