{"id":1332,"date":"2011-06-10T18:22:09","date_gmt":"2011-06-10T18:22:09","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2011\/06\/10\/pakistan-i-miliziani-distruggono-i-centri-di-formazione-per-le-donne\/"},"modified":"2011-06-10T18:22:09","modified_gmt":"2011-06-10T18:22:09","slug":"pakistan-i-miliziani-distruggono-i-centri-di-formazione-per-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/06\/10\/pakistan-i-miliziani-distruggono-i-centri-di-formazione-per-le-donne\/","title":{"rendered":"PAKISTAN: I miliziani distruggono i centri di formazione per le donne"},"content":{"rendered":"<p>PESHAWAR, 10 giugno 2011 (IPS) &#8211; Shahida Jabeen, casalinga, ha preso molto male la notizia che non avrebbe pi&ugrave; potuto frequentare i corsi di cucito e ricamo presso il centro di formazione locale nella sua citt&agrave; natale nel sud Waziristan, nel nord-ovest del Pakistan.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1766\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1766\" class=\"size-full wp-image-1766\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/55825-20110528.jpg\" alt=\"Alcune donne nel centro di formazione nel distretto di Bajuar, colpito dalle milizie Ashfaq Yusufzai\/IPS\" width=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-1766\" class=\"wp-caption-text\">Alcune donne nel centro di formazione nel distretto di Bajuar, colpito dalle milizie<br \/>Ashfaq Yusufzai\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>&#8220;L&rsquo;annuncio che il centro era stato chiuso &egrave; arrivato come una bomba per me&#8221;, ha detto Jabeen al telefono. <\/p>\n<p>Come Jabeen, anche Wajiha Begum lamenta la chiusura del suo centro. &#8220;Mia madre ha studiato l&igrave;, e ora &egrave; davvero brava nel ricamo. Volevo diventare brava come lei, ma i militanti ci hanno privato dell&#039;opportunit&agrave; di studiare. Prima hanno distrutto le scuole e ora la possibilit&agrave; di una formazione professionale&#8221;, dice Begum. <\/p>\n<p>Jabeen e Begum erano tra le migliaia di donne dell&#039;Area Tribale di Amministrazione Federale (FATA), regione autonoma situata al confine tra Pakistan e Afghanistan, che avrebbero dovuto ricevere un&rsquo;educazione alla sussistenza nei centri di formazione professionale. <\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo programmato la formazione di almeno 30mila donne in un periodo di cinque anni, ma l&rsquo;intensificarsi delle attivit&agrave; delle milizie ha inferto un duro colpo ai nostri piani&#8221;, dice Anwar Shah, responsabile del Programma di Sviluppo delle Competenze.<\/p>\n<p>La massiccia ondata di terrorismo che ha travolto questo paese dell&#039;Asia meridionale ha inferto un duro colpo al programma di governo volto a fornire competenze professionali alle donne nelle aree tribali dal 2001. L&rsquo;idea alla base dei centri &egrave; di formare professionalmente le donne, per lo pi&ugrave; analfabete, in modo che possano ottenere benefici finanziari e sostenere il fabbisogno delle loro famiglie.<\/p>\n<p>Per contribuire al miglioramento della condizione femminile nelle aree sottosviluppate delle FATA, il governo ha investito 1,8 milioni di dollari per aprire dei centri di formazione professionale in tutti i sette distretti tribali. <\/p>\n<p>Fino al 2004, l&rsquo;affluenza &egrave; stata regolare per anni e le donne delle aree tribali arrivavano in massa per registrarsi,  dice Shah. &#8220;Il problema &egrave; iniziato nel 2005, quando i militanti hanno cominciato a far saltare in aria le scuole. In quel periodo, hanno anche distrutto 31 centri di formazione professionale, lasciando centinaia di donne inattive &#8220;.<\/p>\n<p>Ognuno dei 70 centri iscriveva 20 studenti per sei mesi, e ogni anno erano previsti due gruppi per la formazione. <\/p>\n<p>Era stato istituito un comitato indipendente per valutare i risultati dei centri di formazione professionale nelle aree tribali e mettere in atto un meccanismo per registrare un maggior numero di donne. L&rsquo;obiettivo dei centri era incoraggiare le donne delle regioni tribali a creare una propria impresa e guadagnarsi da vivere con un lavoro autonomo. <\/p>\n<p>Tra le attivit&agrave; introdotte, sartoria, lavori a maglia, ricami a mano o a macchina, oltre ad altre attivit&agrave; domestiche come cucina, igiene, servizi igienici, medicazioni semplici ed educazione infantile. <\/p>\n<p>Ma il programma del governo non ha mai davvero funzionato a pieno regime, perch&eacute; i talebani hanno cominciato ad attaccare i centri, infliggendo un duro colpo alle donne. <\/p>\n<p>&#8220;Perch&eacute; le milizie stanno facendo saltare in aria le scuole e i centri di formazione per le donne? Stavamo studiando per poi riuscire a guadagnare qualcosa per le nostre famiglie, che sono a corto di denaro&#8221;, racconta Gul Nasreen, 21 anni, residente nel distretto del Waziristan del nord, dove sono stati chiusi tutti i 13 centri a causa delle minacce delle milizie. L&#039;adiacente distretto sud del Waziristan  non fa eccezione: tutti i 13 centri sono stati fatti esplodere con la dinamite. <\/p>\n<p>&#8220;In alcuni centri, dove qualche stanza era sopravvissuta agli attacchi, hanno rubato macchinari, mobili e altre attrezzature&#8221;, dice un rapporto redatto dal segretariato delle FATA a Peshawar. <\/p>\n<p>Gul Nasreen racconta che nel 2007 i militanti avevano distrutto un centro che lui aveva frequentato per tre mesi, e dove avrebbe dovuto proseguire la sua formazione.<\/p>\n<p>&#8220;Se avessi seguito una formazione completa ottenendo il certificato, avrei trovato lavoro in una qualsiasi Ong (organizzazione non governativa)&#8221;. Circa 36 donne nel suo quartiere stavano guadagnando bene dopo aver completato l&rsquo;intero ciclo di formazione nel centro. <\/p>\n<p>Il segretariato delle FATA sta cercando di riattivare i centri distrutti con l&#039;aiuto della popolazione locale. <\/p>\n<p> &#8220;Siamo profondamente preoccupati per la distruzione dei centri, perch&eacute; le donne delle aree tribali cominciavano ad essere molto interessate all&#039;apprendimento di queste competenze e la maggior parte delle donne analfabete si erano iscritte&rdquo;, spiega Jaffar Shah, funzionario presso il segretariato.  Il successo del progetto pu&ograve; essere misurato dal fatto che finora sono circa 8mila le donne ad aver ricevuto una formazione in questi centri. <\/p>\n<p>&ldquo;Le donne delle aree tribali vogliono acquisire competenze, ma non possono lavorare in un ambiente ostile&rdquo;, sostiene Shah. L&rsquo;instabilit&agrave; legislativa e la situazione attuale nella zona hanno portato alla chiusura dei centri, dal momento che n&eacute; le donne n&eacute; i funzionari di Peshawar potevano frequentarli per lo stato di insicurezza. <\/p>\n<p>Migliaia di miliziani si sono trasferiti nelle FATA da quando le forze americane hanno cacciato il governo talebano a Kabul, verso la fine del 2001. I talebani sono venuti a rifugiarsi qui, lungo i 2.400 chilometri di confine tra Pakistan e Afghanistan. In poco tempo, hanno cominciato a prendere di mira le istituzioni pubbliche, come le scuole, le strutture sanitarie e altri edifici governativi. <\/p>\n<p>Shah sostiene che il governo aveva stanziato 900mila dollari per ricostruire e riavviare i centri per la formazione delle donne. &#8220;Stiamo aspettando che venga ripristinato l&rsquo;ordine pubblico&#8221;. <\/p>\n<p>Pi&ugrave; di cinque centri erano in cantiere e stavano per essere realizzati da una societ&agrave; a gestione pubblico-privata. Alcune donne che avevano studiato nei centri, spiega Shah, sono riuscite a crearsi uno sbocco, avviando con successo una propria attivit&agrave;. <\/p>\n<p>&#8220;&Egrave; un bene avere dei centri in questa zona, 544 donne hanno ricevuto una formazione qui e ora dirigono delle buone attivit&agrave;&#8221;, dichiara Yasmin Begum, che insegna in uno dei centri nel distretto tribale di Bajaur. Le donne frequentavano i corsi con entusiasmo e sarebbe stato necessario aprirne di nuovi. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PESHAWAR, 10 giugno 2011 (IPS) &#8211; Shahida Jabeen, casalinga, ha preso molto male la notizia che non avrebbe pi&ugrave; potuto frequentare i corsi di cucito e ricamo presso il centro di formazione locale nella sua citt&agrave; natale nel sud Waziristan,&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2011\/06\/10\/pakistan-i-miliziani-distruggono-i-centri-di-formazione-per-le-donne\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":91,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[16,19,1,26,25],"tags":[],"class_list":["post-1332","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-donne-e-sviluppo","category-educazione","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/91"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1332\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}