{"id":862,"date":"2007-10-23T12:15:32","date_gmt":"2007-10-23T12:15:32","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/10\/23\/commercio-africa-occidentale-epa-nessuna-proroga-alla-scadenza\/"},"modified":"2007-10-23T12:15:32","modified_gmt":"2007-10-23T12:15:32","slug":"commercio-africa-occidentale-epa-nessuna-proroga-alla-scadenza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/10\/23\/commercio-africa-occidentale-epa-nessuna-proroga-alla-scadenza\/","title":{"rendered":"COMMERCIO-AFRICA OCCIDENTALE: EPA, nessuna proroga alla scadenza"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 23 ottobre 2007 (IPS) &#8211; L&rsquo;Unione europea ha respinto gli appelli degli Stati dell&rsquo;Africa occidentale per rinviare la scadenza di fine anno per la firma definitiva degli accordi di libero scambio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>All&rsquo;inizio di questo mese, i governi dell&rsquo;Africa occidentale hanno chiesto all&rsquo;Ue di non ostinarsi a voler concludere gli accordi di partnership economica (EPA) entro il 31 dicembre.<\/p>\n<p>Secondo Ablasse Ouedrago, funzionario commerciale della Comunit&agrave; economica degli Stati dell&rsquo;Africa occidentale (ECOWAS), in questa fase la regione &ldquo;non &egrave; pronta&rdquo; a firmare un simile accordo di liberalizzazione degli scambi, poich&eacute; gli agricoltori impoveriti e le nascenti industrie rischiano gravi danni, se dovranno competere con un afflusso di merci a basso costo provenienti dall&rsquo;Europa.<\/p>\n<p>Come alternativa agli EPA, l&rsquo;Africa occidentale ha chiesto che le attuali agevolazioni concesse dall&rsquo;Ue alle importazioni delle loro merci vengano mantenute per altri due anni. Anche se queste agevolazioni hanno ottenuto una deroga grazie alle normative stabilite dall&rsquo;Organizzazione mondiale del commercio (OMC), l&rsquo;esenzione scadr&agrave; all&rsquo;inizio del 2008.<\/p>\n<p>La Commissione europea, esecutivo dell&rsquo;Ue, non ha voluto accettare la richiesta dell&rsquo;Africa occidentale di chiedere l&rsquo;approvazione dell&rsquo;OMC per un&rsquo;estensione della proroga.<\/p>\n<p>In una lettera esaminata dall&rsquo;IPS, la Commissione sostiene che &ldquo;mancano le basi legali&rdquo; per poterlo fare, e che una simile mossa comprometterebbe la reputazione sia dell&rsquo;Ue che dell&rsquo;Africa occidentale.<\/p>\n<p>&#8220;Ci troviamo nell&rsquo;ultima fase di un percorso, e chiedere una proroga minerebbe la nostra credibilit&agrave; internazionale&rdquo;, recita la lettera, firmata da Peter Mandelson, commissario europeo per il commercio e Louis Michel, commissario per lo sviluppo e gli aiuti umanitari. <\/p>\n<p>&rdquo;Abbiamo avuto sette anni per concludere i negoziati EPA. La Commissione europea non pu&ograve; mantenere illegalmente un regime che insieme abbiamo promesso di portare a termine sette anni fa&rdquo;, si legge ancora.<\/p>\n<p>Le preferenze commerciali sono indicate in un accordo firmato nel 2000 a Cotonou, Benin, tra la Ue e almeno 80 paesi di Africa, Caraibi e Pacifico (ACP). Secondo Mandelson e Michel, qualsiasi intento di prolungare questo accordo verrebbe contestato dai paesi poveri esterni al blocco ACP. <\/p>\n<p>I produttori di banane dell&rsquo;America Latina, ad esempio, sono insoddisfatti dell&rsquo;accesso preferenziale al mercato che l&rsquo;Ue ha concesso alla frutta coltivata negli ACP. Le agevolazioni sulla produzione di banane &ldquo;rischiano di essere dichiarate illegali&rdquo; dall&#039;OMC il prossimo anno, secondo i commissari.<\/p>\n<p>La lettera, datata 11 ottobre, &egrave; stata inviata a 16 governi, tra cui quelli del Ghana, Nigeria, Burkina Faso, Costa d&rsquo;Avorio, Mali e Benin.<\/p>\n<p>Tuttavia, pur avendo respinto la richiesta dell&rsquo;Africa occidentale, i commissari hanno detto di voler firmare un EPA meno ambizioso di quello voluto inizialmente. <\/p>\n<p>La lettera dichiara che, &ldquo;come minimo&rdquo;, un accordo relativo allo scambio di merci dovr&agrave; essere concluso quest&rsquo;anno. Questo sar&agrave; un &ldquo;trampolino di lancio verso un pieno accordo EPA&rdquo;, hanno aggiunto i commissari, &ldquo;per cui i negoziati continueranno nel 2008&rdquo;. <\/p>\n<p>Fino a poco tempo fa, l&rsquo;Ue sosteneva che gli EPA relativi a tutta una serie di questioni dovevano essere conclusi entro il 31 dicembre. Oltre allo scambio di merci, gli ambiti proposti dalla Commissione includevano liberalizzazione dei servizi, concorrenza, investimenti, appalti pubblici, e propriet&agrave; intellettuale. <\/p>\n<p>Gli attivisti ritengono per&ograve; che un accordo limitato allo scambio di merci possa ostacolare i progressi sociali ed economici negli ACP.   &rdquo;Un accordo sulle merci potrebbe imporre una liberalizzazione indesiderata&rdquo;, secondo Alexander Woollcombe, membro di un gruppo di pressione in ambito Ue per l&rsquo;organizzazione non governativa (Ong) internazionale Oxfam. <\/p>\n<p>&rdquo;La scadenza non dovrebbe essere usata come una leva per spingere i paesi ACP a firmare qualcosa che non risponde ai loro interessi a lungo termine. La priorit&agrave; dovrebbe essere data a fare le cose nel modo giusto, invece che a dover concludere un qualsiasi accordo entro la fine di quest&rsquo;anno&rdquo;, ha sostenuto. <\/p>\n<p>Mariano Lossa, attivista dell&rsquo;Ong internazionale ActionAid, ha definito l&rsquo;accordo sull&rsquo;accesso delle merci al mercato un &ldquo;EPA-light&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Lossa, i piccoli agricoltori potrebbero non riuscire a difendersi dalle importazioni dall&rsquo;Europa, e perci&ograve; non essere in grado di sfamare le loro famiglie. Questo minerebbe le garanzie di diritto al cibo sancite nel 1948 dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, ha commentato.<\/p>\n<p>&ldquo;Questo tipo di accordo non risolverebbe le preoccupazioni dei produttori nel mercato agricolo, principale fonte di sopravvivenza per la grande maggioranza degli agricoltori in Africa&rdquo;, ha aggiunto. &ldquo;E non risolverebbe la questione della possibile violazione del diritto al cibo&rdquo;. <\/p>\n<p>L&rsquo;Africa occidentale &egrave; una delle quattro regioni africane coinvolte nei negoziati EPA, insieme a Africa centrale, Africa orientale e meridionale, e Comunit&agrave; per lo sviluppo dell&rsquo;Africa del Sud (SADC).<\/p>\n<p>Bench&eacute; secondo Mandelson l&rsquo;Africa centrale potrebbe firmare un EPA relativo sia alle merci che ai servizi, sono emersi dei dubbi sulla possibilit&agrave; che anche le altre regioni lo facciano. <\/p>\n<p>L&rsquo;IPS ha appreso che Rob Davies, viceministro sudafricano di commercio e industria, ha detto di recente che il suo paese non intende &ldquo;cedere&rdquo; e accettare un accordo incompatibile con gli obiettivi di sviluppo della SADC.<\/p>\n<p>Secondo Davies, i membri SADC volevano creare dei propri servizi che fossero in grado di competere con quelli europei, prima di accettare di liberalizzarli; il funzionario si &egrave; detto indignato delle intenzioni della Ue di permettere alle imprese straniere di invadere i trasporti, le telecomunicazioni e i settori finanziari dell&rsquo;Africa. <\/p>\n<p>Nel frattempo, durante gli ultimi negoziati, la regione dell&rsquo;Africa orientale e meridionale ha puntato in gran parte sullo scambio di merci e sulle tematiche dello sviluppo. Mentre nei colloqui &egrave; stata data meno importanza ad altri &ldquo;temi caldi&rdquo;, come servizi e industria della pesca. <\/p>\n<p>Il 15 ottobre, i 27 governi Ue hanno concordato una strategia che prevede una spesa di 2 miliardi di euro annuali in &ldquo;aiuti al commercio&rdquo; entro il 2010. Circa la met&agrave; di questi aiuti verr&agrave; usata per aiutare i paesi ACP ad adattarsi al libero scambio, secondo quanto dichiarato dai governi. <\/p>\n<p>Ma l&rsquo;ambasciatore etiope presso l&rsquo;Ue Berhane Gebre-Christos ha dichiarato che la dimensione dello sviluppo degli EPA &egrave; pi&ugrave; ampia del dossier &ldquo;aiuti al commercio&rdquo;. Molti paesi ACP non sono riusciti a trarre pieno profitto delle preferenze accordate dall&rsquo;Ue a causa delle loro limitate capacit&agrave;, ha spiegato, sostenendo che questi problemi dovrebbero essere affrontati nei negoziati. <\/p>\n<p>&rdquo;Se realizzeremo delle riforme, ci&ograve; comporter&agrave; un costo, che dovr&agrave; essere coperto. Perci&ograve; servono delle risorse&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>&rdquo;I paesi ACP in generale si sono impegnati politicamente a firmare gli EPA quest&rsquo;anno&rdquo;, ha aggiunto Gebre-Christos. &ldquo;Sono persone di larghe vedute, e vogliono concludere gli accordi, ma ci&ograve; che realizzeremo in concreto dipender&agrave; dall&rsquo;esito dei negoziati&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;&Egrave; molto difficile dire adesso quale sar&agrave; la conclusione. Ci sono una serie di questioni sul tavolo che devono essere ancora risolte&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 23 ottobre 2007 (IPS) &#8211; L&rsquo;Unione europea ha respinto gli appelli degli Stati dell&rsquo;Africa occidentale per rinviare la scadenza di fine anno per la firma definitiva degli accordi di libero scambio.<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,13,18,21,22,1,27,25],"tags":[],"class_list":["post-862","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-cooperazione","category-economia","category-epas-si-negozia-sul-futuro","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=862"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/862\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}