{"id":18,"date":"2003-10-18T08:20:05","date_gmt":"2003-10-18T08:20:05","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2003\/10\/18\/economia-in-iraq-imprese-usa-accusate-di-reati-economici\/"},"modified":"2003-10-18T08:20:05","modified_gmt":"2003-10-18T08:20:05","slug":"economia-in-iraq-imprese-usa-accusate-di-reati-economici","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2003\/10\/18\/economia-in-iraq-imprese-usa-accusate-di-reati-economici\/","title":{"rendered":"ECONOMIA: In Iraq, imprese Usa accusate di reati economici"},"content":{"rendered":"<p>PERUGIA, 18 ott (IPS) &#8211; Ahmed Khamas, codirettrice dell&rsquo;Ong &#8220;Occupation Watch Center&#8221; (OWC), ha riferito che alcune compagnie Usa avrebbero commesso &ldquo;reati economici&rdquo; in Iraq, nell&rsquo;impedire alle imprese locali di sfruttare le opportunit&agrave; commerciali della ricostruzione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;occupazione statunitense impedisce alle compagnie irachene di partecipare al processo di ricostruzione del paese, e ci&ograve; sta creando problemi economici&rdquo;, ha dichiarato Khamas, parlando a nome della societ&agrave; civile europea riunita nella V Assemblea dei Popoli delle Nazioni Unite a Perugia.<\/p>\n<p>L&rsquo;attivista, che &egrave; anche giornalista, ha spiegato che &ldquo;costruire un ponte costerebbe ad un&rsquo;impresa irachena 300.000 dollari, ma il contratto viene assegnato a societ&agrave; Usa per 50 milioni di dollari&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;Iraq Occupation Center funziona con il sostegno dell&rsquo;alleanza &#8220;United for Peace and Justice&#8221;, una coalizione di cui fanno parte oltre 600 organizzazioni contro la guerra e a cui partecipano anche alcune istituzioni internazionali.<\/p>\n<p>Come conseguenza della chiusura in Iraq di diverse istituzioni educative e sociali per mano delle forze d&rsquo;occupazione statunitensi, molti avvocati ed educatori, come anche altri professionisti, ora sono disoccupati; tra questi, pi&ugrave; di 2000 professori universitari, ha aggiunto la Kahmas.<\/p>\n<p>Molti di questi insegnanti vengono trattati come delinquenti poich&eacute; sono registrati come seguaci di Saddam Hussein, ha affermato la codirettrice dell&rsquo;OWC.<\/p>\n<p>L&rsquo;organizzazione statunitense indipendente &#8220;Iraq Body Count&#8221; ha calcolato che a seguito dell&rsquo;operazione militare realizzata tra il 20 marzo e il 1 maggio, sono morti tra i 7.377 e i 9.180 civili iracheni, e ne sono stati feriti circa 20.000.<\/p>\n<p>Ma da allora, c&rsquo;&egrave; stata una recrudescenza di morti violente. A luglio 2002, a Baghdad sono morte solo 10 persone per cause non naturali, mentre nello stesso mese di quest&rsquo;anno ne sono morte ben 720, e 470 a seguito di spari.<\/p>\n<p>Abdalaslam Daood Soidan, professore alla Scuola di Diritto &#8220;La Samnite&#8221;, a Baghdad, ha dichiarato a Perugia che &ldquo;ci sono anche molte persone scomparse. Sembra che molti siano stati portati agli accampamenti, crediamo circa 10.000&rdquo;.<\/p>\n<p>Il governo designato dalle autorit&agrave; d&rsquo;occupazione Usa non ha credibilit&agrave; tra la cittadinanza, ha sostenuto Soidan. &ldquo;Accettando di essere nominati, hanno dato legittimit&agrave; all&rsquo;occupazione&rdquo;, ha spiegato.<\/p>\n<p>&ldquo;Questo costituisce un precedente pericoloso per il mondo. Adesso si preoccupano che l&rsquo;occupazione prosegua, poich&eacute; i loro incarichi dipendono da questo&rdquo;, ha proseguito l&rsquo;esperto.<\/p>\n<p>Al Consiglio di governo, per&ograve;, &egrave; vietato persino pronunciare qualsiasi dichiarazione. Secondo Soidan, &ldquo;molti dei suoi membri sono brave persone, ma hanno scelto il cammino facile verso il governo&rdquo;. &ldquo;Se fossero stati eletti dal popolo iracheno, la gente se li sarebbe portati in spalla&rdquo;.<\/p>\n<p>Un altro problema per gli iracheni sono i 70.000 senzatetto, poich&eacute; le famiglie non possono permettersi un affitto, ha affermato la Khamas, che ha aggiunto: &ldquo;Dobbiamo essere risarciti. Negli ultimi 10 anni, l&rsquo;Iraq ha subito il regime di sanzioni internazionali e non pu&ograve; pagare i suoi debiti. Il popolo iracheno dovrebbe essere risarcito, invece che dover pagare per le politiche di Saddam Hussein. Siamo noi che abbiamo perso la casa e il lavoro&rdquo;.<\/p>\n<p>Le forze d&#39;occupazione pagano 2500 dollari a ogni famiglia che subisce una morte accidentale per mano delle truppe Usa, &ldquo;ma esiste un fondo di 10 milioni di dollari per i familiari di statunitensi morti sotto il fuoco amico&rdquo;, ha riferito la Khamas, che ha aggiunto: &ldquo;Una vita statunitense vale forse pi&ugrave; di una irachena&#39;&rdquo;.<\/p>\n<p>D&rsquo;altra parte, un religioso della principale comunit&agrave; musulmana sciita ha dichiarato che si avverte un qualche miglioramento della situazione. &ldquo;Non eravamo liberi. Adesso abbiamo una certa libert&agrave;, ma non &egrave; quella che vogliamo. Non pu&ograve; esserci libert&agrave; sotto l&rsquo;occupazione statunitense&rdquo;, ha dichiarato Safai Abd-Alrahaman Ansari, della Scuola Al Hawza.<\/p>\n<p>&ldquo;Avevamo paura, mentre adesso non ne abbiamo&rdquo;, ha aggiunto Jamil Nisan, parroco della Chiesa dell&rsquo;Ascensione del credo cattolico-caldeo a Baghdad, sottolineando che durante il regime di Saddam Hussein sarebbe stato impossibile un incontro tra leader religiosi sciiti, sunniti e cristiani.<\/p>\n<p>Abd-Alrahaman Ansari, tuttavia, non crede che la situazione cambier&agrave; presto, n&eacute; che l&rsquo;aiuto europeo sia utile. &ldquo;I governi dell&rsquo;Europa non possono fare nulla, ma li ringraziamo per i bei discorsi che abbiamo ascoltato in questa conferenza&rdquo;, ha concluso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERUGIA, 18 ott (IPS) &#8211; Ahmed Khamas, codirettrice dell&rsquo;Ong &#8220;Occupation Watch Center&#8221; (OWC), ha riferito che alcune compagnie Usa avrebbero commesso &ldquo;reati economici&rdquo; in Iraq, nell&rsquo;impedire alle imprese locali di sfruttare le opportunit&agrave; commerciali della ricostruzione.<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[15,18,1,26,28,30,32],"tags":[],"class_list":["post-18","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-economia","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}