{"id":464,"date":"2005-12-29T21:22:15","date_gmt":"2005-12-29T21:22:15","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/12\/29\/societ-balcani-brcko-un-esempio-per-il-resto-della-bosnia\/"},"modified":"2005-12-29T21:22:15","modified_gmt":"2005-12-29T21:22:15","slug":"societ-balcani-brcko-un-esempio-per-il-resto-della-bosnia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/12\/29\/societ-balcani-brcko-un-esempio-per-il-resto-della-bosnia\/","title":{"rendered":"SOCIET&Agrave; &#8211; BALCANI: Brcko. Un esempio per il resto della Bosnia"},"content":{"rendered":"<p>Brcko, Bosnia-Herzegovina, 29 dicembre 2005 (IPS) &#8211; Come centinaia di citt&agrave; e villaggi, dieci anni dopo la fine della guerra in Bosnia, anche Brcko porta le cicatrici visibili dei suoi sanguinosi conflitti, come la torre della stazione ferroviaria e degli autobus colpita dall&rsquo;artiglieria, senza pi&ugrave; lancette che mostrino il tempo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Tuttavia, ci&ograve; non significa che il tempo si sia fermato per i 35.000 abitanti di Brcko, che sembrano essere soddisfatti e indaffarati nelle loro vite  contrariamente al resto della Bosnia-Erzegovina.<\/p>\n<p>&ldquo;Questo &egrave; il luogo in cui piacerebbe vivere alla maggior parte (del resto della Bosnia)&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Mirjana Janic, serba di 34 anni, aggiungendo che &ldquo;in generale, i nostri guadagni sono davvero dignitosi: ci sono finanziamenti del Consiglio del distretto per ricostruire la propria casa e tutto il resto funziona come si deve.&rdquo;<\/p>\n<p>Janic ha una laurea in economia e lavora per un&rsquo;impresa privata di costruzioni che appartiene a un musulmano bosniaco di Brcko, tornato qui dopo la fine della guerra.<\/p>\n<p>Diversamente da quanto accade in altre parti della Bosnia, dove un guadagno mensile di 300 dollari &egrave; un sogno per molti, a Brcko gli insegnanti hanno stipendi fino a 1500 dollari, i giudici guadagnano pi&ugrave; di 2000 dollari, e gli esperti informatici ancora di pi&ugrave;. Janic non rivela il proprio stipendio, ma ammette: &ldquo;&egrave; molto superiore rispetto al resto del paese&rdquo;.<\/p>\n<p>Gli affari privati qui prosperano e il commercio d&agrave; un contributo significativo, con la Croazia appena dall&rsquo;altra parte del fiume Sava e la Serbia a soli 200 chilometri a est. Nei fine settimana, la gente arriva dalle ex repubbliche jugoslave di Slovenia e Macedonia per fare compere.<\/p>\n<p>Il famoso mercato &ldquo;Arizona&rdquo;, il pi&ugrave; grande centro commerciale all&rsquo;aria aperta del Balcani, richiama ogni giorno circa 10.000 persone, e nei fine settimana, il numero cresce ulteriormente.<\/p>\n<p>Il nome del mercato viene dal battaglione delle truppe Usa che ha mantenuto la pace nell&rsquo;area per diversi anni dopo la fine della guerra nel 1995.<\/p>\n<p>L&rsquo;Arizona &egrave; il solo luogo nella ex Jugoslavia dove le bandiere delle parti precedentemente avverse, Serbia, Bosnia e Croazia, vengono vendute negli stessi negozi, e dove le persone sono interessate esclusivamente a comprare e non a combattere tra loro.<\/p>\n<p>Le merci arrivano da tutta la ex Jugoslavia, oltre che dall&rsquo;estero. La conversazione qui riguarda principalmente i prezzi e quasi mai si parla di ci&ograve; che &egrave; accaduto nel passato recente.<\/p>\n<p>Per Ismet Dedeic, 55 anni, che possiede un&rsquo;impresa di costruzioni e parte della gestione di &ldquo;Arizona&rdquo;, il ritorno dalla Germania nel 1995 alla cittadina di Brcko dove era nato &egrave; stato terribile.<\/p>\n<p>&ldquo;Non ero qui durante la guerra (iniziata nel 1992) e non potevo credere a ci&ograve; che vedevo con i miei stessi occhi. Tutto intorno a me era completamente distrutto&rdquo;, ha raccontato.<\/p>\n<p>Brcko, una delle pi&ugrave; grandi citt&agrave; portuali in Bosnia sulle rive del Sava, abitata da una maggioranza musulmana, al tempo in cui la guerra infuriava si trovava lungo la principale strada di collegamento tra la Serbia dell&rsquo;est e le aree controllate dalla Serbia nella Bosnia occidentale.<\/p>\n<p>Per mantenere sicuri gli approvvigionamenti indispensabili e le connessioni logistiche, i serbi bosniaci, aiutati dal noto signore della guerra Zeljko Raznatovic Arkan, hanno bombardato la cittadina e successivamente espulso circa 30.000 musulmani. Le atrocit&agrave; contro i non-serbi divennero pratica quotidiana, con circa 20 campi di detenzione intorno a Brcko.<\/p>\n<p>Nel 1995, quando nella citt&agrave; americana di Dayton, Ohio, sono state avviate le trattative di pace sostenute a livello internazionale, Brcko &egrave; diventata un ostacolo. L&rsquo;ex leader serbo Slobodan Milosevic, trattando in nome dei serbi bosniaci, ha infine ceduto alle pressioni del diplomatico Usa Richard Holbrooke, accettando di lasciare la citt&agrave; fuori dall&rsquo;assetto finale; precedentemente, aveva chiesto una soluzione che trasferisse Brcko alla parte serba della Bosnia.<\/p>\n<p>La decisione risolutiva &egrave; stata presa in seguito, con l&rsquo;introduzione di un esperimento Usa: n&eacute; bosniaca, n&eacute; serba, n&eacute; croata, ma un distretto separato con leggi, regole e vita quotidiana differenti: il &ldquo;Distretto di Brcko&rdquo;.<\/p>\n<p>Il Distretto di Brcko, come oggi &egrave; conosciuto, &egrave; considerato un&rsquo;invenzione del diplomatico Usa Robert Owen ed &egrave; guidato da un supervisore scelto dal Dipartimento di Stato americano.<\/p>\n<p>Questo rappresenta ancora oggi un esperimento unico e di successo, con un suo budget di 150 milioni di dollari all&rsquo;anno, impensabile nel resto della Bosnia.<\/p>\n<p>Ha regole che non riconoscono alcuna radice etnica, oltre a polizia, sistema giudiziario e di istruzione completamente integrati. La formula sottostante prevede, ove possibile, due serbi, due musulmani e un croato, rispettando le effettive proporzioni della popolazione globale.<\/p>\n<p>Questa formula sembra irrealizzabile in qualunque altro luogo della Bosnia, dove un&rsquo;etnia tende ancora a dominare sulle altre.<\/p>\n<p>Brcko ha un proprio parlamento e un consiglio locale per le decisioni.<\/p>\n<p>&ldquo;Non esiste niente di simile altrove in Bosnia&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Milan Tomic, presidente dell&rsquo;Assemblea di Brcko. &ldquo;Dovrebbe diventare un modello per tutte le comunit&agrave; multietniche del paese&rdquo;.<\/p>\n<p>Tomic, serbo, riferisce con orgoglio che i bambini frequentano scuole integrate, inimmaginabile in altre parti del paese.<\/p>\n<p>&ldquo;Il ritorno (dei rifugiati) a Brcko &egrave; il pi&ugrave; alto in Bosnia&rdquo;, dichiara il sindaco Mirsad Djapo, musulmano. &ldquo;Il Consiglio d&agrave; a chi rientra 15.000 dollari per le riparazioni della casa e la gente &egrave; contenta di tornare&rdquo;.<\/p>\n<p>Djapo e Tomic sono d&rsquo;accordo sul fatto che, contrariamente al resto della Bosnia, il lavoro non manca a Brcko, e la sicurezza economica rende la vita abbastanza serena.<\/p>\n<p>&ldquo;Ci piacerebbe che le cose rimanessero cos&igrave;&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Salih Smajlovic, un venditore del mercato Arizona. &ldquo;Quando hai del lavoro e puoi fare progetti per il futuro, non c&rsquo;&egrave; posto per altro nella tua mente. <\/p>\n<p>Dicono che i soldi fanno girare il mondo, ma qui aiutano a iniziare una nuova vita con un futuro di fronte. E non &egrave; poco in questo povero paese&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brcko, Bosnia-Herzegovina, 29 dicembre 2005 (IPS) &#8211; Come centinaia di citt&agrave; e villaggi, dieci anni dopo la fine della guerra in Bosnia, anche Brcko porta le cicatrici visibili dei suoi sanguinosi conflitti, come la torre della stazione ferroviaria e degli&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/12\/29\/societ-balcani-brcko-un-esempio-per-il-resto-della-bosnia\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,11,22,1,27,30,25,33],"tags":[],"class_list":["post-464","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-columnas","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}