{"id":1680,"date":"2010-04-20T14:49:56","date_gmt":"2010-04-20T14:49:56","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2010\/04\/20\/ambiente-islanda-vivere-con-il-vulcano\/"},"modified":"2010-04-20T14:49:56","modified_gmt":"2010-04-20T14:49:56","slug":"ambiente-islanda-vivere-con-il-vulcano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/04\/20\/ambiente-islanda-vivere-con-il-vulcano\/","title":{"rendered":"AMBIENTE-ISLANDA: Vivere con il vulcano"},"content":{"rendered":"<p>REYKJAVIK, 20 aprile 2010 (IPS) &#8211; Per quanto possa sembrare incredibile, la vita quotidiana della stragrande maggioranza degli islandesi non &egrave; stata minimamente toccata dall&rsquo;eruzione vulcanica sotto il giacciaio Eyjafjallajokull, che ha lasciato decine di migliaia di passeggeri fermi negli aeroporti mondiali a causa della cancellazione dei voli.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1572\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1572\" class=\"size-full wp-image-1572\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/51112-20100420.jpg\" alt=\"Lowana Veal\/IPS Lowana Veal\/IPS\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1572\" class=\"wp-caption-text\">Lowana Veal\/IPS<br \/>Lowana Veal\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>I venti settentrionali e occidentali che hanno dominato dall&rsquo;inizio dell&rsquo;eruzione hanno mandato la gigantesca colonna di cenere via dall&rsquo;Islanda, oltre il mare, sull&rsquo;Europa.<\/p>\n<p>Per la comunit&agrave; di circa 700 persone che vivono a sud o a est del ghiacciaio, la storia &egrave; diversa. La maggior parte di quanti vivono l&igrave; sono contadini. Finnur Tryggvason di Raudafell &egrave; uno di loro. Sulla sua fattoria, a 10-15 chilometri dall&rsquo;eruzione, Tryggvason alleva cavalli e qualche pecora.<\/p>\n<p>&laquo;Per la nuvola di cenere &egrave; buio tutto il giorno&raquo;, dice Tryggvason sabato sera. Il giorno dopo la nuvola si &egrave; abbassata di molto &#8211; tre chilometri di altezza invece di quindici &#8211; e dunque non ha viaggiato a lungo. &laquo;Ci sono stati anche un sacco di tuoni, ma i lampi non si potevano vedere a causa della nube&raquo;, aggiunge.<\/p>\n<p>&Egrave; un paese ad alta attivit&agrave; vulcanica, l&rsquo;Islanda, quindi non &egrave; strano avere un&rsquo;eruzione. L&rsquo;ultima, o meglio una di quelle in corso, &egrave; terminata appena 36 ore prima che partisse quella nuova. Quell&rsquo;evento, per&ograve;, &egrave; stato completamente senza danni tanto che subito &egrave; stata battezzata &laquo;l&rsquo;eruzione turistica&raquo;.<\/p>\n<p>I geologi sorvegliano la situazione e il Dipartimento della protezione civile islandese controlla le operazioni ogni volta che c&rsquo;&egrave; un&rsquo;eruzione. Nelle ultime due, un gran numero di scosse di terremoto ha preceduto l&rsquo;inizio dell&rsquo;attivit&agrave; vulcanica.<\/p>\n<p>Questa volta, circa 800 persone sono state svegliate alle 4 di mattina ed evacuate, prima che l&rsquo;eruzione iniziasse, verso il Centro di soccorso della Croce Rossa che era stato allestito nella citt&agrave; pi&ugrave; vicina perch&eacute; la Protezione civile temeva che potesse esserci un&rsquo;eruzione, con il conseguente rischio di inondazioni per lo scioglimento del ghiacciaio.<\/p>\n<p>Agli allevatori &egrave; stato poi concesso di tornare a casa, per mungere e per prendersi cura degli animali, ma sono dovuti tornare al centro pi&ugrave; tardi. L&rsquo;ordine di evacuazione &egrave; stato annullato alla sera, tranne che per gli abitanti di 20 fattorie che hanno dovuto dormire lontano dalle loro case fino a sabato notte.<\/p>\n<p>Tryggvason &egrave; stato uno di quelli evacuati all&rsquo;inizio dell&rsquo;eruzione: &laquo;In realt&agrave; non ce n&rsquo;era bisogno &#8211; dice -. La mia fattoria &egrave; abbastanza lontana&raquo;. Molte delle persone evacuate all&rsquo;inizio, erano state spostate anche durante la prima eruzione, sempre per il rischio di inondazioni.<\/p>\n<p>&laquo;La vita &egrave; stata terribile per gli abitanti preoccupati. A parte gli allevatori, molti residenti hanno lasciato le loro case per andare a vivere da parenti e amici lontano dalla zona dell&rsquo;eruzione&raquo;, dice Urdar Gunnarsdottir, dell&rsquo;ufficio stampa del Dipartimento della Protezione civile. <\/p>\n<p>Chi &egrave; rimasto, ha ricevuto maschere antipolvere e occhiali protettivi dai team di soccorso. Molti hanno cercato di sigillare porte e finestre delle case e delle stalle, sperando cos&igrave; di tenere fuori le particelle di cenere pi&ugrave; sottili. Ma non sempre funziona. &laquo;La cenere &egrave; entrata in casa e specialmente nelle costruzioni esterne, che non erano sigillate come si deve&raquo;, dice Tryggvason.<\/p>\n<p>Gudrun Larsen &egrave; una geologa dell&rsquo;Istituto di scienze della Terra che si &egrave; occupato di misurare lo strato di cenere nella zona colpita: &laquo;Nelle parti pi&ugrave; basse, lo spessore &egrave; arrivato anche a cinque centimetri, anche se nelle zone dove la cenere &egrave; stata portata dal vento, abbiamo avuto spessori maggiori&raquo;.<\/p>\n<p>Quali sono gli effetti a lungo termine di questa cenere? &laquo;Non siamo in grado di dirlo. Dipende da quanto dura l&rsquo;eruzione, da quanto sono forti i venti e da quanto diventa spesso lo strato di cenere. Se &egrave; sottile, potrebbe essere lavato via dalla pioggia, ma la situazione potrebbe peggiorare se lo strato diventasse pi&ugrave; consistente e pi&ugrave; ricco di fluoridi che non sono salutari per gli animali&raquo;, dice Gunnarsdottir.<\/p>\n<p>I fluoridi possono combinarsi con il calcio per produrre fluoruro di calcio, un composto insolubile che pu&ograve; portare all&rsquo;indebolimento delle ossa e dei denti. Gli allevatori, al momento, sono incoraggiati a cercare riparo per i loro animali, ma quando questo &egrave; impossibile &#8211; alcuni cavalli non hanno mai visto l&rsquo;interno di una stalla &#8211; devono trovare cibo e acqua freschi e puri.<\/p>\n<p>Alcuni, nonostante tutto, sono ottimisti. Thorarinn Olafsson produce orzo nella sua fattoria di Dranhshlid: &laquo;Sto arando la cenere nel terreno &#8211; dice &#8211; Non &egrave; troppo spessa dalle mie parti, solo uno o due centimetri&raquo;. Vuole seminare 100 ettari di orzo al posto dei 160 che ha seminato l&rsquo;anno scorso. &laquo;Abbiamo bisogno di molta pioggia per lavare via i fluoridi e gli altri composti tossici&raquo;, spiega. Ma che senso ha arare la cenere vulcanica nel terreno? <\/p>\n<p>&laquo;Non ho ancora studiato la composizione chimica di questa cenere &#8211; risponde Sigurgeir Olafsson, dell&rsquo;Autorit&agrave; islandese per la sicurezza alimentare e veterinaria -. Ma i fluoridi non sono tossici per le piante, per cui secondo me una piccola quantit&agrave; di cenere non dovrebbe produrre alcun danno&raquo;. Se lo strato &egrave; spesso, invece, potrebbe essere molto dannoso.<\/p>\n<p>L&rsquo;associazione degli allevatori &egrave; preoccupata perch&eacute; potrebbe esserci bisogno di importare foraggio nella zona dell&rsquo;eruzione, se l&rsquo;attivit&agrave; del vulcano va avanti ancora a lungo. L&rsquo;eruzione ha prodotto anche alcune inondazioni che, in qualche caso, hanno danneggiato strade, ponti e canali. A un certo punto c&rsquo;&egrave; stata anche penuria di cibo nella citt&agrave; meridionale di Vik e alcuni problemi con la raccolta del latte dagli allevatori. Luned&igrave;, poich&eacute; il vento &egrave; cambiato e la visibilit&agrave; &egrave; scesa, la scuola di Vik &egrave; stata chiusa.<\/p>\n<p>&Egrave; possibile che la colonna di cenere raggiunga Reykjavik o altre zone pi&ugrave; abitate, se la direzione del vento cambia? &laquo;&Egrave; impossibile da dire &#8211; risponde Gunnarsdottir -. Dipende dalla direzione e dalla forza del vento e dalla quantit&agrave; di cenere, ma anche da altri fattori&raquo;.<\/p>\n<p>Nelle zone a ridosso dell&rsquo;eruzione, sono stati organizzati degli incontri pubblici per informare i residenti sulla situazione e sui possibili effetti della cenere sugli animali e sulla vegetazione. Altri si tengono aggiornati grazie alle webcam sul luogo dell&rsquo;eruzione e alla copertura mediatica.<\/p>\n<p>Ironicamente, l&rsquo;aeroporto internazionale e la maggior parte degli aeroporti interni in Islanda sono rimasti aperti. La cenere cade sull&rsquo;Europa, ma non sull&rsquo;isola. &copy; IPS\/ Carta<\/p>\n<p>* Articolo pubblicato (e tradotto) dalla rivista Carta. www.carta.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REYKJAVIK, 20 aprile 2010 (IPS) &#8211; Per quanto possa sembrare incredibile, la vita quotidiana della stragrande maggioranza degli islandesi non &egrave; stata minimamente toccata dall&rsquo;eruzione vulcanica sotto il giacciaio Eyjafjallajokull, che ha lasciato decine di migliaia di passeggeri fermi negli&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/04\/20\/ambiente-islanda-vivere-con-il-vulcano\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,22,1],"tags":[],"class_list":["post-1680","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-europa","category-headlines"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1680\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}