{"id":82,"date":"2004-04-16T21:43:32","date_gmt":"2004-04-16T21:43:32","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/?p=82"},"modified":"2017-10-28T21:44:50","modified_gmt":"2017-10-28T21:44:50","slug":"giappone-iraq-tra-guerra-e-carcere","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/04\/16\/giappone-iraq-tra-guerra-e-carcere\/","title":{"rendered":"GIAPPONE-IRAQ: Tra guerra e carcere"},"content":{"rendered":"<p>TOKIO, 16 aprile 2004 (IPS) &#8211; Tre attivisti sono detenuti in Giappone dallo scorso febbraio per aver distribuito volantini contro l\u2019invio di truppe giapponesi in Iraq, segno di una preoccupante tendenza alla repressione dell\u2019attivismo per la pace, secondo alcuni gruppi per i diritti umani <!--more-->\u201cNon c\u2019\u00e8 niente di male nel distribuire volantini, anche se l\u2019obiettivo \u00e8 organizzare una protesta contro lo spiegamento delle Forze di autodifesa\u201d, ha dichiarato Makoto Teranaka, dell\u2019organizzazione Amnesty International\/Giappone.<\/p>\n<p>\u201cQueste detenzioni rappresentano una chiara violazione alla libert\u00e0 d\u2019espressione, e avvengono in un momento in cui la sicurezza \u00e8 una delle principali preoccupazioni della popolazione\u201d, ha aggiunto Teranaka. <\/p>\n<p>Gli attivisti, una donna e due uomini, sono in prigione con l\u2019accusa di aver violato l\u2019articolo 130 del Codice penale. I tre fanno parte dell\u2019Accampamento Tachikawa, un gruppo che protesta da oltre trent\u2019anni contro una vecchia base militare statunitense a Tachikawa, ad ovest di Tokio.<\/p>\n<p>Tamaki Kino, portavoce del gruppo, dice che gli arresti sono stati effettuati un mese dopo che gli attivisti avevano distribuito i volantini nelle cassette postali delle famiglie dei membri delle Forze di autodifesa, la cosa che pi\u00f9 somiglia ad un esercito in Giappone dopo la sua sconfitta nella seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>\u201cSiamo rimasti sbalorditi quando la polizia \u00e8 arrivata all\u2019improvviso\u2026. Hanno registrato le nostre case a seguito di denunce presentate contro di noi. Molti venditori, tuttavia, fanno ogni giorno quello che abbiamo fatto noi\u201d, ha detto Kino.<\/p>\n<p>La decisione del governo giapponese di inviare una missione militare in Iraq lo scorso dicembre, nonostante la schiacciante opposizione pubblica, ha assestato un duro colpo al pacifismo, radicato in questo paese asiatico dalla fine della seconda guerra mondiale, nel 1945.<\/p>\n<p>I volantini di Tachikawa esortavano i familiari dei soldati a riflettere seriamente sullo spiegamento di truppe.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo era alimentare un dibattito nelle famiglie dei militari. Dopotutto, far s\u00ec che le Forze di autodifesa riconsiderino lo spiegamento \u00e8 importante per moltissime persone che si oppongono alla decisione del governo di inviare truppe in Iraq\u201d, ha proseguito Kino.<\/p>\n<p>Amnesty International ha osservato che gli attivisti detenuti sono \u201cprigionieri di coscienza, arrestati in violazione del loro diritto alla libert\u00e0 d\u2019espressione\u201d, e ha espresso grave preoccupazione per la persecuzione delle famiglie dei tre attivisti, come la segnalazione delle loro case e la successiva confisca dei loro appunti e computer personali.<\/p>\n<p>\u201cSin dal loro arresto, i tre attivisti vengono sottoposti a quasi otto ore di interrogatorio al giorno, senza la presenza di nessun avvocato\u201d, ha affermato Amnesty in un comunicato stampa.<\/p>\n<p>\u201cSecondo alcune informazioni ricevute da Amnesty International, gli interrogatori vengono effettuati dalle autorit\u00e0 dell\u2019unit\u00e0 per la sicurezza pubblica della Polizia metropolitana di Tokio, il che suggerisce che il caso ha implicazioni nazionali di sicurezza\u201d, ha aggiunto l\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Teranaka osserva che \u201cquesta persecuzione d\u00e0 un segnale preoccupante agli attivisti, poich\u00e9 si scontrano con un sistema di polizia che non rispetta i diritti umani, come il ricorso ad un avvocato durante gli interrogatori\u201d.<\/p>\n<p>Alcuni sondaggi d\u2019opinione hanno rivelato che quasi la met\u00e0 dei giapponesi rifiuta la decisione del Primo ministro Junichiro Koizumi sull\u2019invio di truppe in Iraq a gennaio per appoggiare le forze occupatrici assediate di Stati Uniti e Gran Bretagna.<\/p>\n<p>Lo spiegamento \u00e8 stato il primo delle Forze di autodifesa in una zona militare dopo la seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Centinaia di militari giapponesi sono gi\u00e0 in Iraq, e il governo pianifica l\u2019invio di altri 1000.<\/p>\n<p>Come alleato degli Stati Uniti nella guerra contro l\u2019Iraq, il Giappone \u00e8 esposto alle minacce di attentati da parte dei gruppi terroristi islamici. La persecuzione dei gruppi pacifisti sembra far parte delle conseguenti misure governative per rafforzare la sicurezza.<\/p>\n<p>Di conseguenza, il governo non considera che gli attivisti di gruppi come Tachikawa siano un\u2019espressione di diritti politici, bens\u00ec attivit\u00e0 sovversive e criminali, ha segnalato Manabu Ishizuka, docente di diritto costituzionale dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Asia.<\/p>\n<p>\u201cIl crescente rischio del terrorismo maschera la realt\u00e0: il governo \u00e8 responsabile delle minacce terroristiche, poich\u00e9 la sua decisione di inviare truppe in Iraq non ha avuto l\u2019appoggio della maggioranza della popolazione\u201d, ha affermato Ishizuka. (FINE\/2004) <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TOKIO, 16 aprile 2004 (IPS) &#8211; Tre attivisti sono detenuti in Giappone dallo scorso febbraio per aver distribuito volantini contro l\u2019invio di truppe giapponesi in Iraq, segno di una preoccupante tendenza alla repressione dell\u2019attivismo per la pace, secondo alcuni gruppi&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/04\/16\/giappone-iraq-tra-guerra-e-carcere\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[8,26,32],"tags":[],"class_list":["post-82","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-asia-e-oceania","category-iraq-e-asia-centrale","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82\/revisions\/83"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}