{"id":331,"date":"2005-07-19T11:56:42","date_gmt":"2005-07-19T11:56:42","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/07\/19\/sviluppo-50-paesi-700-milioni-di-persone-la-trappola-della-povert\/"},"modified":"2005-07-19T11:56:42","modified_gmt":"2005-07-19T11:56:42","slug":"sviluppo-50-paesi-700-milioni-di-persone-la-trappola-della-povert","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/07\/19\/sviluppo-50-paesi-700-milioni-di-persone-la-trappola-della-povert\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: 50 paesi, 700 milioni di persone, la trappola della povert&agrave;"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI  UNITE, 19 luglio 2005 (IPS) &#8211; Un nuovo rapporto dell&rsquo;Organizzazione delle Nazioni Unite sollecita azioni urgenti per combattere la duplice crisi della povert&agrave; e dell&rsquo;Aids nei Paesi meno sviluppati (PMS).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il documento, &ldquo;Sperare di farcela, la sfida dell&rsquo;Aids alle capacit&agrave; nei PMS&rdquo;, pubblicato dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) e dall&rsquo;Ufficio dell&rsquo;Alto rappresentante per i Paesi meno sviluppati (OHRLLS, Office of the High Representative for the Least Developed Countries, Landlocked Developing Countries and Small Island Developing States), spiega gli effetti dell&rsquo;Aids sulle economie dei PMS.<\/p>\n<p>&ldquo;Questo appello all&rsquo;azione illustra i mali di quei paesi che portano il fardello della peggiore epidemia nella storia dell&rsquo;umanit&agrave;, pur essendo i meno capaci di fronteggiare le immense sfide che essa pone&rdquo;, dichiara il segretario generale Kofi Annan nella prefazione.<\/p>\n<p>I PMS, cos&igrave; definiti dall&rsquo;Onu per il loro sviluppo economico pi&ugrave; basso al mondo, soffrono la povert&agrave; estrema e hanno tra i tassi di Hiv\/Aids pi&ugrave; alti.<\/p>\n<p>Sedici su 50 PMS hanno un tasso di incidenza della malattia tra gli adulti di pi&ugrave; del quattro per cento, mentre per gli altri &egrave; molto pi&ugrave; alto. Nel Lesotho (un PMS), il tasso di incidenza tra gli adulti &egrave; del 28,9 per cento.<\/p>\n<p>Per i 700 milioni di abitanti dei Paesi meno sviluppati, l&rsquo;epidemia rappresenta tanto un problema economico e sociale quanto una crisi sanitaria.<\/p>\n<p>Il rapporto suggerisce che l&rsquo;Hiv\/Aids corroderebbe in modo tanto acuto le capacit&agrave; individuali e istituzionali perch&eacute; colpisce le persone nel fiore degli anni. Felipe Chidumo, ambasciatore del Mozambico, ha affermato che &ldquo;per la crescita economica, &egrave; essenziale rafforzare le capacit&agrave; umane&rdquo;.<\/p>\n<p>Il documento definisce le capacit&agrave; umane come &ldquo;capacit&agrave; di raggiungere alti standard di ritorno nello sviluppo economico e sociale&rdquo;.<\/p>\n<p>I settori gi&agrave; svantaggiati della popolazione subiscono in misura sproporzionata il peso dell&rsquo;Aids nei PMS. Le donne, ad esempio, contraggono la malattia pi&ugrave; facilmente degli uomini, per ragioni sia biologiche sia sociali.<\/p>\n<p>Alla XV Conferenza annuale dell&rsquo;Aids a Bangkok, Annan osservava: &ldquo;Le persone al di sotto dei 24 anni nell&rsquo;Africa sub-sahariana, le ragazze e le donne giovani rappresentano circa due terzi del totale delle persone affette dall&rsquo;Hiv, eppure un terzo di tutti i paesi non ha ancora politiche per garantire alle donne l&rsquo;accesso alla prevenzione e alla cura&rdquo;.<\/p>\n<p>In Uganda, un PMS, le donne producono il 75 per cento degli alimenti del paese e costituiscono l&rsquo;80 per cento della forza lavoro agricola. Quando l&rsquo;Aids colpisce in modo sproporzionato le donne, anche la produzione alimentare ne risente.<\/p>\n<p>Analogamente, i minatori migranti in alcuni PMS come Burkina Faso e Togo, sono ad alto rischio di contrarre il virus. Quello agricolo e minerario sono due tra i principali settori per molte economie dei PMS. <\/p>\n<p>Il rapporto avvalora delle politiche di sostegno per rafforzare il potere delle donne e per estendere i servizi pubblici ai migranti. In Sud Africa, i minatori migranti hanno due volte e mezzo pi&ugrave; possibilit&agrave; di essere positivi all&rsquo;Hiv rispetto ai minatori non migranti, secondo un rapporto dell&rsquo;Onu pubblicato a febbraio.<\/p>\n<p>Per molti PMS, anche il peso di un debito insostenibile ha inciso pesantemente sul problema correlato di povert&agrave; e Aids. I servizi sul debito in alcuni PMS come Senegal, Malawi e Sao Tome assorbono il 30 per cento del reddito pubblico.<\/p>\n<p>&ldquo;Ai paesi fortemente indebitati viene chiesto di scegliere tra provvedere a ripianare il debito o alla salute dei loro popoli&rdquo;, ha osservato Anwarul K. Chowdhury, sottosegretario generale dell&rsquo;Onu.<\/p>\n<p>I problemi che devono affrontare i PMS ostacolano i progressi negli obiettivi di sviluppo, come il Programma d&rsquo;azione di Bruxelles per i PMS, lanciato nel 2001, e gli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG), che prevedono di ridurre del 50 per cento fame e povert&agrave;; educazione di base universale; ridurre di due terzi la mortalit&agrave; infantile e di tre quarti quella materna; promuovere l&rsquo;uguaglianza di genere; sostenibilit&agrave; ambientale, e inversione della diffusione dell&rsquo;Hiv\/Aids, il tutto entro il 2015.<\/p>\n<p>L&rsquo;epidemia sta attualmente ribaltando alcuni indicatori di sviluppo: la speranza di vita, ad esempio, aveva mostrato tendenze positive, salendo a 50 anni in alcuni PMS. Ma dall&rsquo;esplosione dell&rsquo;epidemia di Aids\/Hiv, in alcuni di questi paesi &egrave; scesa a 39 anni.<\/p>\n<p>Mark Malloch Brown, amministratore dell&rsquo;UNDP, osserva che &ldquo;Fermare e invertire il corso dell&rsquo;Hiv\/Aids, il sesto Obiettivo di sviluppo del millennio, &egrave; impossibile se continueremo a condurre gli affari di sempre&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Ci vuole un pi&ugrave; intenso approccio multisettoriale, che promuova la nascita di leadership a tutti i livelli della societ&agrave; e aiuti a rompere il silenzio una volta per tutte sul continuo infrangere le regole, i valori e i comportamenti che alimentano l&rsquo;epidemia&rdquo;, ha detto.<\/p>\n<p>Joseph Annan, alto consulente politico presso l&rsquo;UNDP, ha ribadito l&rsquo;appello di Brown per un approccio ampio ai problemi complessi che fronteggiano PMS come l&rsquo;Etiopia. Questo paese ha un tasso di incidenza dell&rsquo;Hiv del 4,4 per cento, unito a una carestia che ha esposto quasi la met&agrave; della popolazione a rischio di insicurezza alimentare.<\/p>\n<p>L&rsquo;Etiopia deve anche affrontare problemi di emigrazione della sua forza lavoro qualificata. Secondo i dati dell&rsquo;Universit&agrave; di Addis Abeba, pi&ugrave; della met&agrave; degli universitari, andati all&rsquo;estero per studi post-laurea, non sono mai tornati.<\/p>\n<p>Problemi come emigrazione, perdita di lavoratori qualificati e di educatori, Aids e disastri naturali, sono endemici a molti PMS, e il rapporto raccomanda risposte da tutti i livelli: settore privato, governi e assistenza regionale.<\/p>\n<p>Ma i PMS non possono farcela da soli. Nel documento si sollecitano gli aiuti da parte dei paesi sviluppati, e si raccomanda che gli aiuti pubblici allo sviluppo vengano stanziati per potenziare le capacit&agrave; nei PMS.<\/p>\n<p>&ldquo;Gli interventi mirati possono consentire a molti di uscire dalla trappola della povert&agrave;&rdquo;, si legge nel rapporto.<\/p>\n<p>L&rsquo;appello per l&rsquo;assistenza allo sviluppo dai paesi pi&ugrave; ricchi &egrave; uno dei 10 punti d&rsquo;azione, e i PMS mancano per definizione delle risorse per attuare alcune politiche economiche e sociali, che il rapporto Onu ritiene necessarie per sconfiggere Aids e povert&agrave;. <\/p>\n<p>Ma tra le nere statistiche, ci sono alcuni segnali positivi. Un rapporto sugli MDG del 2004, a proposito dell&rsquo;Etiopia, diceva: &ldquo;Ci sono sufficienti speranze che l&rsquo;Etiopia raggiunga l&rsquo;obiettivo di dimezzare la povert&agrave; entro il 2015, se si impegna in un cammino di crescita che sia ampio e rivolto ai poveri, in linea con le sue attuali strategie per lo sviluppo&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 19 luglio 2005 (IPS) &#8211; Un nuovo rapporto dell&rsquo;Organizzazione delle Nazioni Unite sollecita azioni urgenti per combattere la duplice crisi della povert&agrave; e dell&rsquo;Aids nei Paesi meno sviluppati (PMS).<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,13,18,22,1,26,28,30,25,34],"tags":[],"class_list":["post-331","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-cooperazione","category-economia","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=331"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/331\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}