{"id":340,"date":"2005-07-31T19:57:20","date_gmt":"2005-07-31T19:57:20","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/07\/31\/nazioni-unite-la-societ-civile-scettica-sulla-riforma\/"},"modified":"2005-07-31T19:57:20","modified_gmt":"2005-07-31T19:57:20","slug":"nazioni-unite-la-societ-civile-scettica-sulla-riforma","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/07\/31\/nazioni-unite-la-societ-civile-scettica-sulla-riforma\/","title":{"rendered":"NAZIONI UNITE: La societ&agrave; civile &egrave; scettica sulla riforma"},"content":{"rendered":"<p>SANTIAGO, 31 luglio (IPS) &#8211; Mentre la retorica ufficiale proclama l&rsquo;importanza della societ&agrave; civile nella comunit&agrave; internazionale, gruppi non governativi e osservatori indipendenti guardano con scetticismo al processo di riforma dell&rsquo;Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;La societ&agrave; civile si mobiliter&agrave; nei giorni precedenti all&rsquo;Assemblea generale dell&rsquo;Onu di settembre, sulla democratizzazione delle Nazioni Unite e il dibattito sugli Obiettivi di sviluppo del millennio&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS l&rsquo;architetto cileno Miguel Santib&aacute;&ntilde;ez.<\/p>\n<p>&ldquo;Ci interessa che questi siano i temi della riforma dell&rsquo;Onu, e che le discussioni sulla sicurezza nella lotta contro il terrorismo non monopolizzino l&rsquo;Assemblea&rdquo;, ha spiegato Santib&aacute;&ntilde;ez, presidente della Corporaci&oacute;n Juventudes para el Desarrollo y la Producci&oacute;n, un&rsquo;organizzazione non governativa (Ong).<\/p>\n<p>Negli anni &rsquo;90, dopo la dissoluzione dell&rsquo;Unione sovietica, l&rsquo;Onu cominci&ograve; un dibattito sulla riforma dell&rsquo;organizzazione, e il segretario generale del forum mondiale, Kofi Annan, nomin&ograve; un comitato di esperti per elaborare delle proposte in materia per l&rsquo;Assemblea generale, che nel prossimo settembre riunir&agrave; i 191 Stati membri nella sede di New York.<\/p>\n<p>La riforma corre per&ograve; il rischio di rimanere a un punto fermo, per le divergenze nella proposta di ampliamento del Consiglio di sicurezza, attualmente composto da cinque membri permanenti &#8211; Cina, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Russia &#8211; e da 10 paesi a rotazione.<\/p>\n<p>La proposta &egrave; di ampliare il Consiglio a 25 membri lasciando il diritto di veto alle cinque potenze, creando altre sei rappresentanze permanenti senza diritto di veto, che verrebbero assegnate a Germania, Brasile, India e Giappone e a due Stati africani a scelta.<\/p>\n<p>Gli interessi che si oppongono a questa proposta le augurano poca fattibilit&agrave;, e tenderebbero a mantenere l&rsquo;Onu come un organismo operativo sui temi della sicurezza, invece di rafforzarlo su questioni chiave, come la tutela dei diritti umani e le sfide dello sviluppo.<\/p>\n<p>Perci&ograve;, le Ong considerano prioritario che l&rsquo;Assemblea generale si dedichi a un&rsquo;analisi di ci&ograve; che fino ad oggi &egrave; una chiara inadempienza degli Obiettivi di sviluppo del millennio, concordati nel 2000 con il traguardo, tra gli altri, di dimezzare la povert&agrave; estrema e la fame nel mondo entro il 2015, rispetto agli indicatori registrati nel 1990.<\/p>\n<p>Santib&aacute;&ntilde;ez, che, come rappresentante dell&rsquo;Ong cilena, ha partecipato ai dibattiti sulla riforma dell&rsquo;Onu, ha segnalato che nell&rsquo;ordinamento internazionale ci sono attori globali che sono piuttosto indipendenti &ldquo;e profondamente antidemocratici, in particolare il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Bisogna fare uno sforzo per democratizzare queste istituzioni finanziarie, e una proposta interessante potrebbe essere collegarle al sistema delle Nazioni Unite, cos&igrave; che l&rsquo;organizzazione avanzi verso una logica di decisioni pi&ugrave; democratiche e vincolanti per i paesi&rdquo;, ha osservato il dirigente.<\/p>\n<p>&ldquo;Oggi il problema principale dell&rsquo;Onu &egrave; la sua irrilevanza politica, poich&eacute; la sua agenda &egrave; diventata debole, dal momento che i paesi possono scegliere se adempiervi o meno, senza incorrere in alcuna conseguenza. Ci sono poi altri nuclei centrali di decisioni politiche relative alla sicurezza globale e a temi commerciali, che non passano per le Nazioni Unite&rdquo;, ha spiegato Santib&aacute;&ntilde;ez. <\/p>\n<p>Allo stesso modo, come hanno dimostrato il genocidio nell&rsquo;area sudanese occidentale del Darfur e altri crisi umanitarie degli ultimi anni, l&rsquo;organizzazione deve dotarsi di una capacit&agrave; effettiva di protezione dei diritti umani, ha detto l&rsquo;attivista.<\/p>\n<p>&ldquo;La Commissione per i diritti umani (dell&rsquo;Onu) di Ginevra riflette una situazione molto politicizzata e di forti pressioni esercitate dai paesi pi&ugrave; forti sui pi&ugrave; deboli, e che sono espressione dei rapporti di forza globali. Ci&ograve; le toglie legittimit&agrave; (e perci&ograve;) richiede altre formule di risoluzione&rdquo;, ha proseguito.<\/p>\n<p>Agust&iacute;n Toro D&aacute;vila, maggiore dell&rsquo;esercito in pensione e accademico all&rsquo;Istituto di studi internazionali dell&rsquo;Universit&agrave; del Cile, ha segnalato all&rsquo;IPS che i diritti umani devono essere contemplati esplicitamente nella Carta dell&rsquo;Onu, e che tutti i paesi devono impegnarsi a rispettarli.<\/p>\n<p>&ldquo;I diritti umani vengono violati in molte circostanze. Ma le grosse potenze pagherebbero una sanzione che si imporrebbe loro per non averli rispettati? Cos&rsquo;&egrave; successo con i diritti umani dei prigionieri che gli Stati Uniti tengono (nella loro enclave cubana) a Guantanamo, per esempio?&rdquo;, si &egrave; chiesto l&rsquo;ex militare, esperto in crisi e conflitti internazionali.<\/p>\n<p>Pedro Oyarce, direttore delle Politiche internazionali del Ministero degli Affari esteri cileno, ha segnalato all&rsquo;IPS che il suo esecutivo sostiene &ldquo;l&rsquo;idea di innalzare il trattamento di questo tema (gli affari umanitari) e appoggia la costituzione (in seno all&rsquo;Onu) di un Consiglio dei diritti umani, preferibilmente come organo principale, permanente e dotato di un mandato efficace&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Promuoviamo l&rsquo;approfondimento dei regimi democratici di governo, quelli che meglio garantiscono la promozione e protezione dei diritti umani&rdquo;, ha aggiunto Oyarce. Un aspetto centrale della riforma dell&rsquo;Onu, ha indicato, &ldquo;&egrave; mobilitare gli stati affinch&eacute; siano in grado collettivamente di fronteggiare le minacce alla pace e alla sicurezza internazionali&rdquo;.<\/p>\n<p>Juan Francisco Coloane, analista internazionale, ha spiegato all&rsquo;IPS che l&rsquo;Onu &rdquo;&egrave; un organismo con una struttura gerarchica interna autoritaria, molto poco democratica, che le toglie credibilit&agrave; in tema di protezione dei diritti umani&rdquo;.<\/p>\n<p>Coloane ha concordato con Toro D&aacute;vila sulla necessit&agrave; di incorporare i diritti umani con funzione di mandato nella Carta dell&rsquo;Onu e che, allo stesso tempo, l&rsquo;organo del forum per la loro tutela &ldquo;abbia molto pi&ugrave; peso politico, che non sia solo di controllo, ma un organismo sopranazionale con un forte contenuto legale&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;analista, l&rsquo;aspetto centrale nel dibattito sulla riforma, che comprende anche i diritti umani, &ldquo;&egrave; l&rsquo;impostazione di una nuova carta del diritto internazionale, che ora non viene applicato&rdquo;. La globalizzazione si applica solo in termini commerciali, &ldquo;ma a livello del diritto internazionale si pratica molto poco&rdquo;, ha commentato.<\/p>\n<p>La societ&agrave; civile dovrebbe partecipare di pi&ugrave; al processo di riforma dell&rsquo;Onu, ma questo attraverso costanti politiche di stato, che vadano oltre le leadership transitorie nei governi, e questo non &egrave; stato fatto, ha concluso Coloane.<\/p>\n<p>&ldquo;La societ&agrave; civile &egrave; un attore nazionale e internazionale che acquista sempre maggiore rilevanza. Non &egrave; possibile ordinare un mondo globale senza la sua partecipazione. &Egrave; necessario approfondire il lavoro delle Nazioni Unite con la cittadinanza organizzata a livello dei diversi organi del sistema&rdquo;, ha affermato Oyarce.<\/p>\n<p>&ldquo;Dobbiamo essere in grado di coinvolgere i cittadini e cittadine negli affari internazionali. Questo compito comincia a livello nazionale e la loro partecipazione &egrave; determinante per qualsiasi strategia di prevenzione di crisi e conflitti&rdquo;, ha sottolineato l&rsquo;alto funzionario del governo cileno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANTIAGO, 31 luglio (IPS) &#8211; Mentre la retorica ufficiale proclama l&rsquo;importanza della societ&agrave; civile nella comunit&agrave; internazionale, gruppi non governativi e osservatori indipendenti guardano con scetticismo al processo di riforma dell&rsquo;Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu).<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[5,11,15,1,27,25,32],"tags":[],"class_list":["post-340","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-columnas","category-diritti-umani","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=340"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/340\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}