{"id":274,"date":"2005-05-03T11:03:12","date_gmt":"2005-05-03T11:03:12","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2005\/05\/03\/sviluppo-per-le-ong-la-chiave-dello-sviluppo-la-partnership-globale\/"},"modified":"2005-05-03T11:03:12","modified_gmt":"2005-05-03T11:03:12","slug":"sviluppo-per-le-ong-la-chiave-dello-sviluppo-la-partnership-globale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2005\/05\/03\/sviluppo-per-le-ong-la-chiave-dello-sviluppo-la-partnership-globale\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Per le Ong, la chiave dello sviluppo &egrave; la partnership globale"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 3 maggio 2005 (IPS) &#8211; Gli Stati membri dell&rsquo;Unione europea devono &ldquo;compiere passi decisivi&rdquo; e costruire una partnership globale per lo sviluppo, si legge nel rapporto di una rete di gruppi cattolici per lo sviluppo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Secondo il CIDSE (Coop&eacute;ration Internationale pour le D&eacute;veloppement et la Solidarit&eacute;) e Caritas Europa, i governi europei devono andare &ldquo;al di l&agrave; dei propri interessi&rdquo; per raggiungere l&rsquo;Obiettivo di sviluppo del millennio (MDG) numero 8, che prevede l&rsquo;attuazione di una partnership globale per lo sviluppo.<\/p>\n<p>Questo obiettivo &#8211; affermano &#8211; &egrave; particolarmente indicativo, poich&eacute; esige che i paesi pi&ugrave; ricchi riformino le proprie politiche e azioni per contribuire alla lotta contro la povert&agrave;.<\/p>\n<p>&ldquo;Secondo l&rsquo;obiettivo 8, dai paesi ricchi ci si aspetta qualcosa. Ci&ograve; &egrave; molto importante, perch&eacute; chiede alle nazioni pi&ugrave; ricche di valutare in che modo le loro politiche e pratiche stiano contribuendo alla cooperazione allo sviluppo e al raggiungimento degli MDG, e di agire di conseguenza&rdquo;, dichiara il rapporto del CIDSE, intitolato &ldquo;Europa: un vero partner globale per lo sviluppo&rdquo;, diffuso nel Parlamento europeo a fine aprile.<\/p>\n<p>La relazione esamina gli indicatori di democrazia e partecipazione istituzionale globale, spesso omessi nei rapporti ufficiali, che secondo le organizzazioni non governative (Ong) sono fondamentali per realizzare gli MDG.<\/p>\n<p>Vengono poi segnalati alcuni ambiti specifici in cui gli Stati membri dell&rsquo;Ue non starebbero contribuendo agli MDG, e una serie di raccomandazioni per raggiungere l&rsquo;obiettivo 8 entro la scadenza del 2015.<\/p>\n<p>Gli MDG prevedono di ridurre del 50 per cento fame e povert&agrave;, l&rsquo;educazione primaria universale, diminuire di due terzi la mortalit&agrave; infantile e di tre quarti quella materna, promuovere l&rsquo;uguaglianza di genere e fermare la diffusione di Hiv\/Aids, malaria e altre malattie.<\/p>\n<p>In un vertice del millennio tenutosi a settembre 2000, 189 leader mondiali hanno promesso di raggiungere tutti questi obiettivi entro il 2015. Nel corso di quest&rsquo;anno si terr&agrave; un altro vertice per valutare i progressi finora compiuti e fissare l&rsquo;agenda per i prossimi dieci anni.<\/p>\n<p>Cinque anni dopo il vertice dell&rsquo;Onu, le Ong riscontrano alcuni &ldquo;progressi rilevanti&rdquo; verso la realizzazione dell&rsquo;obiettivo 8, ma aggiungono che gli &ldquo;interessi personali&rdquo; continuano a prevalere su quelli di bambini e famiglie che si vedono negare una adeguata alimentazione, educazione, assistenza sanitaria e acqua pulita, e questo &egrave; un fattore che rende i cambiamenti ancora troppo lenti.<\/p>\n<p>&ldquo;Esiste lo spazio politico per un cambiamento radicale all&rsquo;interno dell&rsquo;Ue &#8211; ha osservato il presidente del CIDSE Paul Chtnis alla presentazione del rapporto -. Ma adesso le parole e le azioni dei governi devono coincidere con la volont&agrave; della gente. Sono stati presi molti impegni e, come dimostra questo studio, ci sono stati s&igrave; alcuni progressi, ma troppo lenti e non uniformi&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; giunto il momento che l&rsquo;Ue prenda l&rsquo;iniziativa e riconosca l&rsquo;importanza di una vera partnership &#8211; ha aggiunto Chtnis &#8211; che si basi sull&rsquo;onorare gli impegni e gli obblighi reciproci in uno spirito di genuina solidariet&agrave;. Tali impegni sono incorporati negli Obiettivi di sviluppo del millennio, in particolare l&rsquo;obiettivo 8&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma il cammino  verso il raggiungimento degli obiettivi &egrave; stato lento. Secondo il rapporto, solo cinque Stati membri dell&rsquo;Ue &#8211; Norvegia, Svezia, Lussemburgo, Olanda e Danimarca &#8211; li hanno finora realizzati.<\/p>\n<p>Il CIDSE e Caritas Europa raccomandano all&rsquo;Unione europea di intraprendere &ldquo;passi concreti&rdquo; per attuare un &ldquo;calendario vincolante&rdquo; per raggiungere l&rsquo;obiettivo Onu dello 0,7 per cento del PIL, al prossimo incontro dei ministri degli esteri previsto per questo mese.<\/p>\n<p>Lo studio sottolinea che solo quattro donatori Ue &#8211; Portogallo, Belgio, Italia e Danimarca &#8211; stanziano pi&ugrave; del 75 per cento dei propri aiuti allo sviluppo (APS) per i paesi a bassissimo tasso di sviluppo (LDC, Least Developed Countries), mentre la maggior parte ne assegnano poco pi&ugrave; della met&agrave; agli LDC o ad altri paesi a basso reddito.<\/p>\n<p>Questo significa che la Commissione europea, l&rsquo;Austria, la Spagna e altri donatori Ue spendono una quota troppo alta dei propri APS nei paesi a medio reddito.<\/p>\n<p>Le Ong insistono perch&egrave; gli Stati membri puntino le proprie risorse sui paesi pi&ugrave; poveri del mondo.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;Ue e i suoi Stati membri, che hanno un impegno speciale con l&rsquo;Africa, dovrebbero destinare almeno lo 0,2 per cento del PIL agli aiuti allo sviluppo rivolti ai paesi pi&ugrave; poveri, in particolare quelli dell&rsquo;Africa sub-sahariana, per permettere loro di raggiungere gli MDG&rdquo;, dice il rapporto.<\/p>\n<p>Secondo il CIDSE e Caritas Europa, l&rsquo;obiettivo numero 8 non richiede solo progressi nei confronti di indicatori specifici, ma anche progressi nella partnership.<\/p>\n<p>&ldquo;Le strutture globali che mantengono la povert&agrave; ed emarginano i diritti dei pi&ugrave; poveri devono chiaramente essere riformate, ma nell&rsquo;approccio dei governi verso gli MDG c&rsquo;&egrave; scarsa attenzione verso questi importanti temi strutturali&rdquo;, osservano le due Ong.<\/p>\n<p>A detta loro, i paesi europei dovrebbero prendere l&rsquo;iniziativa e fare pressioni per riformare l&rsquo;Organizzazione mondiale del commercio (OMS), il Fondo monetario internazionale (FMI) e la Banca mondiale.<\/p>\n<p>E all&rsquo;interno della stessa Unione europea, secondo il CIDSE e Caritas Europa, i rapporti elaborati e le decisioni prese in relazione agli MDG dovrebbero essere pi&ugrave; attendibili, coinvolgendo in questi processi i parlamenti europei e nazionali e la societ&agrave; civile.<\/p>\n<p>&ldquo;A livello dell&rsquo;Ue, la Commissione europea dovrebbe mantenere un forte ruolo di monitoraggio sull&rsquo;insieme dei progressi dell&rsquo;Ue circa l&rsquo;obiettivo 8, e le strutture incaricate di stilare i rapporti sull&rsquo;MDG 8 dovrebbero essere revisionate, includendo gli indicatori sulla governance e la partecipazione globali&rdquo;, si legge.<\/p>\n<p>Quanto al debito estero, il CIDSE e Caritas Europa ribadiscono che i donatori Ue devono annullarlo immediatamente per quei paesi il cui debito &egrave; &ldquo;insolvibile sulla base dei bisogni per lo sviluppo umano&rdquo;.<\/p>\n<p>Bernard Petit, direttore della politica di sviluppo e questioni settoriali presso la Commissione europea, ha accolto positivamente il rapporto, precisando che l&rsquo;esecutivo Ue condivide molte delle sue conclusioni.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;attuale situazione &#8211; ha dichiarato Petit &#8211; deve essere affrontata con ogni forza possibile e non pu&ograve; essere una faccenda come tante altre. Condividiamo molte delle conclusioni e dei contenuti del rapporto, e concordiamo sul fatto che la coerenza e l&rsquo;Africa sono molto importanti&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma alcune proposte sono difficili da attuare, ha aggiunto. &ldquo;Per il commercio, sfortunatamente non possiamo proporre nulla&rdquo;.<\/p>\n<p>In definitiva, le Ong sollecitano ogni singolo Stato membro ad aumentare i propri sforzi per raggiungere l&rsquo;obiettivo numero 8.<\/p>\n<p>&ldquo;La sfida oggi &#8211; conclude lo studio &#8211; &egrave; aumentare sostanzialmente gli sforzi: perch&eacute; ogni paese europeo adotti le &ldquo;migliori prassi&rdquo; su ogni questione, perch&eacute; lo sforzo collettivo vada al ritmo del pi&ugrave; veloce, non al ritmo dei paesi che per motivi di interesse personale, o per non essersi impegnati, non contribuiscono alla partnership&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 3 maggio 2005 (IPS) &#8211; Gli Stati membri dell&rsquo;Unione europea devono &ldquo;compiere passi decisivi&rdquo; e costruire una partnership globale per lo sviluppo, si legge nel rapporto di una rete di gruppi cattolici per lo sviluppo.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,13,22,1,26,28,30,25],"tags":[],"class_list":["post-274","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-cooperazione","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}