{"id":475,"date":"2006-01-13T20:04:20","date_gmt":"2006-01-13T20:04:20","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/01\/13\/argentina-indigenti-sgomberati-dalle-case-popolari\/"},"modified":"2006-01-13T20:04:20","modified_gmt":"2006-01-13T20:04:20","slug":"argentina-indigenti-sgomberati-dalle-case-popolari","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/01\/13\/argentina-indigenti-sgomberati-dalle-case-popolari\/","title":{"rendered":"ARGENTINA: Indigenti sgomberati dalle case popolari"},"content":{"rendered":"<p>BUENOS AIRES, 13 gennaio 2006 (IPS) &#8211; Un migliaio di indigenti, rimasti senza tetto dopo un temporale nella provincia argentina nord-orientale di Chaco, sono stati evacuati con la forza la scorsa settimana dalle case costruite dal governo nazionale ma che non erano ancora state assegnate.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; stata una repressione brutale&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Nilda L&oacute;pez, del Centro studi e ricerche Nelson Mandela che lavora sul tema dei diritti umani a Chaco. Lo sgombero &egrave; avvenuto nella localit&agrave; di Puerto Vilelas, a sette chilometri da Resistencia, capitale della provincia, a circa 900 chilometri a nord di Buenos Aires.<\/p>\n<p>La polizia ha fatto irruzione nelle case senza preavviso e ha cominciato a sparare contro la gente che si rifiutava di abbandonare il posto&rdquo;, ha riferito L&oacute;pez telefonicamente da Chaco. Ci sono stati almeno 50 feriti, alcuni gravi, secondo le testimonianze dei residenti, poich&eacute; sono mancate informazioni ufficiali sul numero delle vittime.<\/p>\n<p>Circa 300 famiglie avevano occupato le unit&agrave; abitative a met&agrave; dicembre, dopo che un&rsquo;intensa tormenta di pioggia e venti a 130 chilometri orari aveva spazzato via i loro rifugi precari di lamiera, legno, cartoni e buste di plastica. Le richieste di aiuto delle persone colpite non sono state ascoltate dal comune.<\/p>\n<p>&ldquo;La gente chiedeva delle soluzioni, non aveva intenzione di fare niente di illegale, ma all&rsquo;improvviso si &egrave; prodotto questo violento sgombero, senza notifica alle persone colpite dall&rsquo;ordine giudiziario, e senza la presenza di nessun funzionario giudiziario o politico comunale o provinciale&rdquo;, ha accusato il deputato della provincia Daniel San Crist&oacute;bal.<\/p>\n<p>Chaco &egrave; una delle province pi&ugrave; povere dell&rsquo;Argentina. Le statistiche ufficiali indicano che la percentuale di persone che vivono nella povert del 38 per cento in tutto il paese, e del 60 per cento in questo distretto, con indici di miseria ancora pi&ugrave; pronunciati in alcune comunit&agrave;. Secondo i dati del governo di Chaco, nel 2001 nella provincia vivevano 952.000 abitanti.<\/p>\n<p>Ai problemi sociali si sommano i disastri climatici. Le intense piogge, che si trasformano in inondazioni nelle zone basse, si alternano a prolungati periodi di siccit&agrave; in questa provincia, che fa parte della estesa regione del Chaco sudamericano. La maggioranza della popolazione non ha accesso al sistema fognario n&eacute; all&rsquo;acqua potabile.<\/p>\n<p>A dicembre, dopo mesi di siccit&agrave;, si &egrave; verificato un piccolo tornado, e i rifugi precari di centinaia di famiglie di Puerto Vilelas sono saltati in aria. Prive di aiuti ufficiali, in questa localit&agrave; un gruppo di persone colpite ha deciso di occupare 218 case dell&rsquo;Istituto della casa (Instituto de la Vivienda), terminate ma non ancora assegnate.<\/p>\n<p>&ldquo;Questo &egrave; un problema che si presenta sistematicamente. La gente non pu&ograve; accedere alla casa, ma esistono progetti di costruzione di unit&agrave; che poi vengono aggiudicate per questioni politiche ad amici, parenti ed elettori&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Rolando N&uacute;&ntilde;ez, direttore del Centro Mandela di Chaco.<\/p>\n<p>L&rsquo;Istituto incaricato della costruzione degli edifici ha presentato una denuncia in tribunale, e la procura ha ordinato lo sgombero. Il giudice di garanzia, H&eacute;ctor Geijo, ha ordinato lo sgombero coatto senza ascoltare le richieste delle organizzazioni dei diritti umani di effettuare l&rsquo;operazione senza armi.<\/p>\n<p>Circa 400 ufficiali del comando di operazioni speciali, pronti a intervenire nelle insurrezioni e nelle grandi mobilitazioni, hanno fatto irruzione nel quartiere armati di scudi, granate di gas lacrimogeni, cani e armi, sparando contro decine di residenti.<\/p>\n<p>L&oacute;pez ha raccontato all&rsquo;IPS che le autorit&agrave; si sono mostrate reticenti nell&rsquo;informare sul numero dei feriti, stimati intorno ai 50, che comprendevano anziani bambini e disabili. Per di pi&ugrave;, un fotografo del quotidiano Norte di Chaco ha ricevuto 17 colpi di proiettili di gomma, e un bambino di 3 anni &egrave; stato calpestato da un cavallo.<\/p>\n<p>Dopo l&rsquo;operazione, le autorit&agrave; hanno predisposto dei camion per trasportare gli abitanti evacuati verso la sede di una scuola, dove rimarranno finch&eacute; non verr&agrave; trovata una soluzione definitiva. L&oacute;pez ha avvertito che se non avranno risposte dal governo, prevedono di occupare una qualche propriet&agrave; dove costruire delle case.<\/p>\n<p>In un&rsquo;intervista con l&rsquo;IPS, H&eacute;ctor G&oacute;mez, del Movimento dei Disoccupati senza terra Tupac Amaru, di Chaco, ha spiegato che in questa provincia l&rsquo;organizzazione ha gi&agrave; portato avanti 18 occupazioni di terreni pubblici nei quali sono stati costruiti casolari precari con legno, lamiere e plastica.<\/p>\n<p>&ldquo;Ripudiamo l&rsquo;azione di polizia, la mancanza di mediazione e di tolleranza&rdquo;, ha detto G&oacute;mez. &ldquo;Viviamo in una provincia che &egrave; tra le pi&ugrave; povere del paese, e qui c&rsquo;&egrave; un&rsquo;enorme maggioranza di persone che ha bisogno di un tetto dove vivere&rdquo;, ha concluso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BUENOS AIRES, 13 gennaio 2006 (IPS) &#8211; Un migliaio di indigenti, rimasti senza tetto dopo un temporale nella provincia argentina nord-orientale di Chaco, sono stati evacuati con la forza la scorsa settimana dalle case costruite dal governo nazionale ma che&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/01\/13\/argentina-indigenti-sgomberati-dalle-case-popolari\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[5,11,1,27,25],"tags":[],"class_list":["post-475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-columnas","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}