{"id":1615,"date":"2008-11-13T13:58:30","date_gmt":"2008-11-13T13:58:30","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/11\/13\/ambiente-australia-aumenta-la-siccit-al-via-la-raccolta-di-acqua-piovana\/"},"modified":"2008-11-13T13:58:30","modified_gmt":"2008-11-13T13:58:30","slug":"ambiente-australia-aumenta-la-siccit-al-via-la-raccolta-di-acqua-piovana","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/11\/13\/ambiente-australia-aumenta-la-siccit-al-via-la-raccolta-di-acqua-piovana\/","title":{"rendered":"AMBIENTE-AUSTRALIA: Aumenta la siccit&agrave;, al via la raccolta di acqua piovana"},"content":{"rendered":"<p>MELBOURNE, 13 novembre 2008 (IPS) &#8211; Mentre una persistente siccit&agrave; continua a colpire vaste aree dell&rsquo;Australia meridionale e orientale, la cittadina rurale di Orange &#8211; 260 chilometri a ovest della principale metropoli del paese, Sydney &#8211; sta sviluppando il primo programma australiano di raccolta delle piogge, per rispondere al fabbisogno della citt&agrave;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1332\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1332\" class=\"size-full wp-image-1332\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/Stormwater3.jpg\" alt=\"Citt&agrave; di Orange Citt&agrave; di Orange\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1332\" class=\"wp-caption-text\">Citt&agrave; di Orange<br \/>Citt&agrave; di Orange<\/p><\/div><\/div>\n<p>&ldquo;(Il progetto) &egrave; nato inizialmente per rispondere alle emergenze, poich&eacute; non c&rsquo;era nessun&rsquo;altra fonte d&rsquo;acqua alternativa cui potessimo accedere velocemente&rdquo;, spiega Chris Devitt, responsabile dei servizi tecnici del comune di Orange.<\/p>\n<p>Devitt ha spiegato all&rsquo;IPS che dal momento che il progetto, il Blackmans Swamp Creek Stormwater Harvesting project, offre una &ldquo;soluzione piuttosto rapida&rdquo; alla crisi idrica di Orange &#8211; i due bacini idrici operano attualmente al 40 per cento della capacit&agrave;, pi&ugrave; della soglia minima del 27 per cento raggiunta all&rsquo;inizio di settembre, alla fine delle piogge stagionali &#8211; il Consiglio vuole trasformarlo in un impianto permanente per risolvere definitivamente il problema della siccit&agrave; in quest&rsquo;area. <\/p>\n<p>E queste disposizioni sono indispensabili, visto che finora Orange si affidava unicamente all&rsquo;acqua di superficie dei bacini rurali. <\/p>\n<p>Il 5 novembre, il Centro climatico nazionale dell&rsquo;Ufficio meteorologico (NCC) ha dichiarato che la siccit&agrave; diventer&agrave; la norma e non sar&agrave; pi&ugrave; un&rsquo;eccezione, man mano che si consolidano gli effetti del cambiamento climatico. <\/p>\n<p>&rdquo;La combinazione di caldo record e di siccit&agrave; diffusa negli ultimi cinque-dieci anni su un&rsquo;ampia area dell&rsquo;Australia meridionale e orientale non ha precedenti nella storia e, almeno in parte, &egrave; il risultato del cambiamento climatico&rdquo;, sostiene l&#039;NCC. <\/p>\n<p>Il programma di Orange prevede di raccogliere l&rsquo;acqua dal Blackmans Swamp Creek a nord-est della citt&agrave;, di estrarla, trattarla e infine immetterla nella principale diga di acqua potabile della citt&agrave;. <\/p>\n<p>Ma anche se i 40mila cittadini di Orange potrebbero presto avere a disposizione pi&ugrave; acqua dopo la prima raccolta prevista per marzo 2009 &#8211; la citt&agrave; al momento ha imposto forti limiti al consumo di acqua per uso domestico, con multe fino a 2mila dollari australiani, AUD (1.351 dollari Usa) per i trasgressori &#8211; sono state sollevati dubbi sulla qualit&agrave; di quest&rsquo;acqua.<\/p>\n<p>I residenti di Orange hanno espresso il loro parere sul progetto su un sito web, cui si accede dal sito internet del Consiglio, creato proprio a questo scopo. Tra le preoccupazioni, il timore che l&rsquo;acqua che scorre lungo le strade, i sentieri e i parchi possa non essere buona da bere, anche se ben l&rsquo;85,7 per cento dei cittadini che ha risposto al sondaggio sostiene che non avrebbe problemi a bere acqua piovana.<\/p>\n<p>Pur prendendo atto di questi timori, Devitt ha replicato che il Consiglio si sta dando molto da fare per convincere la popolazione che l&rsquo;acqua sar&agrave; sicura. &ldquo;&Egrave; naturale essere preoccupati di bere un&rsquo;acqua che scorre lungo le strade, con tutto ci&ograve; che questo comporta&rdquo;, ha osservato.<\/p>\n<p>Ma Devitt segnala che il Consiglio ha promosso un seminario di due giorni con &ldquo;diverse autorit&agrave; pubbliche&rdquo; e &ldquo;agenzie per l&rsquo;ambiente&rdquo;, tra cui i dipartimenti di salute, acqua ed energia dell&rsquo;amministrazione dello Stato del New South Wales.<\/p>\n<p>&ldquo;Abbiamo quindi messo in atto processi piuttosto efficaci di precauzione per evitare ogni possibile contaminazione&rdquo;, ha segnalato.<\/p>\n<p>Secondo Geolyse, impresa di consulenza locale che ha effettuato un monitoraggio dei fattori ambientali per conto del Consiglio di Orange, sar&agrave; un&rsquo;acqua di alta qualit&agrave;.<\/p>\n<p>&rdquo;I dati disponibili indicano che la qualit&agrave; di quest&rsquo;acqua ha un riscontro positivo sui valori standard di un bacino urbano&rdquo;, si legge nel rapporto di Geolyse, diffuso lo scorso luglio.<\/p>\n<p>Ma nonostante le indicazioni che l&rsquo;acqua sar&agrave; senz&rsquo;altro sicura da bere, gli abitanti a valle di Orange &#8211; come agricoltori e allevatori che utilizzano l&rsquo;acqua del torrente (creek) &#8211; temono che la raccolta delle piogge avr&agrave; effetti nocivi su di loro.<\/p>\n<p>&ldquo;Siamo solo molto preoccupati che questo finir&agrave; per limitare il nostro accesso ai corsi d&rsquo;acqua, soprattutto durante i mesi asciutti dell&rsquo;anno, in estate&rdquo;, spiega il coltivatore di mele Ian Pearce, riflettendo i timori degli irrigatori di tutta l&rsquo;area del Bacino di Murray-Darling, la regione agricola pi&ugrave; importante dell&rsquo;Australia, sull&rsquo;accesso all&rsquo;acqua.<\/p>\n<p>Anche se il suo frutteto non si affaccia sul torrente, Pearce ha una licenza che lo autorizza a prelevare l&rsquo;acqua che scorre ad un chilometro di distanza pompandola nella sua propriet&agrave;.<\/p>\n<p>Pearce considera quest&rsquo;acqua una &ldquo;polizza di assicurazione&rdquo;, e preferisce utilizzare la diga e l&rsquo;acqua della falda acquifera per le sue coltivazioni.<\/p>\n<p>&ldquo;Ma negli ultimi cinque o sei anni, che sono stati terribilmente secchi, l&rsquo;acqua piovana di superficie non &egrave; arrivata alle nostre dighe e ci siamo dovuti affidare alla nostra licenza per avere l&rsquo;acqua pompandola dal torrente&rdquo;, ha spiegato all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>&Egrave; un problema di cui anche altre parti in causa sono coscienti. Pur riconoscendo che il progetto di raccolta dell&rsquo;acqua piovana &ldquo;deve avere un impatto anche a valle&rdquo;, Geolyse sostiene che la sua attuazione pu&ograve; essere realizzata &ldquo;senza il rischio di danni gravi o irreversibili&rdquo; all&rsquo;ambiente.<\/p>\n<p>&ldquo;La sfida sar&agrave; adattare la realizzazione del progetto per contenere la portata degli effetti e includere i bisogni degli utenti a valle e dell&rsquo;ambiente acquatico&rdquo;, si legge nel rapporto di Geolyse di luglio.<\/p>\n<p>Il Consiglio, che sta finanziando il progetto da 4,9 milioni di AUD (3,30 milioni di dollari Usa) insieme all&rsquo;amministrazione dello Stato, vorrebbe riuscire a rimediare a questi inconvenienti.<\/p>\n<p>In una dichiarazione del mese scorso, il sindaco di Orange Reg Kidd ha segnalato che potrebbero essere raccolti fino a 2.200 megalitri &#8211; equivalenti a oltre 200 giorni di consumo di acqua della citt&agrave; &#8211; dai 12mila megalitri che scorrono in media ogni anno a valle nel corso d&rsquo;acqua.<\/p>\n<p>&ldquo;Limitando la raccolta delle piogge vengono mantenuti i flussi ambientali e gli utenti a valle, la cui vita e sussistenza ruota intorno all&rsquo;acqua, non subiscono conseguenze negative&rdquo;, ha dichiarato il sindaco.<\/p>\n<p>Anche il direttore tecnico &egrave; dello stesso parere. &ldquo;La principale condizione, ritengo, &egrave; che il progetto raccolga l&rsquo;acqua piovana solo dove ve ne sia in eccesso nel torrente. Nell&rsquo;80 per cento dei casi il sistema operer&agrave; come di consueto&rdquo;, spiega Devitt.<\/p>\n<p>Ma sebbene Pearce non sia contrario al progetto di raccolta delle piogge di per s&eacute;, non &egrave; convinto che il sistema del Blackmans Swamp creek &#8211; che definisce &ldquo;gi&agrave; molto sotto sforzo&rdquo; &#8211; possa farcela.<\/p>\n<p>&ldquo;Possiamo comprendere in parte il merito della raccolta delle piogge come idea, ma siamo contrari al modo in cui viene proposta l&rsquo;attuazione del progetto, e vorremmo vedere una gestione migliore dell&rsquo;intero processo&rdquo;, ha osservato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MELBOURNE, 13 novembre 2008 (IPS) &#8211; Mentre una persistente siccit&agrave; continua a colpire vaste aree dell&rsquo;Australia meridionale e orientale, la cittadina rurale di Orange &#8211; 260 chilometri a ovest della principale metropoli del paese, Sydney &#8211; sta sviluppando il primo&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/11\/13\/ambiente-australia-aumenta-la-siccit-al-via-la-raccolta-di-acqua-piovana\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,8,1,33],"tags":[],"class_list":["post-1615","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-asia-e-oceania","category-headlines","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1615\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}