{"id":662,"date":"2006-11-15T19:22:07","date_gmt":"2006-11-15T19:22:07","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/11\/15\/disarmo-assassini-silenziosi-nelle-zone-di-guerra\/"},"modified":"2006-11-15T19:22:07","modified_gmt":"2006-11-15T19:22:07","slug":"disarmo-assassini-silenziosi-nelle-zone-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/11\/15\/disarmo-assassini-silenziosi-nelle-zone-di-guerra\/","title":{"rendered":"DISARMO: Assassini silenziosi nelle zone di guerra"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 15 novembre 2006 (IPS) &#8211; Quando i missili cadono silenziosi nelle zone di guerra in tutto il mondo, le morti non si fermano necessariamente con il cessate il fuoco o grazie ai negoziati di pace.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La ragione? Miriadi di ordigni inesplosi &ndash; tra cui le fatali bombe a grappolo, trappole esplosive e mine anti-uomo &ndash; restano sul terreno di guerra. <\/p>\n<p>Secondo le Nazioni Unite, circa un milione di ordigni sono i &ldquo;resti&rdquo; della guerra dello scorso agosto in Libano. Ad oggi, sono state ritrovate e distrutte oltre 58.000 munizioni che compongono le bombe a grappolo. <\/p>\n<p>Il tributo di morte che viene dalle munizioni a grappolo &ndash; a pi&ugrave; di tre mesi dal conflitto &ndash; &egrave; di 22 vittime, tra cui sei bambini, mentre 134 &egrave; il numero di feriti a causa di ordigni inesplosi. <\/p>\n<p>&rdquo;Le guerre non sempre finiscono con lo sparo finale o il segnale di un accordo di pace&rdquo;, ha detto il Segretario Generale dell&rsquo;Onu Kofi Annan. <\/p>\n<p>Le conseguenze umane durano molto oltre la fine delle ostilit&agrave;, denuncia Annan; le persone continuano a restare uccise o ferite da ordigni inesplosi abbandonati. <\/p>\n<p>&rdquo;Questi resti della guerra, alcuni dei quali possono rimanere sul terreno per decenni, sono una minaccia per civili e militari, e ostacolano gli aiuti umanitari, le missioni di pace, la ricostruzione dopo il conflitto, e lo sviluppo &ldquo;, ha dichiarato Annan, salutando con favore l&rsquo;entrata in vigore di un nuovo accordo internazionale sugli ordigni inesplosi. <\/p>\n<p>Il nuovo trattato, il Protocollo V sui residuati bellici esplosivi, chiede agli stati membri &ldquo;di prendere misure riparatorie per bonificare, eliminare o distruggere ordigni e munizioni inesplose o abbandonate al pi&ugrave; presto possibile dopo la cessazione delle ostilit&agrave;&rdquo;. <\/p>\n<p>Allegato alla Convenzione Onu del 1980 sulle armi convenzionali, il nuovo accordo &egrave; entrato in vigore in questi giorni. <\/p>\n<p>Tuttavia, Steve Goose, direttore della Divisione armamenti di Human Rights Watch, &egrave; scettico, e ritiene che il protocollo &ndash; di fatto un emendamento alla Convenzione esistente &ndash; dovrebbe rafforzare l&rsquo;urgente bisogno di bonificare i resti letali delle guerre. <\/p>\n<p>&rdquo;Ma dato che il testo &egrave; cos&igrave; debole, il successo del protocollo dipender&agrave; da un&rsquo;applicazione coscienziosa e risoluta da parte dei governi&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Il protocollo &egrave; stato adottato nel novembre del 2003, ma &egrave; entrato a far parte del diritto internazionale solo la settimana scorsa, dopo le necessarie ratifiche di 20 paesi. <\/p>\n<p>Annan ha detto che l&rsquo;entrata in vigore di uno strumento legale non costituisce un fine in s&eacute;, ma piuttosto l&rsquo;inizio di una lunga serie di azioni specifiche. <\/p>\n<p>&rdquo;Sollecito quegli stati che ancora non l&rsquo;hanno fatto, ad aderire a questo strumento&rdquo;- ha detto &#8211; &ldquo;che rappresenta una questione di sopravvivenza per milioni di civili&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo Annan, una delle &ldquo;conseguenze pi&ugrave; orribili&rdquo; del conflitto armato &egrave; rappresentata dall&rsquo;eredit&agrave; dei &ldquo;killer silenziosi&rdquo;: mine anti-uomo, trappole esplosive, bombe a grappolo e altri dispositivi improvvisati. <\/p>\n<p>Sia durante che dopo le ostilit&agrave;, ha proseguito, questi congegni uccidono e mutilano indiscriminatamente civili vulnerabili, soprattutto donne e bambini. <\/p>\n<p>Max Gaylard, direttore dell&rsquo;agenzia Onu per l&rsquo;azione contro le mine (UNMAS, U.N. Mine Action Service), ha spiegato che il protocollo chiede agli stati e alle diverse parti dei conflitti armati di fornire informazioni alle missioni e organizzazioni umanitarie circa la posizione dei resti esplosivi delle guerre. &ldquo;Tutti noi alle Nazioni Unite accogliamo con favore questo accordo&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Il mese scorso, Jan Egeland, Sottosegretario generale Onu per gli affari umanitari, ha denunciato l&rsquo;utilizzo da parte di Israele di bombe a grappolo nell&rsquo;ultimo conflitto con il Libano. <\/p>\n<p>Definendo &ldquo;immorale&rdquo; l&rsquo;uso di questi dispositivi, Egeland ha riferito che il personale Onu ha individuato circa 359 diverse postazioni bombardate con bombe a grappolo, con quasi 100.000 ordigni inesplosi lanciati dalle forze israeliane in territorio libanese. <\/p>\n<p>&rdquo;Quel che &egrave; scioccante e direi assolutamente immorale &egrave; che il 90 per cento delle incursioni aeree con lancio di bombe a grappolo sono avvenute nelle ultime 72 ore del conflitto, quando sapevamo che ci sarebbe stata una risoluzione (del Consiglio di Sicurezza), e che eravamo vicini al termine (del conflitto)&rdquo;, ha denunciato. <\/p>\n<p>Ogni giorno, ha dichiarato, ci sono persone mutilate, ferrite e uccise da questi ordigni. <\/p>\n<p>&rdquo;Chiedo con urgenza a tutti gli stati un blocco immediato dell&rsquo;uso di bombe a grappolo. Il blocco &egrave; indispensabile finch&eacute; la comunit&agrave; internazionale non render&agrave; effettivi gli strumenti legali per affrontare le questioni umanitarie urgenti che riguardano il loro utilizzo&rdquo;, ha detto Egeland. <\/p>\n<p>In una recente dichiarazione, Human Rights Watch ha detto che il protocollo &ndash; oltre a rendere responsabile uno stato della bonifica da tutti i resti esplosivi di guerra nei territori sotto il suo controllo &ndash; chiede alle parti di fornire informazioni, sensibilizzazione ai rischi e altre misure di protezione per la popolazione civile. <\/p>\n<p>Inoltre, uno stato che utilizza armi che si lasciano dietro resti esplosivi deve fornire assistenza per la bonifica anche se il territorio non &egrave; sotto il suo controllo. <\/p>\n<p>Amnesty International, che chiede una moratoria sull&rsquo;utilizzo delle bombe a grappolo, ha accusato forze militari britanniche e americane di usare queste armi mortali in Iraq. <\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;organizzazione per i diritti umani con sede a Londra, l&rsquo;uso di bombe a grappolo su obiettivi civili &egrave; una &ldquo;grave violazione del diritto umanitario internazionale&rdquo;. <\/p>\n<p>Le Nazioni Unite hanno di recente dichiarato che ingegneri della Forza Onu a interim in Libano (UNIFIL) hanno condotto 58 &ldquo;smantellamenti controllati di parti di ordigni inesplosi&rdquo;.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, i funzionari Onu per lo sminamento si sono detti preoccupati per circa un milione di resti di questi ordigni rimasti nel Libano meridionale. <\/p>\n<p>Nel frattempo, l&rsquo;agenzia Onu per l&rsquo;infanzia UNICEF avverte della &ldquo;terribile situazione&rdquo; dei bambini in Libano, causata dalla presenza di un elevato numero di ordigni inesplosi nei campi vicini alle scuole. <\/p>\n<p>Human Rights Watch riferisce che gli Stati riuniti a Ginevra per la Terza conferenza di riesame della Convenzione sulle armi convenzionali (CCW) stanno discutendo la possibilit&agrave; di regolamentare le munizioni a grappolo. La riunione &egrave; iniziata il 7 novembre e si concluder&agrave; il 17. <\/p>\n<p>Il mese scorso, sei paesi che aderiscono al CCW (Austria, Citt&agrave; del Vaticano, Irlanda, Messico, Nuova Zelanda e Svezia) avevano chiesto agli stati membri di prendere in considerazione un strumento legalmente vincolante che affronti il problema umanitario posto dalle munizioni a grappolo. <\/p>\n<p>La proposta &egrave; stata appoggiata da altri 12 stati (Argentina, Costa Rica, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Ungheria, Liechtenstein, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svizzera), &ldquo;e molti altri hanno annunciato la loro intenzione di aderirvi&rdquo;, ha detto Human Rights Watch. <\/p>\n<p>&rdquo;Abbiamo raggiunto un punto comune sulle bombe a grappolo&ldquo;, assicura Goose. &ldquo;Non si tratta pi&ugrave; di un gruppo di stati isolati che chiedono un nuovo trattato. Molti paesi hanno capito che i negoziati non solo dovrebbero esserci, ma ci saranno, e vogliono parteciparvi dall&rsquo;inizio&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 15 novembre 2006 (IPS) &#8211; Quando i missili cadono silenziosi nelle zone di guerra in tutto il mondo, le morti non si fermano necessariamente con il cessate il fuoco o grazie ai negoziati di pace.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,22,1,27,28,25,33],"tags":[],"class_list":["post-662","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/662\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}