{"id":1770,"date":"2012-04-17T18:19:18","date_gmt":"2012-04-17T18:19:18","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2012\/04\/17\/restituire-linfanzia-ai-bambini-soldato-del-sudan\/"},"modified":"2012-04-17T18:19:18","modified_gmt":"2012-04-17T18:19:18","slug":"restituire-linfanzia-ai-bambini-soldato-del-sudan","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2012\/04\/17\/restituire-linfanzia-ai-bambini-soldato-del-sudan\/","title":{"rendered":"Restituire l&#8217;infanzia ai bambini soldato del Sudan"},"content":{"rendered":"<p>JUBA, 17 aprile 2012 (IPS) &#8211; Con l&rsquo;imminente avvio del processo di reintegrazione dei bambini soldato del Sudan meridionale nella vita civile della comunit&agrave;, grazie al rinnovato impegno del Movimento armato per la liberazione del popolo sudanese di liberare a marzo tutti i bambini soldato, entro due anni nessuno di loro dovrebbe pi&ugrave; far parte delle milizie del paese.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1872\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1872\" class=\"size-full wp-image-1872\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/107436-20120415.jpg\" alt=\"Peter Martell\/IRIN Peter Martell\/IRIN\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1872\" class=\"wp-caption-text\">Peter Martell\/IRIN<br \/>Peter Martell\/IRIN<\/p><\/div><\/div>\n<p>Lo SPLA, ossia il braccio armato del Movimento armato per la liberazione del popolo sudanese, il partito politico separatista del Sudan meridionale, &egrave; uno dei pochi eserciti nazionali al mondo che ancora compaiono nella lista di coloro che reclutano bambini soldato. Il <A href=\"http:\/\/www.unicef.org\/\" target=\"_blank\"> Fondo delle Nazioni Unite per l&rsquo;Infanzia (UNICEF)<\/A> ha stimato la presenza di 2mila bambini soldato nel Sudan meridionale. Bench&eacute; nessuno faccia ufficialmente parte del movimento, sono affiliati con gruppi armati che hanno ottenuto amnistie dal governo e sono stati integrati nell&rsquo;esercito nazionale.<\/p>\n<p>Se lo SPLA porter&agrave; a termine il programma che ha preparato e firmato &#8211; rimuovendo tutti i bambini soldato dalle milizie e impegnandosi a dar loro un&rsquo;istruzione e delle opportunit&agrave; di formazione &#8211; il paese potrebbe essere cancellato dalla lista dell&rsquo;Unicef tra due anni.<\/p>\n<p>Ma per i bambini soldato il processo di reintegrazione potrebbe richiedere molto pi&ugrave; tempo, quello necessario per cominciare la scuola e acquisire le competenze che daranno loro le opportunit&agrave; per vivere al di fuori delle caserme. <\/p>\n<p>Il processo inizier&agrave;, secondo Fatuma H. Ibrahim, direttrice dell&rsquo;unit&agrave; di protezione dell&#039;infanzia dell&rsquo;UNICEF nel Sudan meridionale, assicurando il rilascio formale di tutti i bambini soldato. Nell&rsquo;andarsene, saranno dati loro abiti civili perch&eacute; &ldquo;quello che &egrave; militare rimane con i militari,&rdquo; ha affermato.<\/p>\n<p>I giovani, di et&agrave; compresa tra i 12 e i 18 anni, saranno sottoposti a incontri di terapia di gruppo con degli assistenti sociali per provare a capire come sono entrati a far parte delle milizie e parlare delle violenze che potrebbero aver subito.<\/p>\n<p>Ibrahim ha dichiarato che circa l&rsquo;1 per cento di loro &ldquo;avr&agrave; bisogno di un trattamento clinico&rdquo;, sebbene le loro possibilit&agrave; siano limitate in un paese con scarse risorse psichiatriche. &ldquo;&Egrave; un grosso problema. Alla maggior parte di loro vengono date delle pillole, ma questo &egrave; tutto&rdquo;.<\/p>\n<p>Anche i loro familiari incontreranno gli assistenti sociali per discutere della reintegrazione ed assicurarsi che i bambini vengano nuovamente accolti e scoraggiati dal tornare nelle milizie. <\/p>\n<p>&ldquo;I genitori devono essere preparati a riceverli,&rdquo; ha detto Ibrahim. In alcune comunit&agrave; del Sudan meridionale &egrave; prevista anche una cerimonia simbolica di transizione.<\/p>\n<p>In un paese che ha conosciuto la guerra per pi&ugrave; di due decadi, l&rsquo;esercito &egrave; spesso una delle poche opportunit&agrave; economiche praticabili per i ragazzi. Molti dei minori che l&rsquo;UNICEF e i suoi collaboratori hanno sottratto ai gruppi armati avevano scelto questa strada proprio nella speranza di poter garantire la sicurezza finanziaria per s&eacute; e la propria famiglia. <\/p>\n<p>Una delle grandi sfide dell&rsquo;UNICEF &egrave; offrire agli ex bambini soldato nuove opportunit&agrave; che li dissuadano dal tornare indietro. Dopo la prossima serie di liberazioni, i giovani potranno scegliere tra andare a scuola, possibilit&agrave; per la quale opteranno molti tra i pi&ugrave; giovani, osserva Ibrahim, o imparare un mestiere. Il mercato del lavoro molto limitato nel paese fa s&igrave; che i pi&ugrave; grandi vengano incoraggiati a sviluppare le proprie capacit&agrave; in settori come la falegnameria, la cui richiesta &egrave; in aumento nelle citt&agrave; in rapida crescita. In futuro, riceveranno una formazione in due campi, nel caso in cui il primo non si riveli abbastanza remunerativo.<\/p>\n<p>L&rsquo;UNICEF e altre organizzazioni stanno lavorando anche per offrire nuovi stimoli per impedire ai bambini soldato di riarruolarsi. Tra questi c&rsquo;&egrave; anche un progetto di allevamento di bestiame, in cui agli ex bambini soldato vengono affidate delle capre da allevare e nutrire. <\/p>\n<p>Perch&eacute; il programma funzioni, ha dichiarato Ibrahim, gli stimoli devono essere &ldquo;significativi&rdquo;.<\/p>\n<p>Il nuovo piano d&rsquo;azione del Sudan meridionale &egrave; stato firmato ufficialmente il 16 marzo dal ministro della Difesa del paese, dalle forze di pace delle Nazioni Unite nel Sudan del Sud &#8211; UNMISS, UNICEF e da Radhika Coomaraswamy, la rappresentante speciale del Segretario Generale di Children and Armed Conflict.<\/p>\n<p>Da quando il Sudan meridionale ha ottenuto l&rsquo;indipendenza lo scorso anno, il paese ha continuato a subire sporadici episodi di violenza. Nel nord, le ostilit&agrave; con il Sudan sono incessanti e diverse zone del paese &#8211; in particolare lo stato di Jonglei &#8211; hanno vissuto continui conflitti fra trib&ugrave; per i diritti fondiari e il bestiame.<\/p>\n<p>Coomaraswamy ha dichiarato che la maggior parte dei bambini soldato si concentra nel nord del paese, dove le violenze sono pi&ugrave; frequenti.<\/p>\n<p>Il Sudan del Sud &egrave; stato a lungo presente nella lista dell&rsquo;Onu prima della sua indipendenza nel luglio del 2010. La prima formazione dello SPLA &egrave; stata tra i primi gruppi inclusi nella lista quando fu stilata nel 2002.<\/p>\n<p>Nel 2006 il Sudan del Nord e del Sud hanno firmato un accordo di pace globale che ha messo fine a decenni di conflitti e spianato la strada all&rsquo;indipendenza del Sudan meridionale. Allora, lo SPLA si era impegnato in un piano d&rsquo;azione per la liberazione dei bambini soldato, ma non aveva messo in atto completamente quanto si era proposto.<\/p>\n<p>Nel 2009, le organizzazioni di controllo non avevano trovato nessun bambino soldato nel gruppo principale dello SPLA, nonostante fossero ancora presenti nelle milizie.<\/p>\n<p>Coomaraswamy ha spiegato che il rinnovato impegno del paese &egrave; dovuto all&rsquo;importanza della lista delle Nazioni Unite e dalle pressioni dei partner internazionali.<\/p>\n<p>E anche se l&rsquo;Onu non ha mai sanzionato il Sudan meridionale per il suo coinvolgimento, sostiene che c&rsquo;&egrave; sempre una possibilit&agrave; che questo accada. La Repubblica Democratica del Congo, ad esempio, ha ricevuto sanzioni per lo stesso motivo.<\/p>\n<p>Coomaraswamy ha detto che il suo ufficio sta negoziando con RDC, Myanmar, o Birmania, e Somalia &#8211; gli unici governi militari che ancora non hanno sottoscritto un piano d&rsquo;azione di questo tipo.<\/p>\n<p>*Andrew Green scrive dal Sudan meridionale grazie a una borsa di studio dell&rsquo;International Reporting Project, un programma di giornalismo indipendente con sede a Washington, D.C. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>JUBA, 17 aprile 2012 (IPS) &#8211; Con l&rsquo;imminente avvio del processo di reintegrazione dei bambini soldato del Sudan meridionale nella vita civile della comunit&agrave;, grazie al rinnovato impegno del Movimento armato per la liberazione del popolo sudanese di liberare a&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2012\/04\/17\/restituire-linfanzia-ai-bambini-soldato-del-sudan\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":517,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,15,19,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1770","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-diritti-umani","category-educazione","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1770","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/517"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1770"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1770\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}