{"id":396,"date":"2005-10-12T11:17:49","date_gmt":"2005-10-12T11:17:49","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/10\/12\/sviluppo-trascurati-gli-mdg-per-le-donne\/"},"modified":"2005-10-12T11:17:49","modified_gmt":"2005-10-12T11:17:49","slug":"sviluppo-trascurati-gli-mdg-per-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/10\/12\/sviluppo-trascurati-gli-mdg-per-le-donne\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Trascurati gli MDG per le donne"},"content":{"rendered":"<p>LONDRA, 12 ottobre 2005 (IPS) &#8211; Secondo un medico pakistano impegnato nel campo della salute materna, si parla pochissimo addirittura di quasi met&agrave; degli Obiettivi di sviluppo del millennio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La salute materna &egrave; prevista negli Obiettivi di sviluppo del millennio (Millennium Development Goals, MDG) numero tre, quattro e cinque, ha detto all&rsquo;IPS la dottoressa Farkhanda Ather del Pakistan, impegnata attivamente in questo settore. I tre obiettivi si riferiscono alla promozione della parit&agrave; di genere e al rafforzamento del potere delle donne, alla riduzione della mortalit&agrave; infantile e, pi&ugrave; specificamente, alla promozione della salute materna.<\/p>\n<p>La dottoressa Ather si &egrave; recata a Londra per assistere ad un incontro su &ldquo;Le donne dimenticate dal mondo&rdquo;, promosso dall&rsquo;organizzazione non governativa (Ong) Interact Worldwide.<\/p>\n<p>&ldquo;In Pakistan, l&rsquo;obiettivo cinque intende ridurre la mortalit&agrave; materna entro il 2015 di tre quarti rispetto al 1990&rdquo;, ha spiegato. &ldquo;Ma in questi anni non c&rsquo;&egrave; stato nessun grande cambiamento. Sono rimasti solo nove anni, e non siamo sulla buona strada&rdquo;. <\/p>\n<p>Nel 1990, in Pakistan la mortalit&agrave; materna era tra 340 e 500 ogni 100.000 nascite&rdquo;, ha segnalato. &ldquo;In alcune zone, come il Baluchistan, &egrave; ancora superiore, pari a 700 morti. In Afghanistan, &egrave; di oltre mille&rdquo;.<\/p>\n<p>Gli altri obiettivi sono sradicare la povert&agrave; estrema e la fame, raggiungere l&rsquo;educazione universale di base, combattere Aids\/Hiv, malaria e altre malattie, assicurare la sostenibilit&agrave; ambientale, e pi&ugrave; ampiamente, sviluppare un partenariato globale per lo sviluppo. I capi di governo che hanno concordato gli obiettivi nel 2000, hanno fissato al 2015 la scadenza per questi traguardi specifici.<\/p>\n<p>Le mete relative alle salute materna sembrano avere minore priorit&agrave;; e il vertice delle Nazioni Unite (Onu) lo scorso mese &egrave; stato solo un segno di ci&ograve;, ha dichiarato Ather.<\/p>\n<p>&ldquo;Siamo piuttosto insoddisfatti di ci&ograve; che &egrave; avvenuto&rdquo;, ha spiegato. &ldquo;Sono stati altri punti ad avere la precedenza, questo tema non ha avuto l&rsquo;attenzione che meritava&rdquo;. L&rsquo;Onu si &egrave; occupata di altre questioni come il terrorismo, che non rientrano negli MDG. &ldquo;Si tratta di questioni importanti, ma non dovrebbero essere affrontate a discapito degli MDG&rdquo;, ha detto.<\/p>\n<p>Considerati dalla prospettiva di una professionista che lavora da vicino sui temi degli MDG, gli obiettivi hanno un&rsquo;immagine piuttosto distante.<\/p>\n<p>&ldquo;Il novantanove per cento delle morti materne avvengono nei paesi in via di sviluppo&rdquo;, ha ricordato. &ldquo;L&rsquo;emergenza e le cure ostetriche nei paesi sviluppati funzionano molto meglio&rdquo;. Eppure i nuovi aiuti ai paesi in via di sviluppo in questa sfera sono stati scarsi.<\/p>\n<p>&ldquo;Dimenticando di dover fare di pi&ugrave;, i paesi non stanno nemmeno facendo ci&ograve; che avevano stabilito finora&rdquo;, ha poi osservato Ather. <\/p>\n<p>&ldquo;E non dimentichiamo &#8211; ha proseguito &#8211; che per ogni caso di morte, ce ne sono altri 30 che incorrono in complicanze, alcune che si ripercuotono per tutta la vita&rdquo;. &ldquo;La fistola (un&rsquo;apertura anomala della cavit&agrave; vaginale o anale), per esempio, rende molto difficile l&rsquo;accettabilit&agrave; sociale, perch&eacute; le donne perdono il controllo di urine e feci, e la gente non accetta questa condizione. Le donne sono portate alle infezioni per tutta la vita, e diventano sterili&rdquo;.<\/p>\n<p>In Pakistan, ha detto Ather, &ldquo;ci sono moltissime gravidanze indesiderate, e moltissimi aborti insicuri a causa di ci&ograve;, quindi perch&eacute; non cercare di evitare le gravidanze indesiderate&rdquo;.<\/p>\n<p>Solo il 34 per cento delle coppie pakistane usa contraccettivi, ha detto. E questo numero non sta aumentando abbastanza velocemente.<\/p>\n<p>&ldquo;Il vertice di New York poteva essere centrato su come generare pi&ugrave; fondi, promuovere, fare pressioni&rdquo;, ha detto. &ldquo;Perch&eacute; le persone non sanno molto di questi temi, e dunque, come possono essere raggiunti gli obiettivi?&rdquo;.<\/p>\n<p>In Bangladesh la situazione &egrave; migliore, perch&eacute; gli aborti insicuri sono stati affrontati adeguatamente&rdquo;, ha segnalato.<\/p>\n<p>Ma il Pakistan ha fatto progressi su altri fronti, ha detto Ather. &ldquo;La mortalit&agrave; infantile nel 1990 era di 110 ogni 1000 nati, mentre adesso &egrave; al di sotto di 79. Il tasso di nascita &egrave; sceso da 3,9 e 1,9 dal 1990 al 2005, il che &egrave; molto positivo&rdquo;.<\/p>\n<p>&Egrave; possibile fare progressi significativi in questo campo, se gli verranno rivolte l&rsquo;attenzione e le risorse necessarie, ha detto.<\/p>\n<p>&ldquo;Cinque anni fa, le nazioni del mondo hanno sottoscritto gli Obiettivi di sviluppo del millennio dell&rsquo;Onu, volti a dimezzare la povert&agrave; mondiale entro il 2015&rdquo;, ha dichiarato Ros Davies, capo esecutivo di Interact Worldwide.<\/p>\n<p>&ldquo;Gli obiettivi sono ambiziosi, ma sono semplici e raggiungibili. Nei paesi ricchi, una donna su 4000 muore durante la gravidanza, mentre nei paesi poveri il rapporto &egrave; di una donna ogni 17&rdquo;.<\/p>\n<p>Davies ha poi aggiunto: &ldquo;Assicurare che questo vertice onori le promesse fatte cinque anni fa, lo dobbiamo alle 529.000 donne che muoiono ogni anno per complicanze legate alla gravidanza. Saranno i leader mondiali a prendere le decisioni in grado di salvare la vita di queste donne, ma sono i cittadini comuni come noi che devono renderli responsabili&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LONDRA, 12 ottobre 2005 (IPS) &#8211; Secondo un medico pakistano impegnato nel campo della salute materna, si parla pochissimo addirittura di quasi met&agrave; degli Obiettivi di sviluppo del millennio.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,16,1,26,25,34],"tags":[],"class_list":["post-396","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-donne-e-sviluppo","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/396\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}