{"id":1222,"date":"2010-05-31T16:10:34","date_gmt":"2010-05-31T16:10:34","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2010\/05\/31\/medio-oriente-gli-usa-finanziano-strade-dellapartheid-nella-west-bank\/"},"modified":"2010-05-31T16:10:34","modified_gmt":"2010-05-31T16:10:34","slug":"medio-oriente-gli-usa-finanziano-strade-dellapartheid-nella-west-bank","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/05\/31\/medio-oriente-gli-usa-finanziano-strade-dellapartheid-nella-west-bank\/","title":{"rendered":"MEDIO ORIENTE: Gli Usa finanziano strade dell&#8217;apartheid nella West Bank"},"content":{"rendered":"<p>RAMALLAH, 30 maggio 2010 (IPS) &#8211; La United States Agency for International Development (USAID) sta aiutando Israele a costruire una rete stradale privilegiata nei territori palestinesi occupati in Cisgiordania, finanziando quasi un quarto delle infrastrutture stradali a beneficio principalmente dei coloni israeliani.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1597\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1597\" class=\"size-full wp-image-1597\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/51550-20100523.jpg\" alt=\"Checkpoint lungo una strada destinata ai palestinesi. Le strade principali sono riservate ai coloni israeliani. Mel Frykberg\/IPS\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1597\" class=\"wp-caption-text\">Checkpoint lungo una strada destinata ai palestinesi. Le strade principali sono riservate ai coloni israeliani.<br \/>Mel Frykberg\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>Le cifre fornite da USAID confermano che l&#039;agenzia ha finanziato 235 km di strade in Cisgiordania negli ultimi dieci anni, e si appresta a finanziarne altri 120 km entro la fine di quest&#039;anno, ha scritto il giornalista di Nazareth Jonathan Cook della testata araba &ldquo;The National&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo un rapporto pubblicato ad aprile dall&#039;Istituto di ricerca applicata di Gerusalemme (ARIJ), USAID ha contribuito a costruire 114 km di carreggiata nel territorio palestinese destinata unicamente agli israeliani, nonostante le rassicurazioni di Washington sei anni fa, dope le proteste dell&rsquo;Autorit&agrave; Palestinese. <\/p>\n<p>L&rsquo;Organizzazione israeliana per i diritti umani B&rsquo;Tselem ha riferito che ci sono 170 km di strade nella West Bank in cui l&rsquo;accesso ai palestinesi viene vietato o comunque fortemente limitato. <\/p>\n<p>Dopo la Pace di Oslo del 1994, Israele ha chiesto alla comunit&agrave; internazionale di finanziare 500 km di vie di comunicazione per i palestinesi, in seguito denominate &ldquo;Tessuto della vita&rdquo;, includendo nel progetto anche la fornitura di trattori innovativi per l&rsquo;agricoltura e la costruzione di sottopassi e ponti, al costo di 200 milioni di dollari, ha riferito Cook. <\/p>\n<p>Tuttavia, i paesi donatori hanno respinto la richiesta a causa delle proteste dell&rsquo;Autorit&agrave; Palestinese secondo cui un sistema di infrastrutture separate radicato nel territorio aumenterebbe il potere degli insediamenti israeliani e renderebbe la loro presenza permanente, giustificando allo stesso tempo l&rsquo;espropriazione di terre palestinesi. <\/p>\n<p>Ma sembrerebbe che la PA sia stata costretta, su ordine di Israele, a decidere se prendere o lasciare la proposta di USAID senza condizioni. <\/p>\n<p>&#8220;USAID ha presentato una proposta di donazione finalizzata alla costruzione di infrastrutture in Cisgiordania e i palestinesi si sono trovati di fronte a una scelta categorica, prendere o lasciare. Cos&igrave; la PA si trova alle strette e deve accettare anche strade che non vuole&#8221;, dice Suheil Khalilieh dell&rsquo;ARIJ. <\/p>\n<p>Nel 2004 Israele ha iniziato la costruzione di una rete viaria che concede ai coloni israeliani l&rsquo;uso esclusivo di autostrade che collegano colonie israeliane illegali con le citt&agrave; dello Stato di Israele, rendendo il viaggio veloce ed efficiente. <\/p>\n<p>I palestinesi sono costretti a percorrere strade secondarie piene di buche e molto accidentate, e qualche volta anche sentieri battuti. <\/p>\n<p>Queste strade tortuose &#8211; progettate specificamente per la &#8220;sicurezza&#8221; dei coloni. Sono pi&ugrave; lunghe e ostacolano i movimenti dei palestinesi, impediscono loro di incontrare la propria famiglia, e di accedere ai servizi primari come l&rsquo;educazione, le cure mediche e i servizi commerciali. <\/p>\n<p>Molte delle strade sono state costruite su terreni di propriet&agrave; privata dei palestinesi. In alcuni casi son stati espropriati terreni agricoli,  mentre altre volte per far posto alle &ldquo;strade dell&#039;apartheid&rdquo;  gli israeliani hanno demolito abitazioni ed edifici.<\/p>\n<p>Il tribunale israeliano ha decretato che una delle una delle principali autostrade della West Bank fosse aperta al traffico palestinese. <\/p>\n<p>Una decisione respinta dall&rsquo;esercito di difesa israeliano (IDF) secondo cui i Palestinesi possono usare solo una parte della strada e solo dopo aver passato i controlli predisposti dai posti di blocco. <\/p>\n<p> La Banca mondiale riferisce che le centinaia di posti di blocco israeliani e i blocchi stradali in Cisgiordania hanno un impatto negativo sull&#039;economia palestinese e ostacolano la crescita economica. <\/p>\n<p>La mancanza di una infrastruttura stradale completa e integrata impedisce la nascita di uno stato palestinese contiguo. La Cisgiordania oggi &egrave; suddivisa in tre cantoni principali. <\/p>\n<p>Nel frattempo, Al Jazeera ha riferito che USAID  ha intenzione di investire 153 milioni di dollari in progetti infrastrutturali nella West Bank quest&rsquo;anno.&rdquo; <\/p>\n<p>&#8220;E&rsquo; un aumento significativo se si considerano i 65 milioni di dollari del 2009. Inoltre, dal 1993, l&#039;agenzia statunitense ha versato 2,9 miliardi di dollari per i territori occupati. Denaro che ha finanziato vari settori tra cui giovani, istruzione, governance e democrazia, commercio e sviluppo economico&#8221;. <\/p>\n<p>Ma le organizzazioni per i diritti umani hanno messo in discussione il vasto impegno militare e finanziario fornito dagli americani alle forze di sicurezza palestinesi, mentre gli abusi frequenti da parte delle forze armate del Presidente Mahmoud Abbas restano ignorati. <\/p>\n<p>Gli oppositori politici dell&rsquo;Autorit&agrave; Palestinese filo-occidentale vengono regolarmente maltrattati e torturati nelle carceri palestinesi e  una parte di loro muore in carcere, dove &egrave; trattenuta in circostanze discutibili. <\/p>\n<p>Secondo il quotidiano britannico &ldquo;The Guardian&rdquo;, le forze di sicurezza palestinesi stanno lavorando a stretto contatto con la CIA per torturare i dissidenti palestinesi. Quando questi ultimi, lo scorso dicembre, hanno ucciso un colono, pare che Abbas abbia ordinato ai suoi uomini di fare turni di lavoro extra per trovare i colpevoli, arrestando centinaia di persone. <\/p>\n<p>Mentre USAID in passato era collegata a operazioni della CIA in America Latina e in Asia, non esistono le prove di alleanze di questo genere nei territori palestinesi. <\/p>\n<p>&#8220;Il grosso del denaro fornito da USAID &egrave; utilizzato per scopi politici, come in Israele, Egitto, Palestina, Giordania,Medio Oriente, e in Bolivia, Per&ugrave;, Colombia per la guerra ai narcotrafficanti&#8221;, afferma Ludwig Rudel che ha lavorato per USAID per 25 anni. <\/p>\n<p>Samer Shehata, assistente di Studi sulla Politica Araba Contemporanea presso la Scuola di Relazioni internazionali Edmund A.Walsh della Georgetown University, ha detto che la maggior parte degli aiuti bilaterali &egrave; certamente in qualche modo politicizzata. <\/p>\n<p>&#8220;Il programma USAID non fa assolutamente eccezione. In realt&agrave;, anzi, &egrave; sfruttato a scopo politico molto pi&ugrave; dei programmi di aiuto bilaterale portati avanti dalla maggior parte dei paesi europei&rdquo; dice Shehata. <\/p>\n<p>L&#039;anno scorso l&rsquo;Universit&agrave; Islamica di Gaza ha pubblicato uno studio sulle ONG: &ldquo;Realt&agrave;, sfide e prospettive: l&#039;effetto dei fondi USAID per lo sviluppo della comunit&agrave; palestinese&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo lo studio, &#8220;il finanziamento di USAID &egrave; utile alle ONG palestinesi e al sostegno della comunit&agrave; palestinese, nonostante sia condizionato e, talvolta, subordinato all&rsquo;agenda politica statunitense nella determinazione degli indirizzi d&rsquo;intervento, che in alcuni casi, non sono conformi alle priorit&agrave; palestinesi &ldquo;. &ldquo;Tuttavia&rdquo;, continua, &ldquo;il finanziamento USAID non riduce la  vulnerabilit&agrave; dell&rsquo;economia palestinese n&eacute; la sua dipendenza da fattori esterni. Inoltre, non limita l&#039;effetto negativo dell&rsquo;occupazione israeliana e non  compensa le vittime di guerra dei danni e delle perdite subiti&#8221;.  &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RAMALLAH, 30 maggio 2010 (IPS) &#8211; La United States Agency for International Development (USAID) sta aiutando Israele a costruire una rete stradale privilegiata nei territori palestinesi occupati in Cisgiordania, finanziando quasi un quarto delle infrastrutture stradali a beneficio principalmente dei&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/05\/31\/medio-oriente-gli-usa-finanziano-strade-dellapartheid-nella-west-bank\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":314,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,1,28,32,33,35,36],"tags":[],"class_list":["post-1222","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-headlines","category-medioriente","category-politica","category-popolazione","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/314"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1222"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1222\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}