{"id":332,"date":"2005-07-21T12:48:05","date_gmt":"2005-07-21T12:48:05","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/07\/21\/finanza-aumentano-i-prestiti-ma-non-diminuisce-la-povert\/"},"modified":"2005-07-21T12:48:05","modified_gmt":"2005-07-21T12:48:05","slug":"finanza-aumentano-i-prestiti-ma-non-diminuisce-la-povert","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/07\/21\/finanza-aumentano-i-prestiti-ma-non-diminuisce-la-povert\/","title":{"rendered":"FINANZA: Aumentano i prestiti, ma non diminuisce la povert&agrave;"},"content":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 20 luglio 2005 (IPS) &#8211; I prestiti della Banca Mondiale ai paesi in via di sviluppo sono cresciuti lo scorso anno di 2,2 miliardi di dollari, raggiungendo i 22,3 miliardi di dollari a carico del rinnovato indebitamento dei paesi a medio reddito, ha dichiarato la Banca di recente.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La maggior parte del denaro prestato dall&rsquo;istituzione finanziaria con sede a Washington proveniva dalla Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (BIRS), che ottiene i suoi fondi attraverso i mercati finanziari internazionali. La BIRS ha prestato 13,6 miliardi di dollari per 118 progetti su un totale di 279 progetti che la Banca ha finanziato lo scorso anno. <\/p>\n<p>La divisione della Banca Mondiale per i crediti agevolati, Associazione internazionale di sviluppo (AIS), finanziata dai contributi diretti delle nazioni ricche del Gruppo dei Sette (G7), ha trasferito ai paesi pi&ugrave; poveri del mondo 8,7 miliardi di dollari sotto forma di donazioni o prestiti senza interessi. Questo denaro ha coperto 161 progetti. <\/p>\n<p>Malgrado le grandi somme, gli attivisti anti-povert&agrave; &ndash; molto critici sulle operazioni della Banca nelle nazioni in via di sviluppo &ndash; denunciano che l&rsquo;aumento del denaro non porter&agrave; risultati migliori, soprattutto se la Banca continuer&agrave; a stabilire condizioni svantaggiose per i suoi prestiti. <\/p>\n<p>Tuttavia, nel suo resoconto la Banca ha dichiarato che quest&rsquo;anno &ldquo;anche la qualit&agrave; complessiva dell&rsquo;attivit&agrave; creditizia &egrave; cresciuta&ldquo;, grazie ad una migliore preparazione, ad una maggior selettivit&agrave; e ad una pi&ugrave; efficace supervisione.    Questa era stata un&rsquo;antica richiesta degli Stati Uniti, azionista di maggioranza della Banca, e della sua istituzione gemella, il Fondo monetario internazionale (FMI). L&rsquo;amministrazione Bush ha chiesto che i prestiti vengano vincolati ai risultati effettivi e pretende maggior sorveglianza sulle modalit&agrave; di utilizzo del denaro nelle nazioni in via di sviluppo. <\/p>\n<p>Sul totale di prestiti, donazioni e fideiussioni, 15,7 miliardi di dollari sono stati usati per investimenti nel finanziamento di progetti specifici, come la costruzione di strade, oleodotti o di altre infrastrutture. I prestiti per gli investimenti sono cresciuti oggi del 50 per cento rispetto al 2000. <\/p>\n<p>I restanti 6,6 miliardi di dollari erano destinati ad operazioni politiche o di sviluppo, mirate ad influenzare le misure economiche dei governi, come la privatizzazione e il libero mercato. <\/p>\n<p>&rdquo;Siamo particolarmente incoraggiati dall&rsquo;inversione di due tendenze in declino: l&rsquo;aiuto finanziario della Banca ai paesi a medio reddito, e il volume dei prestiti per gli investimenti&rdquo;, ha dichiarato James Adams, vice-presidente della Banca. <\/p>\n<p>I risultati dei prestiti elargiti dalla Banca, relativamente agli Obiettivi di sviluppo, sono stati soddisfacenti. Alla fine dell&rsquo;anno fiscale 2005, i prestiti a rischio di mancato raggiungimento dei propri obiettivi di sviluppo sono scesi al 13,5 per cento, rispetto al 15,9 per cento registrato nell&rsquo;anno fiscale 2004. <\/p>\n<p>Secondo la Banca, oggi i progetti di &ldquo;sviluppo umano&rdquo; &ndash; istruzione, salute e altri settori sociali &ndash; rappresentano una buona percentuale, con prestiti diretti a programmi nazionali pi&ugrave; significativi per gli Obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG), che, tra le altre finalit&agrave;, si prefiggono di dimezzare la povert&agrave; globale entro il 2015. <\/p>\n<p>Diversi gruppi e oppositori della Banca hanno reagito affermando che l&rsquo;attivit&agrave; creditizia dell&rsquo;istituzione finanziaria non riesce ancora a migliorare la qualit&agrave; della vita di milioni di poveri nel mondo, prevedendo un fallimento nel raggiungimento degli MDG. &rdquo;Non c&rsquo;&egrave; affidabilit&agrave;, perch&eacute; la Banca ha interesse a mostrare l&rsquo;efficacia dei propri programmi; la questione oggi &egrave; ambigua&rdquo;, ha dichiarato Doug Hellinger del gruppo Development GAP, con sede a Washington. <\/p>\n<p>&rdquo;Efficacia &egrave; uno degli slogan del momento. Fanno tornare i conti come pi&ugrave; conviene a loro, ma sappiamo che la povert&agrave; &egrave; aumentata o &egrave; rimasta invariata nella maggior parte degli stati dove la Banca ha operato, tranne in paesi come la Cina e l&rsquo;India&rdquo;, ha spiegato Hellinger. <\/p>\n<p>Molti esperti hanno chiesto per questi prestiti monitoraggio e certificazioni indipendenti. <\/p>\n<p>&rdquo;Oggi &egrave; universalmente riconosciuto che tutti i prestiti e contributi della Banca Mondiale per la riduzione della povert&agrave; sono spesso non correlati&ldquo;, ha dichiarato Manish Bapna, direttore esecutivo del Centro di informazione bancaria (BIC, Bank Information Centre), una stanza di compensazione della Banca a Washington. &rdquo;Un monitoraggio indipendente sull&rsquo;efficacia in termini di sviluppo eseguito da terze parti, aiuterebbe ad accertare i risultati effettivi dei finanziamenti della Banca Mondiale nella riduzione della povert&agrave;&rdquo;, ha proseguito Bapna. <\/p>\n<p>L&rsquo;India &egrave; in cima alla lista dei paesi indebitati con 2,89 miliardi di dollari, la Turchia &egrave; al secondo posto con 1,8 miliardi, seguita dal Brasile con 1,77 miliardi, dalla Cina con 1 miliardo e dall&rsquo;Indonesia con 917 milioni di dollari. <\/p>\n<p>L&rsquo;India &egrave; anche il primo destinatario degli aiuti AIS, con 1,1 miliardi di dollari, seguita dal Vietnam con 700 milioni di dollari e dal Bangladesh con 600 milioni. <\/p>\n<p>La Turchia &egrave; il maggior beneficiario dei prestiti BIRS con 1,8 miliardi di dollari, seguita dal Brasile con 1,77 miliardi e dall&rsquo;India con 1,75 miliardi di dollari. <\/p>\n<p>&rdquo;Questi numeri e anche la loro rotazione indicano che la Banca sta lentamente rinunciando a ridurre la povert&agrave;, privilegiando i prestiti a progetti di infrastrutture in paesi (comparativamente) ricchi&rdquo;, ha dichiarato Sameer Dossani, direttore della 50 Years Is Enough Network, un gruppo di osservatori. <\/p>\n<p>&rdquo;Tutti i grandi beneficiari della Banca &#8211; India, Brasile, Turchia, Indonesia, Argentina, ecc. &#8211; per le loro iniziative, sia che si tratti di riduzione della povert&agrave; che di altro, possono raccogliere denaro dai mercati capitali privati, e lo fanno&rdquo;, prosegue Dossani. <\/p>\n<p>Tra le regioni, la maggior parte dei prestiti della Banca sono andati a paesi dell&rsquo;America Latina, con 5,2 miliardi di dollari, seguiti a poca distanza dall&rsquo;Asia meridionale con cinque miliardi di dollari. <\/p>\n<p>L&rsquo;Europa e l&rsquo;Asia centrale hanno ricevuto 4,1 miliardi di dollari, l&rsquo;Africa 3,9 miliardi, l&rsquo;Asia dell&rsquo;est e del Pacifico 2,9 miliardi di dollari, e il Medio Oriente e il Nord Africa 1,3 miliardi di dollari. <\/p>\n<p>Secondo Dossani, queste cifre dimostrano che la Banca &egrave; pi&ugrave; efficiente nell&rsquo;elargire denaro, ma probabilmente offre prestiti convenienti a paesi che potrebbero non avere i requisiti per riceverli. L&rsquo;attivista sostiene che l&rsquo;istituto sta ritardando la realizzazione delle sue politiche di garanzia per invogliare questi paesi. <\/p>\n<p>&rdquo;Concentrarsi eccessivamente sui volumi dei prestiti rinforza l&rsquo;ottica che chi opera nella Banca Mondiale sia comunque sottoposto alla pressione delle approvazioni&rdquo;, ha dichiarato Bapna. &ldquo;Se le cose stanno cos&igrave;, tutto diventa piuttosto problematico&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 20 luglio 2005 (IPS) &#8211; I prestiti della Banca Mondiale ai paesi in via di sviluppo sono cresciuti lo scorso anno di 2,2 miliardi di dollari, raggiungendo i 22,3 miliardi di dollari a carico del rinnovato indebitamento dei paesi&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/07\/21\/finanza-aumentano-i-prestiti-ma-non-diminuisce-la-povert\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,18,22,1,26,28,30,25],"tags":[],"class_list":["post-332","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-economia","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/332\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}