{"id":1758,"date":"2011-11-28T19:11:59","date_gmt":"2011-11-28T19:11:59","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/11\/28\/aiuti-inefficaci-alle-popolazioni-povere-dellafrica\/"},"modified":"2011-11-28T19:11:59","modified_gmt":"2011-11-28T19:11:59","slug":"aiuti-inefficaci-alle-popolazioni-povere-dellafrica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/11\/28\/aiuti-inefficaci-alle-popolazioni-povere-dellafrica\/","title":{"rendered":"Aiuti inefficaci alle popolazioni povere dell&#8217;Africa"},"content":{"rendered":"<p>NAIROBI, 28 novembre 2011 (IPS) &#8211; I produttori kenioti di t&egrave; e caff&egrave; sono delusi per gli scarsi profitti ricavati dalle vendite dei loro raccolti, principale fonte di valuta estera per il paese, mentre il governo riceve finanziamenti milionari per formazione e sussidi che gli agricoltori devono ancora vedere materializzarsi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1836\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1836\" class=\"size-full wp-image-1836\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/105947-20111124.jpg\" alt=\"Nalisha Kalideen\/IPS Nalisha Kalideen\/IPS\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1836\" class=\"wp-caption-text\">Nalisha Kalideen\/IPS<br \/>Nalisha Kalideen\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>Quest&rsquo;anno le esportazioni di t&egrave; e caff&egrave; hanno registrato entrate pari rispettivamente a 850 e 133 milioni di dollari, secondo la Tea Development Agency del Kenya.<\/p>\n<p>Ma i fondi della Banca Mondiale per il sostegno del settore agricolo &ldquo;attraverso la promozione di nuovi input e l&rsquo;adozione di tecnologie moderne&rdquo; non sono arrivati agli agricoltori non hanno beneficiato, afferma il produttore di caff&egrave; Manasseh Mugo. <\/p>\n<p>A causa dell&rsquo;inefficacia degli aiuti e dei processi di controllo e monitoraggio su come viene speso il denaro, Mugo e altri produttori non riescono a ottenere profitti consistenti dalla vendita del raccolto e sono costretti a vivere alla giornata.<\/p>\n<p>&ldquo;Compro le materie prime e la manodopera di cui ho bisogno per coltivare il caff&egrave;. Quando il caff&egrave; &egrave; maturo, lo raccogliamo e lo vendiamo alle aziende locali. Oggi un chilo viene venduto a meno di un dollaro nella regione di Nyeri [Kenya centrale], mentre in altre zone con la stessa quantit&agrave; si ricava poco pi&ugrave; di un dollaro&rdquo;, ha dichiarato a IPS Stacy Njui, produttore di caff&egrave; di Nyeri. La nuova Legge sul caff&egrave; proibisce agli agricoltori di vendere i loro prodotti al di fuori della regione di origine.<\/p>\n<p>Ma un&rsquo;altra causa degli scarsi profitti &egrave; la mancanza di coerenza delle politiche per lo sviluppo dell&rsquo;Unione europea (Ue), che incide negativamente sulla capacit&agrave; della popolazione nei paesi in via di sviluppo di migliorare il proprio sostentamento, secondo il rapporto <A href=\"http:\/\/www.concordeurope.org\/Page.php?ID=4&amp;language=eng\" target=\"_blank\">&ldquo;Riflettori sulla coerenza delle politiche UE per lo Sviluppo&rdquo;<\/A> della Confederazione delle Ong europee per l&rsquo;aiuto e lo sviluppo Concord.<\/p>\n<p> Secondo Concord, l&rsquo;Ue dovrebbe &ldquo;garantire il rispetto dei diritti umani e puntare all&rsquo;eliminazione della povert&agrave; nei paesi in via di sviluppo. Le popolazioni povere si trovano gi&agrave; in una situazione di vulnerabilit&agrave; che non pu&ograve; essere aggravata dall&rsquo;impatto negativo delle politiche Ue&rdquo;.<\/p>\n<p>Con 71 miliardi di dollari all&rsquo;anno, l&rsquo;Unione europea rappresenta il principale donatore al mondo. Ma c&rsquo;&egrave; uno squilibrio evidente tra le politiche di finanziamento Ue e gli obiettivi di sviluppo dei paesi del Sud.<\/p>\n<p>Solo sette su 164 valutazioni d&rsquo;impatto realizzate dalla Commissione europea hanno analizzato l&rsquo;impatto delle politiche Ue sui paesi in via di sviluppo, secondo quanto riportato da Concord.<\/p>\n<p>In Kenya &egrave; evidente l&rsquo;impatto di queste politiche nel settore del t&egrave; e caff&egrave;. Il numero di produttori che sono passati da colture destinate alla vendita a colture per il consumo &egrave; in aumento, mentre le multinazionali acquistano il caff&egrave; a prezzi irrisori per rivenderlo a prezzi maggiorati. <\/p>\n<p>Da parte sua, il governo keniota chiede agli agricoltori di incrementare le coltivazioni commerciali perch&eacute;, insieme all&rsquo;orticoltura, rappresentano la principale fonte di guadagno del paese.<\/p>\n<p>Ma il malumore dei produttori di caff&egrave; &egrave; forte. Le restrizioni della nuova Legge sul caff&egrave; per i produttori, e la clausola per cui il caff&egrave; venduto in Kenya deve passare per le gare d&rsquo;appalto impedisce agli agricoltori di cercare di ottenere il miglior prezzo.<\/p>\n<p>I produttori di caff&egrave; vendevano il raccolto alle aziende di altre regioni per un dollaro o pi&ugrave; al chilo. &ldquo;Ma da quando la Legge sul caff&egrave; ha proibito di vendere il prodotto al di fuori della propria regione, i produttori hanno minacciato che protesterebbero lanciando il caff&egrave; per strada, che finirebbe calpestato dai veicoli di passaggio diventando inutilizzabile. &Egrave; un modo per punire il governo che non regolamenta il mercato garantendo agli agricoltori ci&ograve; che gli spetta&rdquo;, afferma Mugo, raccontando lo stato d&rsquo;animo attuale dei produttori di caff&egrave; a Nyeri. <\/p>\n<p>Il rapporto di Concord precede di alcuni giorni il quarto <A href=\"http:\/\/www.aideffectiveness.org\/\" target=\"_blank\">Forum di Alto Livello sull&rsquo;Efficacia degli Aiuti<\/A> (29 novembre -1 dicembre) a Busan, Corea del Sud.<\/p>\n<p>Altrettanto significativa, la <A href=\"http:\/\/www.cop17-cmp7durban.com\/\" target=\"_blank\">17esima Conferenza delle parti (COP 17) della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici<\/A> partita oggi a Durban, Sudafrica (28 novembre-9 dicembre).<\/p>\n<p>&ldquo;Entrambe le conferenze prevedono dibattiti sui finanziamenti, le relazioni con i donatori e, ancora pi&ugrave; importante, sulle politiche di questi ultimi. I paesi in via di sviluppo attraversano una fase di grande generosit&agrave; dei donatori, nonostante la crisi economica globale, eppure, la maggioranza di questi paesi presenta livelli di povert&agrave; estremi&rdquo;, afferma Peter Muga, consulente per lo sviluppo a Nairobi.<\/p>\n<p>Nonostante l&rsquo;Ue si dichiari impegnata nella lotta contro la povert&agrave;, il rapporto di Concord dimostra che l&rsquo;Unione &egrave; pi&ugrave; impegnata a tutelare il proprio benessere.<\/p>\n<p>&ldquo;Le disparit&agrave; esistono perch&eacute; molte politiche dell&rsquo;Unione non prendono in considerazione l&rsquo;impatto esterno, come in Africa. Anche quando forniamo le prove (di queste disparit&agrave;), le autorit&agrave; europee non cambiano. In sostanza, dipende da una mancanza di volont&agrave; politica. Non si rendono conto che combattere la povert&agrave; &egrave; nello stesso interesse dell&rsquo;Ue&rdquo;, ha dichiarato a IPS Blandine Bouniol, co-coordinatrice della Coerenza delle Politiche per lo Sviluppo di Concord.<\/p>\n<p>Le politiche Ue in settori come l&rsquo;agricoltura incidono sulla competitivit&agrave; dei produttori locali africani. Per esempio, i prodotti agricoli sovvenzionati dall&rsquo;Unione vengono venduti in Africa ad un prezzo molto ridotto, impedendo ai produttori locali di competere e talvolta costringendoli a chiudere l&rsquo;attivit&agrave;.<\/p>\n<p>&ldquo;Alcune politiche Ue danneggiano, anzich&eacute; aiutare. Ad esempio, stiamo assistendo a gravi violazioni dei diritti nei paesi in via di sviluppo perch&eacute; aziende europee, spinte dagli obiettivi e dagli incentivi finanziari Ue, si appropriano delle terre dei paesi poveri per produrre biocombustibili dalle dubbie credenziali verdi&rdquo;, afferma Laura Sullivan, responsabile della sezione Campagne e Politiche Europee di ActionAid.<\/p>\n<p>&ldquo;Questo rende vano il lavoro svolto con il sostegno dell&rsquo;Ue. L&rsquo;Unione europea deve occuparsi delle involontarie conseguenze delle proprie politiche e fornire i mezzi attraverso cui queste contestazioni possono essere ascoltate. Le misure attuali stanno mettendo in secondo piano i diritti delle persone rispetto agli interessi economici&rdquo;, ha dichiarato Sullivan a IPS, spiegando che ActionAid sta vigilando &ldquo;molto attentamente sulle politiche Ue per le energie rinnovabili&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;I paesi dell&rsquo;Unione si sono impegnati a triplicare l&rsquo;utilizzo dei biocombustibili entro il 2020, ma non hanno i terreni sufficienti per produrli. Una domanda crescente di biocombustibili provoca l&rsquo;aumento dell&rsquo;appropriazione delle terre in Africa, oltre al rialzo dei prezzi degli alimenti, che colpisce soprattutto le comunit&agrave; povere. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAIROBI, 28 novembre 2011 (IPS) &#8211; I produttori kenioti di t&egrave; e caff&egrave; sono delusi per gli scarsi profitti ricavati dalle vendite dei loro raccolti, principale fonte di valuta estera per il paese, mentre il governo riceve finanziamenti milionari per&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/11\/28\/aiuti-inefficaci-alle-popolazioni-povere-dellafrica\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":509,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,8,13,18,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1758","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-asia-e-oceania","category-cooperazione","category-economia","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/509"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1758"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1758\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}