{"id":852,"date":"2007-10-05T15:25:19","date_gmt":"2007-10-05T15:25:19","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/10\/05\/paraguay-dopo-i-gravissimi-incendi-la-fame\/"},"modified":"2007-10-05T15:25:19","modified_gmt":"2007-10-05T15:25:19","slug":"paraguay-dopo-i-gravissimi-incendi-la-fame","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/10\/05\/paraguay-dopo-i-gravissimi-incendi-la-fame\/","title":{"rendered":"PARAGUAY: Dopo i gravissimi incendi, la fame"},"content":{"rendered":"<p>ASUNCION, 5 ottobre 2007 (IPS) &#8211; Carenza di cibo e fame sono arrivate nelle province paraguaiane settentrionali di Concepci&oacute;n e San Pedro, dopo che i peggiori incendi nella storia del paese hanno distrutto oltre un milione di ettari di raccolti e foresta, provocando otto morti e circa 50 mila senza tetto.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Gli incendi, esplosi circa due mesi fa, hanno raggiunto il culmine a met&agrave; settembre. Lo stato di emergenza dichiarato dal governo &egrave; tuttora in vigore, e molti degli oltre 5 mila fuochi sparsi si sono nuovamente accesi questa settimana. <\/p>\n<p>I pi&ugrave; colpiti sono i piccoli agricoltori e gli indigeni, che adesso subiscono le carestie di cibo e sementi con cui ripiantare le loro produzioni, problemi che &ndash; secondo gli esperti &#8211; potrebbero durare ancora sei mesi. <\/p>\n<p>Gli aiuti stanziati dal Segretariato per l&rsquo;emergenza nazionale (SEN) sono insufficienti, e hanno suscitato le proteste delle associazioni di piccoli agricoltori che chiedono maggior sostegno e accusano il governo per la sua reazione tardiva a quella che hanno descritto come una crisi umanitaria. <\/p>\n<p>&rdquo;Quando i raccolti vanno in fiamme, i prodotti alimentari vengono distrutti. Siamo stati lasciati senza cibo, la popolazione &egrave; alla fame&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Luis Aguayo, segretario dell&rsquo;ente di coordinamento nazionale delle organizzazioni contadine (MCNOC, Mesa Coordinadora Nacional de Organizaciones Campesinas). <\/p>\n<p>La settimana scorsa, MCNOC ha bloccato le strade nei distretti di Horqueta e San Estanislao, rispettivamente a 400 e 350 chilometri dalla capitale. <\/p>\n<p>I campesinos (piccoli agricoltori) denunciano la scarsa organizzazione nella distribuzione dei generi alimentari di base, che procede molto a rilento. <\/p>\n<p>&rdquo;Il nostro paese eccelle nel fare le cose senza pianificazione&rdquo;; ha dichiarato Aguayo. &ldquo;Le operazioni dovrebbero essere gestite in maniera responsabile, attraverso le istituzioni e i governi locali, e in coordinamento con la comunit&agrave; del luogo, invece non procedono cos&igrave;&ldquo;.<\/p>\n<p>Diverse organizzazioni locali e internazionali stanno raccogliendo donazioni di cibo, abiti e medicine per chi ha perso raccolto, bestiame e casa. <\/p>\n<p>La settimana scorsa, la Chiesa Cattolica e varie organizzazioni della societ&agrave; civile hanno lanciato la campagna &ldquo;Uniti contro la fame&#8221;, con l&rsquo;obiettivo di raccogliere donazioni per le comunit&agrave; pi&ugrave; duramente colpite dal fuoco. <\/p>\n<p>L&rsquo;ufficio della Croce Rossa in Paraguay ha annunciato la distribuzione di cibo, medicine e acqua potabile, mentre l&rsquo;organizzazione spagnola Interm&oacute;n Oxfam ha chiesto alla comunit&agrave; internazionale un aiuto urgente per contrastare la grave crisi alimentare. <\/p>\n<p>Tuttavia, l&rsquo;assistenza sembra insufficiente di fronte alla catastrofe, le cui ripercussioni si faranno sentire per mesi. <\/p>\n<p>&rdquo;Il panorama &egrave; desolante. Dovrebbe essere garantita la distribuzione di cibo per almeno tre o quattro mesi, perch&eacute; gli effetti del disastro e della fame si faranno sentire sempre pi&ugrave;, e con il passare del tempo i bisogni potranno solo aumentare&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS il Vescovo cattolico di San Pedro, Adalberto Mart&iacute;nez. <\/p>\n<p>Jorge C&eacute;spedes, Governatore di San Pedro, una delle province pi&ugrave; povere del Paraguay, ha detto che l&rsquo;80 per cento del territorio &egrave; bruciato, e ha definito &ldquo;critica&rdquo; la situazione. <\/p>\n<p>Le razioni alimentari distribuite dal governo consistono in 50 chili di riso, fagioli, pasta, farina, olio e yerba mate (erba locale tradizionalmente usata per le infusioni) &ndash; &ldquo;un kit completo di generi alimentari di base per la famiglia&rdquo;, sono le parole del capo delle operazioni di SEN, Aldo Zald&iacute;var.    &rdquo;In base numero dei membri della famiglia, i kit dovrebbero durare circa 22 giorni&rdquo;, ha detto Zald&iacute;var all&rsquo;IPS. &ldquo;Per le famiglie rurali &egrave; pi&ugrave; facile avere accesso a carne e latte, alimenti che nelle aree urbane rappresentano la nostra sfida pi&ugrave; difficile&rdquo;. <\/p>\n<p>Gli incendi hanno causato anche problemi sanitari, e &ldquo;l&rsquo;assistenza garantita dal Ministero della salute &egrave; stata insufficiente&rdquo;; denuncia il Vescovo Mart&iacute;nez. <\/p>\n<p>&rdquo;In molte delle postazioni sanitarie le scorte scarseggiano, e ci sono stati casi di inalazione da fumo e problemi respiratori tra bambini e anziani. Le cure devono essere potenziate, perch&eacute; San Pedro &egrave; una provincia grande, e molte delle sue comunit&agrave; remote sono state colpite dagli incendi&rdquo;. <\/p>\n<p>Altro problema &egrave; la mancanza di fondi; malgrado i governi stranieri abbiano disposto delle donazioni, il denaro non &egrave; ancora disponibile per questioni burocratiche. <\/p>\n<p>Ci sono 1,5 milioni di euro (2,1 milioni di dollari) dell&rsquo;Unione Europea in attesa di approvazione parlamentare, un milione di dollari dal Venezuela, 100.000 dollari dalla Corporazione andina di sviluppo (il braccio finanziario dell&rsquo;area di libero scambio della Comunit&agrave; andina), e 100.000 dollari rispettivamente dal Sud Corea e dalla Cina. <\/p>\n<p>&rdquo;Anche se avessimo i mezzi di trasporto, l&rsquo;aiuto non arriverebbe velocemente alla popolazione, perch&eacute; i fornitori non sono in grado di soddisfare una domanda cos&igrave; vasta&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS il capo di SEN, il generale in pensione Jos&eacute; Key Kanazawa. &ldquo;Non appena risponderanno i fornitori &#8211;  sui quali stiamo facendo pressione continua &#8211; l&rsquo;aiuto raggiunger&agrave; la popolazione&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Purtroppo i fornitori sono disperati perch&eacute; non c&rsquo;&egrave; cibo a sufficienza per soddisfare le esigenze. Sappiamo benissimo che tutti hanno bisogno di cibo e che dobbiamo aiutarli, e stiamo facendo il possibile&rdquo;, ha aggiunto Kanazawa.    La grave siccit&agrave; che si sta abbattendo sul nord del Paraguay &#8211; dove di fatto non piove da cinque mesi &#8211; insieme al terribile caldo e ai forti venti, hanno creato una polveriera in quella regione dove viene comunemente praticata un&rsquo;agricoltura &ldquo;slash-and-burn&rdquo;. <\/p>\n<p>Otto persone sono rimaste uccise e secondo le stime del governo, gli incendi &ndash; che hanno distrutto raccolti, abitazioni e bestiame &#8211; hanno provocato perdite per 30 milioni di dollari. <\/p>\n<p>Il capo dei pompieri volontari, Carlos Torres, parlando con l&rsquo;IPS ha definito gli incendi come la pi&ugrave; grande catastrofe nazionale nella storia del Paraguay. <\/p>\n<p>Gli allevatori insistono sull&rsquo;utilizzo della tecnica &ldquo;slash-and-burn&rdquo; per pulire i loro pascoli e consentire la nuova crescita, ma secondo Torres si tratterebbe di una procedura &ldquo;obsoleta&rdquo;, che oltre a provocare la perdita delle qualit&agrave; nutritive, potrebbe portare ad una catastrofe quando associata a siccit&agrave; e venti forti dal nord, come in questa occasione. <\/p>\n<p>Il fuoco, che ha distrutto la vegetazione indigena, &egrave; devastante anche per la biodiversit&agrave; delle province colpite. <\/p>\n<p>Secondo il Segretariato per l&rsquo;ambiente, &egrave; difficile calcolare il danno per le risorse naturali, ed ha aggiunto che il manto della foresta impiegher&agrave; 30 anni per ricrescere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ASUNCION, 5 ottobre 2007 (IPS) &#8211; Carenza di cibo e fame sono arrivate nelle province paraguaiane settentrionali di Concepci&oacute;n e San Pedro, dopo che i peggiori incendi nella storia del paese hanno distrutto oltre un milione di ettari di raccolti&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/10\/05\/paraguay-dopo-i-gravissimi-incendi-la-fame\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":266,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,5,11,1,27,25,33],"tags":[],"class_list":["post-852","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-america-latina","category-columnas","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/266"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/852\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}