{"id":474,"date":"2006-01-12T11:44:25","date_gmt":"2006-01-12T11:44:25","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/01\/12\/finanza-odioso-il-debito-nigeriano-per-i-deputati-usa\/"},"modified":"2006-01-12T11:44:25","modified_gmt":"2006-01-12T11:44:25","slug":"finanza-odioso-il-debito-nigeriano-per-i-deputati-usa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/01\/12\/finanza-odioso-il-debito-nigeriano-per-i-deputati-usa\/","title":{"rendered":"FINANZA: &#8216;Odioso&#8217; il debito nigeriano per i deputati USA"},"content":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 12 gennaio 2006 (IPS) &#8211; Gli attivisti anti-debito e alcuni deputati Usa stanno unendo le loro forze per chiedere all&rsquo;amministrazione Bush di condonare gli arretrati dovuti dalla Nigeria e consentire alla nazione africana di investire in salute e istruzione attraverso il fondo sponsorizzato dalla Banca mondiale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Diciotto membri del Congresso Usa hanno inviato una lettera al ministro del Tesoro John Snow e al presidente della Banca di Export-Import James Lambright, chiedendo a Washington di condonare parte dei 12,4 miliardi di dollari che la Nigeria dovr&agrave; pagare entro marzo, in base all&rsquo;accordo sulla riduzione del debito raggiunto lo scorso anno dal Paris Club.<\/p>\n<p>A ottobre, il comitato di creditori bilaterali del Club di Parigi aveva deciso di cancellare 18 miliardi di dollari sul  debito totale nigeriano di 34 miliardi. Come parte dell&rsquo;accordo, la Nigeria ha accettato di pagare ai suoi creditori nei successivi sei mesi 12,4 miliardi di dollari sugli arretrati. La prima frazione di 6,3 miliardi viene pagata ora, mentre l&rsquo;altra dovr&agrave; essere corrisposta entro marzo.<\/p>\n<p>Tuttavia, nella loro lettera i legislatori hanno spiegato che Washington dovrebbe restituire i fondi per ragioni umanitarie, soprattutto dato che la somma dovuta agli Stati Uniti &#8211; 396 milioni di dollari relativamente piccola.<\/p>\n<p>La quota Usa del debito spetta alla Banca di Export-Import e all&rsquo;Agenzia Usa per lo sviluppo internazionale (USAID).<\/p>\n<p>&rdquo;Pensiamo che gli Stati Uniti non dovrebbero accettare il pagamento del debito dalla Nigeria, uno dei paesi pi&ugrave; impoveriti del mondo&rdquo;, riporta la lettera, aggiungendo che l&rsquo;ammortamento costerebbe agli Usa, l&rsquo;economia pi&ugrave; potente del mondo, &ldquo;una somma relativamente piccola in termini di bilancio, ma grande in termini di impatto potenziale sulla Nigeria&rdquo;.<\/p>\n<p>I politici, guidati dai deputati democratici Donald Payne, del New Jersey, e Maxine Waters, della California, hanno ricordato che il 20 per cento dei bambini nigeriani non arrivano all&rsquo;et&agrave; di cinque anni. In questa nazione impoverita dell&rsquo;Africa occidentale, 2500 bambini muoiono ogni giorno per malattie prevenibili, mentre pi&ugrave; di 300.000 nigeriani muoiono ogni anno di Hiv\/Aids.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti, il settimo dei paesi creditori, detiene una quota del debito estero della Nigeria inferiore rispetto a Gran Bretagna, Italia, Francia o Germania.<\/p>\n<p>Secondo la proposta, le somme condonate dovranno essere destinate alla riduzione della povert&agrave;, attraverso il Virtual Poverty Fund finanziato dalla Banca Mondiale. I legislatori propongono un programma trasparente che prevede il controllo del governo e di gruppi della societ&agrave; civile.<\/p>\n<p>All&rsquo;inizio del mese, diverse organizzazioni non governative, come ActionAid, Oxfam, Islamic Relief, Christian Aid e Jubilee Debt Campaign, hanno scritto al primo ministro inglese Tony Blair chiedendogli iniziative analoghe. I gruppi sostengono che le quote maggiori degli arretrati nigeriani sono destinate al governo britannico.<\/p>\n<p>Secondo gli attivisti, &rdquo;ci&ograve; significa che solo nei prossimi mesi, il Regno Unito ricever&agrave; dalla Nigeria circa il doppio di quanto abbia donato per l&rsquo;intera Africa nel 2005&rdquo;.<\/p>\n<p>Il pagamento imposto alla Nigeria &egrave; superiore anche al contributo della Gran Bretagna previsto dall&rsquo;accordo del G8 sulla cancellazione del debito, destinato ad altri 18 paesi poveri nei prossimi 30 anni.<\/p>\n<p>Londra prender&agrave; il 26 per cento della somma dovuta, mentre il 17 per cento andr&agrave; a Italia, Francia e Germania.<\/p>\n<p>Quando il Club di Parigi ha presentato il piano per l&rsquo;ammortamento del debito in ottobre, i gruppi della societ&agrave; civile hanno criticato l&rsquo;accordo giudicandolo incompleto, poich&eacute; non teneva conto del fatto che le cause del debito nigeriano derivano da prestiti fraudolenti o incrementati sulla base di sanzioni e interessi sugli arretrati accumulati da precedenti dittatori.<\/p>\n<p>I legislatori Usa, nella loro recente lettera, si sono rivelati su posizioni analoghe, dichiarando che &ldquo;la maggior parte del debito della Nigeria pu&ograve; essere considerato odioso, dato che i prestiti erano stati originariamente concessi a regimi autoritari, e molti venivano depredati mentre si accumulavano interessi e sanzioni&rdquo;.<\/p>\n<p>Organizzazioni anti-debito hanno criticato le condizioni dell&rsquo;accordo del Club di Parigi, che secondo loro vincolerebbe la Nigeria a un nuovo rigido programma economico, promosso dal Fondo monetario internazionale (FMI) che non &egrave; tra i creditori.<\/p>\n<p>L&rsquo;FMI, controllato dalle nazioni pi&ugrave; industrializzate del mondo, &egrave; stato spesso accusato di imporre politiche economiche severe, e spesso controverse, di cui beneficiano multinazionali ed elite locali a discapito dei poveri e del bene comune.<\/p>\n<p>Tuttavia, chi si oppone alla cancellazione dei debiti della Nigeria sottolinea che la nazione produce petrolio e che dovrebbe poter usare i proventi di quella risorsa per pagare i propri debiti, soprattutto dati gli attuali prezzi a livelli di record.<\/p>\n<p>La Nigeria &egrave; membro dell&rsquo;Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 12 gennaio 2006 (IPS) &#8211; Gli attivisti anti-debito e alcuni deputati Usa stanno unendo le loro forze per chiedere all&rsquo;amministrazione Bush di condonare gli arretrati dovuti dalla Nigeria e consentire alla nazione africana di investire in salute e istruzione&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/01\/12\/finanza-odioso-il-debito-nigeriano-per-i-deputati-usa\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,18,1,27,30,25],"tags":[],"class_list":["post-474","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-economia","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/474\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}