{"id":394,"date":"2005-10-09T20:39:46","date_gmt":"2005-10-09T20:39:46","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/10\/09\/sud-america-bloccare-londata-di-privatizzazione-dellacqua\/"},"modified":"2005-10-09T20:39:46","modified_gmt":"2005-10-09T20:39:46","slug":"sud-america-bloccare-londata-di-privatizzazione-dellacqua","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/10\/09\/sud-america-bloccare-londata-di-privatizzazione-dellacqua\/","title":{"rendered":"SUD AMERICA: Bloccare l&#8217;ondata di privatizzazione dell&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"<p>MONTEVIDEO, 9 ottobre 2005 (IPS) &#8211; Gli stati del Sud America devono urgentemente fare qualcosa per garantire che l&rsquo;acqua venga legalmente riconosciuta una risorsa sociale, non economica, e per bloccare l&rsquo;avanzata delle multinazionali, che stanno guadagnando sempre maggior controllo sui servizi pubblici nel Sud in via di sviluppo, avverte la fondazione francese France Libert&eacute;s.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Danielle Mitterrand, fondatrice di France Libert&eacute;s e vedova dell&rsquo;ex-presidente francese Fran&ccedil;ois Mitterrand (1981-1995), era a capo di una delegazione della fondazione in un recente giro in Sud America.    Lo scopo del viaggio era promuovere il concetto dell&rsquo;acqua come un bene pubblico, e protestare contro la privatizzazione dell&rsquo;acqua e le societ&agrave; che gestiscono i sistemi fognari. <\/p>\n<p>&rdquo;Inizialmente, la fondazione operava solo in difesa dei diritti umani, compresi i diritti legali, economici e sociali, ma un po&rsquo; alla volta abbiamo capito che il diritto all&rsquo;acqua &egrave; essenziale, e che l&rsquo;acqua sta diventando uno dei problemi pi&ugrave; urgenti nel mondo&rdquo;, ha dichiarato Catherine Legna, responsabile dei progetti di France Libert&eacute;s. <\/p>\n<p>&rdquo;Dal nostro punto di vista, considerare l&rsquo;acqua una materia prima &egrave; assolutamente inaccettabile&rdquo;, ha dichiarato Legna all&rsquo;IPS. &ldquo;I prodotti si possono comprare e vendere, ma comprare e vendere risorse indispensabili per la vita stessa, come l&rsquo;acqua, &egrave; intollerabile&rdquo;.<\/p>\n<p>La prima tappa della delegazione &egrave; stata il Brasile, dove i rappresentanti della fondazione hanno firmato con il governo di sinistra di Luiz In&aacute;cio Lula da Silva accordi nei quali le autorit&agrave; brasiliane si impegnano a proibire qualunque tentativo di privatizzare l&rsquo;acqua nel paese. <\/p>\n<p>France Libert&eacute;s far&agrave; anche da collegamento tra le amministrazioni municipali in Brasile e le imprese pubbliche francesi Eaux de Paris e Ville de Grenoble, per condividere esperienze nella &ldquo;gestione sociale&rdquo; dell&rsquo;acqua.    La fondazione ha inoltre promesso consulenza legale alle autorit&agrave; municipali brasiliane nei casi in cui le multinazionali che amministrano i servizi legati all&rsquo;acqua non siano riuscite a rispettare i termini dei loro contratti. <\/p>\n<p>Gli attivisti si sono poi diretti in Bolivia, su invito dei movimenti sociali della citt&agrave; occidentale di El Alto, sobborgo proletario in via d&rsquo;espansione vicino La Paz. <\/p>\n<p>Attraverso massicce proteste di strada, a gennaio, gruppi della societ&agrave; civile hanno costretto il governo a cancellare il suo contratto con la societ&agrave; francese Suez-Lyonnaise des Eaux, che amministrava la compagnia dell&rsquo;acqua. <\/p>\n<p>I movimenti sociali di El Alto, che conta una vasta popolazione indigena di 800.000 persone, hanno accusato la compagnia francese di aver violato il contratto e di imporre tariffe ingiustificatamente alte. <\/p>\n<p>La societ&agrave; &egrave; stata inoltre accusata di non aver mantenuto la sua promessa di investire 800 milioni di dollari nella costruzione di un impianto per il trattamento dell&rsquo;acqua, di scaricare rifiuti nel Lago Titicaca e di impedire a molta gente l&rsquo;accesso all&rsquo;acqua. <\/p>\n<p>&rdquo;La Bolivia ha una situazione tra le pi&ugrave; disastrose, anche se &egrave; il paese con il movimento sociale pi&ugrave; solido, perch&eacute; si basa sulle profonde radici indigene della sua popolazione&rdquo;, ha dichiarato Legna.  &rdquo;Hanno un forte senso di solidariet&agrave; e una consapevolezza del concetto di utilizzo dell&rsquo;acqua come bene pubblico&rdquo;, ha aggiunto l&rsquo;attivista. <\/p>\n<p>France Libert&eacute;s far&agrave; da intermediaria perch&eacute; la societ&agrave; pubblica per la gestione dell&rsquo;acqua nella citt&agrave; centrale di Cochabamba si assicuri la consulenza delle citt&agrave; francesi di Parigi e Grenoble. <\/p>\n<p>&rdquo;Riteniamo che abbia pi&ugrave; senso per i governi cittadini, che sanno cosa significa amministrare queste risorse, prendere contatti direttamente tra loro&rdquo;, ha proseguito Legna. <\/p>\n<p>Gli attivisti hanno denunciato che negli ultimi anni, gran parte dell&rsquo;acqua pulita del pianeta &egrave; finita sotto il controllo delle multinazionali. <\/p>\n<p>Hanno inoltre avvertito che nel giro di poco tempo, un piccolo gruppo di societ&agrave; controller&agrave; circa il 75 per cento di tutta l&rsquo;acqua per il consumo mondiale degli uomini, mentre un numero crescente di governi privatizzer&agrave; acqua e sistemi fognari. <\/p>\n<p>Le principali concessionarie sono le francesi Vivendi-G&eacute;n&eacute;rale des Eaux e Suez-Lyonnaise des Eaux, che controllano il 40 per cento del mercato e offrono servizi a circa 110 milioni di persone in pi&ugrave; di 100 paesi. <\/p>\n<p>Nel 2004, Suez ha registrato guadagni netti di 2,42 miliardi di dollari, il 2,8 per cento in pi&ugrave; dell&rsquo;anno precedente. <\/p>\n<p>I governi spiegano che la loro motivazione fondamentale a passare al settore privato la distribuzione e trattamento dell&rsquo;acqua potabile e i servizi fognari &egrave; di migliorare i servizi pubblici. <\/p>\n<p>Tuttavia, secondo gli attivisti, anzich&eacute; ridurre il problema dell&rsquo;accesso pubblico limitato all&rsquo;acqua pulita, le societ&agrave; private impongono tariffe gonfiate, e le pratiche corporative corrotte provocano gravi crisi nelle citt&agrave; e, a volte, in interi paesi. <\/p>\n<p>Un quarto della popolazione mondiale non ha accesso all&rsquo;acqua pulita, il che comporta la morte di almeno 34.000 persone ogni anno. <\/p>\n<p>L&rsquo;Onu avverte che, se non verranno prese misure drastiche, entro i prossimi 20 anni, 1,8 miliardi di persone vivranno in paesi o regioni colpite da grave insufficienza d&rsquo;acqua. <\/p>\n<p>Mitterrand ha visitato Buenos Aires poco dopo la decisione di Suez di ritirarsi da Aguas Argentinas, una compagnia privatizzata negli anni &rsquo;90 che serve 10 milioni di persone nell&rsquo;area della Grande Buenos Aires. <\/p>\n<p>La compagnia francese aveva deciso di lasciare l&rsquo;Argentina a causa della resistenza da parte dell&rsquo;amministrazione di N&eacute;stor Kirchner a consentire un aumento delle tariffe, congelate durante la catastrofe economica del paese sudamericano alla fine del 2001. <\/p>\n<p>A Buenos Aires, Mitterrand ha dichiarato che Suez &ldquo;non ha rispettato il suo contratto&rdquo; con il governo argentino. Secondo la fondatrice dell&rsquo;associazione, i servizi pubblici dovrebbero sempre essere offerti dallo stato, e non da sistemi misti o da privati, &ldquo;che non funzionano&rdquo;.<\/p>\n<p>La delegazione ha deciso di terminare il suo viaggio sudamericano in Uruguay, &ldquo;come simbolo, un esempio da mostrare al mondo intero&rdquo;, ha dichiarato Legna. <\/p>\n<p>&rdquo;Il caso dell&rsquo;Uruguay &egrave; unico al mondo, ecco perch&eacute; siamo qui. Non per dare consigli, ma per uno scambio di esperienze&rdquo;, ha sottolineato. <\/p>\n<p>In un referendum dello scorso anno, il 64,7 per cento degli elettori uruguayani hanno votato a favore dell&rsquo;introduzione di un emendamento costituzionale secondo cui &ldquo;l&rsquo;acqua &egrave; una risorsa naturale essenziale per la vita&rdquo; e l&rsquo;accesso alle condotte d&rsquo;acqua e ai servizi fognari &egrave; un &ldquo;diritto umano fondamentale&rdquo;. <\/p>\n<p>La riforma costituzionale definisce inoltre l&rsquo;acqua come un bene pubblico e assicura la partecipazione della societ&agrave; civile ad ogni livello di gestione delle risorse d&rsquo;acqua nel paese. <\/p>\n<p>In base alla nuova clausola, l&rsquo;acqua distribuita tramite condotte  verr&agrave; fornita &ldquo;esclusivamente e direttamente da enti di propriet&agrave; legale dello stato&rdquo;, e le concessioni a ditte private devono essere cancellate. <\/p>\n<p>Ci&ograve; ha sollevato questioni relative ai contratti stipulati con le societ&agrave; spagnole Uragua e Aguas de la Costa, che stavano gi&agrave; operando nella provincia sud-orientale di Maldonado. <\/p>\n<p>Tuttavia, il governo di sinistra di Tabar&eacute; V&aacute;zquez, entrato in carica lo scorso anno, ha emesso un decreto che permette alle compagnie di continuare ad operare a Maldonado, poich&eacute; la riforma costituzionale non &egrave; retroattiva. <\/p>\n<p>Alla fine, il governo ha ritirato la concessione alla societ&agrave; Uragua per violazione del contratto e per non aver investito nelle opere fognarie come promesso. <\/p>\n<p>In Uruguay, Mitterrand ha incontrato il vicepresidente Rodolfo Nin Novoa e il sindaco di Montevideo Ricardo Ehrlich per esprimere la sua preoccupazione sul decreto governativo. &ldquo;Abbiamo chiesto l&rsquo;uscita di tutte le compagnie private che forniscono l&rsquo;acqua&rdquo;, ha dichiarato in una conferenza stampa dopo il meeting.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTEVIDEO, 9 ottobre 2005 (IPS) &#8211; Gli stati del Sud America devono urgentemente fare qualcosa per garantire che l&rsquo;acqua venga legalmente riconosciuta una risorsa sociale, non economica, e per bloccare l&rsquo;avanzata delle multinazionali, che stanno guadagnando sempre maggior controllo sui&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/10\/09\/sud-america-bloccare-londata-di-privatizzazione-dellacqua\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,5,11,18,1,27,25,33],"tags":[],"class_list":["post-394","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-america-latina","category-columnas","category-economia","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}