{"id":849,"date":"2007-10-02T13:54:17","date_gmt":"2007-10-02T13:54:17","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/10\/02\/birmania-cina-molti-interessi-in-gioco\/"},"modified":"2007-10-02T13:54:17","modified_gmt":"2007-10-02T13:54:17","slug":"birmania-cina-molti-interessi-in-gioco","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/10\/02\/birmania-cina-molti-interessi-in-gioco\/","title":{"rendered":"BIRMANIA: Cina, molti interessi in gioco"},"content":{"rendered":"<p>PECHINO, 2 ottobre 2007 (IPS) &#8211; Di fronte alla penuria di notizie ufficiali sulle agitazioni in atto in Birmania, il &ldquo;Southern Weekend&rdquo; &#8211; uno dei giornali ufficiali pi&ugrave; liberali della Cina &#8211;  ha deciso di pubblicare un lungo articolo su un imprenditore di etnia cinese che ha fatto fortuna con il commercio di giada nel paese vicino.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1015\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1015\" class=\"size-full wp-image-1015\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/MyoKhin3.jpg\" alt=\" Myo Khin\/Mizzima News\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1015\" class=\"wp-caption-text\"><br \/>Myo Khin\/Mizzima News<\/p><\/div><\/div>\n<p>Ma l&rsquo;articolo, che tende curiosamente a presentare il paese come il &ldquo;regno terreno della giada&rdquo;, dove &egrave; possibile accumulare una rapida fortuna lavorando duro, di fatto continua a immortalare una visione della Birmania diffusa da secoli in quest&rsquo;area, come il paese delle grandi fortune, cui le diverse dinastie cinesi che si sono succedute hanno da sempre reclamato un tributo. <\/p>\n<p>L&rsquo;articolo si guarda bene dal menzionare i tumulti attualmente in corso in Birmania e la brutale repressione, per mano della giunta militare, delle manifestazioni pacifiche guidate dai monaci buddisti.<\/p>\n<p>L&rsquo;evento ricorda in modo inquietante l&rsquo;analoga repressione da parte della Cina, avvenuta nel 1989, delle proteste democratiche guidate dagli studenti. E arriva in un momento in cui Pechino si prepara al 17esimo Congresso del Partito comunista al governo, e teme qualunque cosa possa compromettere la fragile stabilit&agrave; sociale del paese. <\/p>\n<p>Ma mentre gran parte della stampa ufficiale cinese ha scelto di ignorare gli appelli popolari al cambiamento politico in Birmania, i governanti cinesi hanno una lunga storia di partecipazione alle fortune del paese del Sud-est asiatico, e una singolare capacit&agrave; di influenzare il suo futuro.<\/p>\n<p>Risalendo di 800 anni alla Dinastia Yuan, la Birmania fu invasa dai capi mongoli della Cina per ben tre volte, e due volte dalla successiva dinastia Ming. E sotto l&rsquo;influenza dell&rsquo;ultima dinastia imperiale, la Qing, la Birmania cominci&ograve; a essere considerata un vero e proprio stato vassallo, i cui re inviavano regolarmente missioni tributarie a Pechino insieme a doni di elefanti.<\/p>\n<p>Questa storica relazione servo-padrone divenne una questione fortemente ideologica sotto il regno del presidente comunista cinese Mao Tze Tung (1949-1976), quando Pechino volle erigersi a leader di una rivoluzione mondiale e strappare a Mosca la leadership del movimento comunista. <\/p>\n<p>Sotto Mao, la Cina finanzi&ograve; e sostenne rivolte in tutto il Sud-est asiatico. In Birmania, appoggi&ograve; l&rsquo;ormai defunto Partito comunista birmano, che diverse volte fu sul punto di prendere il potere. <\/p>\n<p>Negli anni, la Cina arriv&ograve; a dominare il commercio birmano su molte merci, tra cui il riso. E talvolta il risentimento faceva esplodere delle rivolte contro i cinesi: i loro negozi e magazzini venivano saccheggiati, le loro case bruciate. <\/p>\n<p>Questi tumulti anti-cinesi fornirono alla Cina la scusa per invadere la Birmania, nel 1968. Con una guerra non dichiarata, l&rsquo;attacco pass&ograve; quasi inosservato, soprattutto perch&eacute; avveniva durante &ldquo;l&rsquo;offensiva del Tet&rdquo; in Vietnam. Pechino invi&ograve; 30.000 truppe armate di tutto punto che occuparono rapidamente intere aree del paese, costringendo il governo del generale Ne Win a negoziare.<\/p>\n<p>Ma l&rsquo;intento di guidare una rivoluzione comunista in tutta la regione e i costi delle sommosse finanziate su larga scala come quella della Birmania avevano messo a dura prova la Cina comunista, gi&agrave; affamata e impoverita.<\/p>\n<p>La morte di Mao, nel 1976, segn&ograve; la fine di un&rsquo;era di crociate ideologiche e di campagne industriali fallite. La Cina abbass&ograve; il suo profilo internazionale e si concentr&ograve; sul ricostruire le relazioni e rinsaldare la propria posizione economica nella regione.<\/p>\n<p>Dal 1990, la Cina &egrave; stata l&rsquo;unica grande potenza a sostenere la giunta militare al governo in Birmania, rifornendola di aiuti e di armi. Secondo gli osservatori, Pechino avrebbe fornito ai generali pi&ugrave; di due miliardi di dollari in armi e munizioni. In cambio, la Cina ha ricevuto legno di tek e gemme, e promesse sulle riserve birmane di gas e petrolio, grazie al progetto di un gasdotto gi&agrave; varato e all&rsquo;accesso a un grande mercato per i suoi beni di consumo a basso costo. <\/p>\n<p>Circa un milione di cinesi sarebbero emigrati in Birmania, operando nel commercio, costruendo dighe e una strada che, quando sar&agrave; finita, si estender&agrave; dai confini cinesi attraverso la Birmania, fino a raggiungere i suoi porti. Isolata dai paesi occidentali, i leader birmani sono diventati ancora pi&ugrave; dipendenti dagli scambi con la Cina. Il commercio bilaterale &egrave; raddoppiato tra il 1999 e il 2005, fino a raggiungere un valore di 1,2 miliardi di dollari Usa.<\/p>\n<p>Per proteggere i propri investimenti e interessi imprenditoriali, la Cina &egrave; anche diventata la pi&ugrave; accanita sostenitrice della Birmania presso le Nazioni Unite. Ha resistito con vigore a qualsiasi iniziativa contro Rangoon, sostenendo che i suoi negoziati politici riservati funzionerebbero meglio con il regime che imponendo sanzioni. <\/p>\n<p>Mentre la comunit&agrave; internazionale deplora lo spargimento di sangue avvenuto la scorsa settimana a Rangoon e in altre citt&agrave;, la Cina ha bloccato gli appelli per una forte dichiarazione di condanna verso le azioni repressive in Birmania. L&rsquo;ambasciatore cinese presso l&rsquo;Onu Wang Guangya ha detto ai media che la situazione in Birmania non &ldquo;costituisce una minaccia per la pace internazionale e regionale&rdquo;, la spinta formale necessaria per l&rsquo;intervento del Consiglio di sicurezza.<\/p>\n<p>Ma nonostante l&rsquo;apparente inerzia di Pechino, i diplomatici stranieri nel paese ritengono che la Cina cercher&agrave; di fare pressioni sui militari birmani per impedire che si ripeta il massacro del 1988, quando l&rsquo;esercito uccise 3mila dimostranti durante una manifestazione pacifica.<\/p>\n<p>&rdquo;La posta in gioco &egrave; troppo alta per la Cina&rdquo;, ha osservato un diplomatico occidentale. &ldquo;Sono stati criticati per essere rimasti troppo a lungo passivi in Sudan, e non vogliono avere un&rsquo;altra crisi del Darfur sulla soglia di casa&rdquo;. <\/p>\n<p>L&rsquo;avvicinarsi delle Olimpiadi 2008 di Pechino ha puntato l&rsquo;attenzione internazionale sulla Cina, e i suoi leader sono riluttanti a veder sprecati i preparativi per la possibile associazione con il massacro in Birmania, che qualcuno sta gi&agrave; chiamando il &ldquo;Darfur asiatico&rdquo;.<\/p>\n<p>Negli incontri con i leader birmani lo scorso mese, i diplomatici cinesi erano stati stranamente sinceri sulla possibilit&agrave; di una repressione violenta delle proteste pacifiche che si stavano preparando a Rangoon e in altre citt&agrave;.<\/p>\n<p>&rdquo;La Cina, come vicino amico del Myanmar (il nome ufficiale della Birmania adottato dalla giunta), spera sinceramente che il Myanmar riuscir&agrave; a ripristinare la sua stabilit&agrave; interna al pi&ugrave; presto, a gestire le difficolt&agrave; in modo adeguato e a promuovere attivamente la riconciliazione nazionale&rdquo;, ha riportato l&rsquo;agenzia Xinhua News citando le parole del consigliere di stato Tang Jiaxuan nella sua visita al leader della giunta, il generale Than Shwe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PECHINO, 2 ottobre 2007 (IPS) &#8211; Di fronte alla penuria di notizie ufficiali sulle agitazioni in atto in Birmania, il &ldquo;Southern Weekend&rdquo; &#8211; uno dei giornali ufficiali pi&ugrave; liberali della Cina &#8211; ha deciso di pubblicare un lungo articolo su&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/10\/02\/birmania-cina-molti-interessi-in-gioco\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[8,11,13,15,1,27,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-849","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-cooperazione","category-diritti-umani","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=849"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/849\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}