{"id":1594,"date":"2008-10-10T01:24:42","date_gmt":"2008-10-10T01:24:42","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/10\/10\/economia-america-latina-la-crisi-finanziaria-rischia-di-compromettere-gli-aiuti-allo-sviluppo\/"},"modified":"2008-10-10T01:24:42","modified_gmt":"2008-10-10T01:24:42","slug":"economia-america-latina-la-crisi-finanziaria-rischia-di-compromettere-gli-aiuti-allo-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/10\/10\/economia-america-latina-la-crisi-finanziaria-rischia-di-compromettere-gli-aiuti-allo-sviluppo\/","title":{"rendered":"ECONOMIA-AMERICA LATINA: La crisi finanziaria rischia di compromettere gli aiuti allo sviluppo"},"content":{"rendered":"<p>ROMA, 9 ottobre 2008 (IPS) &#8211; La crisi finanziaria globale e l&#039;aumento dei prezzi del cibo avranno un sicuro impatto sull&#039;America Latina, nonostante la crescita economica di questi ultimi anni, afferma Pamela Cox, vicepresidente della Banca Mondiale per l&#039;America Latina e i Caraibi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1307\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1307\" class=\"size-full wp-image-1307\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/072908_LAC_VP_Press_045_F-1.jpg\" alt=\"Banca Mondiale Banca Mondiale\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1307\" class=\"wp-caption-text\">Banca Mondiale<br \/>Banca Mondiale<\/p><\/div><\/div>\n<p>E&#039; senz&#039;altro vero che i paesi latinoamericani si trovano in una posizione migliore rispetto a dieci anni fa, e hanno quindi maggiori possibilit&agrave; di superare una crisi, ma ne subiranno le conseguenze, le stanno gi&agrave; subendo, ha osservato.<\/p>\n<p>Cox si trovava a Roma la scorsa settimana per incontrare il governo e il polo alimentare ONU con sede a Roma, per discutere gli impegni congiunti per contrastare la crisi alimentare.<\/p>\n<p>IPS: Quali effetti sta avendo la crisi alimentare sulla regione latinoamericana?<\/p>\n<p>Pamela Cox: Le conseguenze sulla regione sono diverse. C&#039;&egrave; un impatto economico, e c&#039;&egrave; un impatto umano.<\/p>\n<p>I paesi latinoamericani hanno ridotto il proprio debito, registrano surplus di bilancio, i loro sistemi finanziari sono pi&ugrave; forti e i mercati di credito nazionali si sono sviluppati; per questo il debito estero si &egrave; abbassato. Nonostante questo, gli effetti della crisi sono gi&agrave; visibili.<\/p>\n<p>I mercati azionari della regione sono in crisi, ci sono movimenti di valuta, assistiamo al crollo dei prezzi dei prodotti di base, il che &egrave; particolarmente significativo per la regione, visto che la crescita regionale degli ultimi cinque anni &egrave; stata molto legata agli alti prezzi di questi prodotti.<\/p>\n<p>Assistiamo a pressioni inflazionistiche, dovute agli alti prezzi dei generi alimentari e dei carburanti, e i paesi percepiscono questo impatto, e quindi registrano probabilmente un calo della domanda, in particolare i paesi legati all&#039;economia statunitense, come Messico e Caraibi. E vedono un crollo delle rimesse, le rimesse messicane dagli USA si sono abbassate del 12 per cento.<\/p>\n<p>IPS: Qual&#039;&egrave; l&#039;impatto &#039;umano&#039;?<\/p>\n<p>PS: I poveri sono i pi&ugrave; colpiti quando c&#039;&egrave; inflazione, e sono i pi&ugrave; colpiti quando i prezzi alimentari salgono, perch&eacute; possono spendere fino al 70 per cento del loro reddito nel cibo.<\/p>\n<p>Per questo abbiamo lavorato con i diversi paesi alla costruzione di reti di sicurezza per i poveri: ci&ograve; che si pu&ograve; fare con i programmi di aiuti alimentari per le scuole, con i servizi di &ldquo;trasferimenti di fondi condizionati&rdquo; (conditioned cash transfers), o per ridurre i prezzi del cibo &#8211; come ad esempio rimuovere le tariffe d&rsquo;importazione sui prodotti alimentari. Credo che se la crisi continuer&agrave;, il problema non sar&agrave; soltanto come gestirla a livello macroeconomico, ma anche come gestirla sul piano umano. IPS: Nonostante la crescita, in America Latina si registrano ancora forti ineguaglianze sociali. Potrebbe essere questa una causa della povert&agrave; persistente in alcune aree? La Banca Mondiale sta facendo qualcosa per contrastarle? <\/p>\n<p>PC: Negli ultimi cinque anni, la regione ha registrato una crescita media annuale del cinque per cento. Ma pur essendo una regione a reddito medio, l&rsquo;America Latina &egrave; uno dei paesi con pi&ugrave; disuguaglianze al mondo. E queste sono molto tenaci, molto difficili da ridurre. Le ineguaglianze stanno gradualmente diminuendo adesso in Brasile, con la crescita, ma anche per via degli investimenti che il paese ha fatto nel capitale umano e nei &ldquo;trasferimenti di fondi condizionati&rdquo;. <\/p>\n<p>La Banca Mondiale ha appena creato uno strumento per aiutare i policy maker a realizzare interventi pubblici mirati, per ridurre le disuguaglianze in America Latina e Caraibi. L&rsquo;&ldquo;Indice delle opportunit&agrave; umane&rdquo; (Human Opportunity Index, HOI) si basa su dati che rappresentano 200 milioni di bambini, e copre all&rsquo;incirca l&rsquo;ultimo decennio, esaminando i servizi di base quali educazione, acqua, sanit&agrave;, elettricit&agrave;, e in che misura questi servizi sono equamente distribuiti nei diversi paesi latinoamericani. <\/p>\n<p>I risultati ci stanno aiutando a valutare le opportunit&agrave; presenti nella regione, ma anche il modo in cui sono distribuite tra i cittadini. Tra un quarto e la met&agrave; delle differenze di reddito che osserviamo tra gli individui adulti in America Latina sono dovute alle condizioni vissute nell&rsquo;infanzia. E bench&eacute; la razza, il sesso e il luogo di provenienza abbiano tutti un ruolo significativo, nessuna condizione &egrave; pi&ugrave; influente dell&rsquo;educazione della madre e del reddito del padre. <\/p>\n<p>L&rsquo;HOI ha isolato le aree in cui gli investimenti danno i loro frutti. Emerge in modo molto chiaro chi otterr&agrave; pi&ugrave; benefici da questi investimenti, e i governi possono controllare continuamente i risultati. Ci&ograve; che stiamo cercando di fare &egrave; dare ai policy maker uno strumento per monitorare i progressi, utilizzando dati reali per dimostrare che gli investimenti pubblici stanno producendo risultati nella riduzione delle disuguaglianze. <\/p>\n<p>IPS: Tornando alle emergenze globali, il presidente Bush ha detto che il piano di salvataggio finanziario del governo per sostenere l&rsquo;economia statunitense richieder&agrave; tempo. In che modo la crisi globale dei mercati colpir&agrave; l&rsquo;America Latina, secondo le vostre previsioni? <\/p>\n<p>PC: Le nazioni si trovano certo in una posizione migliore; le regole finanziarie sono pi&ugrave; forti di dieci anni fa. Detto questo, abbiamo gi&agrave; assistito a movimenti di valuta, e stiamo assistendo ad una contrazione del debito, il che significa che sar&agrave; molto pi&ugrave; difficile per le imprese private ottenere credito. <\/p>\n<p>Vedremo probabilmente un calo degli aiuti pubblici allo sviluppo, perch&eacute; i governi effettueranno tagli sui progetti. Non &egrave; ancora successo, ma potrebbe accadere. <\/p>\n<p>&Egrave; molto difficile dire esattamente come si evolver&agrave; questa crisi, perch&eacute; ogni giorno ci sono nuovi sviluppi, succede qualcosa e il mercato reagisce. <\/p>\n<p>Ma la Banca pu&ograve; avere un importante ruolo di compensazione. Abbiamo nuovi strumenti, chiamati &ldquo;development drawdown options&rdquo;, per cui noi emettiamo un prestito, ma i paesi non devono ritirarlo: resta l&igrave; finch&eacute; non ne hanno bisogno; diversi paesi lo stanno usando. Abbiamo lo stesso strumento anche per le catastrofi: un paese pu&ograve; chiedere il prestito e tenerlo l&igrave;, e in caso di catastrofi naturali come terremoti o uragani, noi lo eroghiamo.<\/p>\n<p>Stiamo cercando di lavorare con alcuni paesi in particolare nel settore finanziario, per aiutarli a rafforzare il loro bilancio annuale. Abbiamo gi&agrave; fatto grossi investimenti nei programmi di &ldquo;trasferimenti di fondi condizionati&rdquo;, che in situazioni di crisi facilitano il flusso di fondi.<\/p>\n<p>Stiamo poi aumentando i nostri investimenti nella produzione agricola, in particolare per i piccoli agricoltori. Abbiamo realizzato operazioni in Honduras per 300 milioni di dollari, e poi in Argentina e in Nicaragua. Ci sono tanti modi in cui possiamo intervenire ed essere d&rsquo;aiuto in una situazione di crisi come questa. <\/p>\n<p>IPS: Pensa che lo scenario che emerger&agrave; da questa crisi cambier&agrave; il ruolo della Banca Mondiale e delle altre istituzioni finanziarie?<\/p>\n<p>PC: Il ruolo della Banca Mondiale sta gi&agrave; cambiando. Negli ultimi cinque o sei anni, il nostro approccio &egrave; cambiato per diversi aspetti.<\/p>\n<p>Un punto strategico &egrave; lavorare meglio con i clienti a reddito medio, ed essere pi&ugrave; sensibili alle loro esigenze. Abbiamo introdotto molte innovazioni negli ultimi quattro anni, in particolare in America Latina, con l&rsquo;introduzione di nuovi prodotti finanziari per rispondere alle esigenze dei diversi paesi. <\/p>\n<p>Se un paese chiede tempi pi&ugrave; lunghi, prevediamo tempi pi&ugrave; lunghi; abbiamo introdotto le &ldquo;development drawdown options&rdquo;, e ridotto i loro costi. E abbiamo aiutato a sviluppare i mercati finanziari nazionali emettendo valuta nazionale o attraverso gli &ldquo;swaps&rdquo;. <\/p>\n<p>Stiamo cercando di essere molti sensibili alle esigenze dei governi. In questo senso, credo che sia gi&agrave; una Banca molto diversa, con un importante ruolo di compensazione finanziaria; e un bilancio annuale solido. Abbiamo appena emesso bond per 25 anni a un ottimo tasso d&rsquo;interesse, perci&ograve; ovviamente possiamo continuare ad emettere prestiti, perch&eacute; stiamo essenzialmente lavorando come una cooperativa di credito. <\/p>\n<p>Siamo quindi in grado di aiutare i paesi a fronteggiare la crisi. Ma dobbiamo tenere ben presente che le cifre di cui stiamo parlando vanno ben oltre la capacit&agrave; della Banca Mondiale. Con la IBRD (La Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, principale organizzazione della Banca) e la IDA (Associazione internazionale per lo sviluppo) arriviamo solo a circa 21 miliardi di dollari l&rsquo;anno a livello globale, e se si guarda al pacchetto di salvataggio Usa di 700 miliardi&#8230;.si ha un&rsquo;idea dell&rsquo;ordine di grandezza. <\/p>\n<p>Perci&ograve;, ovviamente possiamo intervenire, ma le risorse della Banca Mondiale da sole non riusciranno mai ad allontanare la crisi completamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA, 9 ottobre 2008 (IPS) &#8211; La crisi finanziaria globale e l&#039;aumento dei prezzi del cibo avranno un sicuro impatto sull&#039;America Latina, nonostante la crescita economica di questi ultimi anni, afferma Pamela Cox, vicepresidente della Banca Mondiale per l&#039;America Latina&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/10\/10\/economia-america-latina-la-crisi-finanziaria-rischia-di-compromettere-gli-aiuti-allo-sviluppo\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,5,13,18,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1594","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-america-latina","category-cooperazione","category-economia","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1594\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}