{"id":1479,"date":"2006-11-18T12:40:20","date_gmt":"2006-11-18T12:40:20","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/11\/18\/cinema-iraq-scorci-di-vita-sotto-loccupazione\/"},"modified":"2006-11-18T12:40:20","modified_gmt":"2006-11-18T12:40:20","slug":"cinema-iraq-scorci-di-vita-sotto-loccupazione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/11\/18\/cinema-iraq-scorci-di-vita-sotto-loccupazione\/","title":{"rendered":"CINEMA-IRAQ: Scorci di vita sotto l&#8217;occupazione"},"content":{"rendered":"<p>SAN FRANCISCO, California, 18 novembre 2006 (IPS) &#8211; Il film pi&ugrave; acclamato sulla guerra in Iraq esce questo mese nei cinema americani.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il documentario &ldquo;Iraq in Fragments&rdquo;, del regista indipendente James Longley, ha vinto il premio per la migliore regia, cinematografia e editing nel prestigioso Sundance Film Festival all&rsquo;inizio di quest&rsquo;anno. Ha vinto anche diversi altri premi nei festival di Chicago, Cleveland, Tessalonica, e in quello di Human Rights Watch, a New York. Ci&ograve; che distingue &ldquo;Iraq in Fragments&rdquo; da tutti gli altri servizi giornalistici sull&rsquo;Iraq &egrave; che non affronta il tema della guerra direttamente. I soldati Usa si ritrovano a margine del film, cos&igrave; come i politici iracheni, i ribelli baathisti e i terroristi di al Qaeda.<\/p>\n<p>Invece, gli spettatori vengono trasportati all&rsquo;interno della cultura irachena, e della vita quotidiana sotto l&rsquo;occupazione. Una bella cinematografia, che conduce nei posti pi&ugrave; diversi come scuole, negozi di barbieri, rivenditori d&rsquo;auto, moschee, mercati e stazioni ferroviarie. Nel suo diario di produzione del film, Longley racconta del suo viaggio in Iraq subito dopo la caduta di Saddam Hussein, nel 2003. &ldquo;Potevo filmare qualunque cosa, se riuscivo a restare in vita&rdquo;, scrive; non c&rsquo;era nessuna sorveglianza del governo n&eacute; particolari restrizioni sul visto. &ldquo;Pensavo di avere circa un anno di tempo prima del nuovo governo autoritario al potere, o prima che l&rsquo;Iraq precipitasse in una guerra civile e diventasse un luogo troppo pericoloso dove lavorare. Dovevo girare il mio film prima che fosse troppo tardi&rdquo;.<\/p>\n<p>Un reporter ha vissuto con Longley in Iraq per qualche mese, nei due anni di riprese, e a volte si chiedeva che tipo di film sarebbe venuto fuori. Giorno dopo giorno, inseguiva le notizie sugli ultimi accadimenti e Longley si precipitava fuori per riprendere le persone: un lavoratore minorenne in un concessionario d&rsquo;automobili di Baghdad, il capo di uno dei movimenti sciita di Sadr nel sud dell&rsquo;Iraq, una famiglia di piccoli agricoltori nel Kurdistan iracheno.<\/p>\n<p>Non mancano, tuttavia, accenni ai risvolti della politica Usa in Iraq, in particolare nel ritratto &#039;familiare&#039; del movimento del leader radicale sciita Muqtada al-Sadr, che ha combattuto dentro e fuori contro l&rsquo;esercito Usa negli ultimi due anni. Come il presidente George W. Bush, la presidente della Camera dei rappresentanti Usa appena nominata, la democratica Nancy Pelosi, ha fatto del &ldquo;disarmo delle milizie&rdquo; un punto fondamentale della sua politica in Iraq. &ldquo;Le milizie in Iraq esistono a causa del vuoto di potere, perch&eacute; non c&rsquo;&egrave; nessun governo centrale effettivo&rdquo;, ha detto Longley all&rsquo;IPS. &ldquo;E non c&rsquo;&egrave; nessun governo centrale effettivo perch&eacute; la presenza degli Stati Uniti sta dividendo il paese politicamente, ed &egrave; impossibile formare un governo nazionale finch&eacute; gli Usa rimangono qui&rdquo;. Nel suo film, Longley si sofferma sul movimento Sadr a Nassiriya, e in particolare sul leader locale, lo sceicco Aws al-Kafajji. &ldquo;Hanno risucchiato la nostra ricchezza e controllato le nostre menti, e poi ci accusano di essere terroristi. Dov&rsquo;&egrave; il denaro che stanno sperperando? E dove sono i rifornimenti alimentari?&rdquo;, predica lo sceicco alla folta congregazione in ascolto. &ldquo;Ci accusano della mancanza di sicurezza! Ma in nome di Dio, si vedono tantissimi autocarri che vengono da tutte le parti, e tutti trasportano rifornimenti per gli americani, trasportano armi per le forze di sicurezza&#8230; &Egrave; una vergogna pensare ancora che la forza d&rsquo;occupazione possa avere a cuore gli interessi iracheni&rdquo;. Cos&igrave; come l&rsquo;intero film &ldquo;Iraq in Fragments&rdquo;, la descrizione che Longley fa del movimento di Sadr &egrave; profonda e obiettiva. Quando l&rsquo;esercito Usa nomina un governo locale, lo sceicco Aws tenta di organizzare delle elezioni rappresentative per promuovere la democrazia e l&rsquo;autodeterminazione. Invia poi alcune pattuglie delle sue milizie Mehdi a picchiare degli uomini d&rsquo;affari locali che si presume abbiano venduto alcol, e li riporta nell&rsquo;ufficio di Sadr. &ldquo;Saddam ha sradicato la mia famiglia &#8211; adesso sono solo! Come potr&ograve; ancora avere dei legami? Nemmeno Dio potrebbe accettarlo&rdquo;, lamenta uno dei prigionieri del movimento Sadr. Una donna con indosso il tradizionale abaya nero aspetta fuori per vedere il marito: &ldquo;Voglio solo incontrarlo un attimo&rdquo;, implora ad una guardia. &ldquo;State trattenendo la gente&rdquo;.<\/p>\n<p>&#8220;Stiamo vivendo tempi difficili in questa citt&agrave;&#8221;, ammette lo sceicco Aws pi&ugrave; tardi. &ldquo;Potremo vivere o morire. Vogliamo chiudere ogni porta di depravazione aperta dall&rsquo;America. E siamo sicuri che l&rsquo;America sta preparando la nostra punizione&rdquo;. L&rsquo;ultima parte del film &egrave; ambientata nel nord curdo dell&#039;Iraq, lontano dalle violenze che caratterizzano gran parte dell&rsquo;occupazione. I ragazzi vanno a scuola senza troppe difficolt&agrave;, anche se vivono ancora con poca elettricit&agrave;. Qui, il fumo che sale come una colonna nel cielo non viene dalla guerra, ma dalla bruciatura degli scarti agricoli. &ldquo;&Egrave; scritto nel Corano che se resteremo vivi, vedremo che ogni luogo toccato dalla luce del sole sar&agrave; governato dall&rsquo;Islam&rdquo;, dice un anziano agricoltore di Kureton, vicino Arbil. L&rsquo;uomo spera che, come per gli ebrei e Israele, alla fine i curdi avranno un loro stato indipendente&rdquo; &ldquo;Dicono che i curdi sono blasfemi&rdquo;, prosegue. &ldquo;Che hanno portato gli americani in Iraq. Ma se c&rsquo;&egrave; ancora una religione, questa &egrave; fra i curdi&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Iraq in fragments&rdquo; &egrave; un film che oggi non potrebbe pi&ugrave; essere girato. Lo stato della sicurezza in tutto il paese si &egrave; deteriorata a tal punto che non &egrave; pi&ugrave; possibile vedere civili con una telecamera. Probabilmente, ogni giornalista straniero in Iraq &egrave; &lsquo;embedded&rsquo;, al seguito dell&rsquo;esercito Usa&rdquo;. Lo sguardo sull&#039;Iraq del film di Longley non &egrave; lo stesso dei notiziari della sera, ed &egrave; questo che lo rende cos&igrave; importante. (* Il corrispondente Aaron Glantz &egrave; autore del libro &ldquo;How America Lost Iraq&rdquo;)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN FRANCISCO, California, 18 novembre 2006 (IPS) &#8211; Il film pi&ugrave; acclamato sulla guerra in Iraq esce questo mese nei cinema americani.<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,14,1,26,27,30,25],"tags":[],"class_list":["post-1479","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-cultura","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1479\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}