{"id":1201,"date":"2010-04-14T23:24:47","date_gmt":"2010-04-14T23:24:47","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2010\/04\/14\/medio-oriente-una-banca-belga-finanzia-gli-insediamenti-illegali\/"},"modified":"2010-04-14T23:24:47","modified_gmt":"2010-04-14T23:24:47","slug":"medio-oriente-una-banca-belga-finanzia-gli-insediamenti-illegali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2010\/04\/14\/medio-oriente-una-banca-belga-finanzia-gli-insediamenti-illegali\/","title":{"rendered":"MEDIO ORIENTE: Una banca belga finanzia gli insediamenti illegali"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 14 aprile 2010 (IPS) &#8211; Il gruppo bancario franco-belga Dexia continuerebbe a finanziare le autorit&agrave; israeliane nei territori palestinesi occupati, un anno dopo aver dichiarato che non avrebbe pi&ugrave; concesso prestiti destinati alla costruzione di insediamenti illegali.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Lo scorso maggio, la banca Dexia assicur&ograve; che avrebbe negato nuovi prestiti ai Consigli dei coloni israeliani in Cisgiordania. <\/p>\n<p>Pur considerandola una vittoria in seguito alla loro campagna di sensibilizzazione contro l&rsquo;istituto di credito, i movimenti di solidariet&agrave; con i popoli palestinesi si sono detti delusi per la sospensione di ogni transazione con le colonie. <\/p>\n<p>Intal, un&rsquo;associazione per i diritti umani con sede a Bruxelles, ha annunciato che il mese prossimo protester&agrave; pubblicamente durante la conferenza annuale degli azionisti Dexia perch&eacute; molti dei prestiti che la banca aveva promesso ai coloni israeliani fino al 2017 verranno comunque erogati, nonostante l&rsquo;annuncio dello scorso anno. <\/p>\n<p>&ldquo;Chiediamo alla societ&agrave; di chiudere ogni conto in sospeso con l&rsquo;occupazione (della Palestina)&rdquo;, ha detto il portavoce di Intal, Mario Franssen, a IPS. &ldquo;Sta a loro decidere in che modo. Non stiamo chiedendo alla Dexia di boicottare Israele, ma devono ritirarsi, &egrave; l&rsquo;unica soluzione&rdquo;.<\/p>\n<p>Il coinvolgimento della banca nell&rsquo;erogazione del credito a Israele cominci&ograve; a venire alla luce nell&rsquo;ottobre del 2008,  proprio nel periodo in cui i governi di Belgio, Francia e Lussemburgo stavano elaborando un piano di salvataggio multimiliardario per evitarle la bancarotta. <\/p>\n<p>Nelle dichiarazioni che Dexia fece al Parlamento israeliano (il Knesset), la banca confermava gli accordi sul finanziamento di sette insediamenti e di tre organismi locali controllati da Israele in Cisgiordania, tra il 2003 e il 2007. <\/p>\n<p> I sostenitori di Intal sono furibondi anche per le dichiarazioni che l&rsquo;ex primo ministro belga Jean-Luc Dehaene, ora presidente del Consiglio di amministrazione della Dexia, fece nel 2009: da un lato Dehaene sostenne che i prestiti finalizzati all&rsquo;occupazione della Cisgiordania consistevano in 5 milioni di euro (6,7 milioni di dollari), ma dall&rsquo;altro ci tenne a sottolineare che i prestiti destinati a Gerusalemme non erano inclusi nella cifra perch&eacute; &ldquo;secondo la societ&agrave;, Gerusalemme non &egrave; oggetto di controversie territoriali&rdquo;. <\/p>\n<p>Le dichiarazioni di Dehaene contrastano con diverse risoluzioni delle Nazioni Unite: l&rsquo;Onu rifiuta di riconoscere sia l&rsquo;annessione di Gerusalemme Est a Israele del 1967 sia la dichiarazione di Gerusalemme capitale d&rsquo;Israele del 1980. In seguito a quest&rsquo;ultimo episodio, il Consiglio di Sicurezza dell&rsquo;Onu dichiar&ograve; che qualsiasi provvedimento amministrativo o legislativo preso da Israele che avesse alterato lo status della citt&agrave; di Gerusalemme sarebbe stato considerato nullo. <\/p>\n<p>Secondo i calcoli di Intal, il valore totale dei prestiti di Dexia a Gerusalemme e a tutti gli insediamenti in Cisgiordania, supererebbe i 15 milioni di euro.  <\/p>\n<p>Dehaene, che &egrave; anche membro del Parlamento europeo, ha rifiutato di commentare. Shir Hever, economista presso l&rsquo;organizzazione israelo-palestinese Alternative Information Centre, ha dichiarato che il tentativo di Dahene di distinguere tra le attivit&agrave; negli insediamenti di Gerusalemme Est e quelle in Cisgiordania costituisce una &ldquo;chiara violazione del diritto europeo&rdquo;. <\/p>\n<p>La Dexia non ha voluto chiarire l&rsquo;esatta natura della sua relazione con gli israeliani. Nel 2009, la banca vinse un appalto pubblico per finanziare diverse autorit&agrave; israeliane. La prima gara d&rsquo;appalto bandita da Israele includeva 80 autorit&agrave;, di cui cinque con sede in insediamenti dichiarati illegali dal diritto internazionale. Al momento della concessione dell&rsquo;appalto alla Dexia, il loro numero si era ridotto a 54. <\/p>\n<p>Pur garantendo che gli organismi attivi negli insediamenti israeliani non avrebbero ottenuto fondi, la Dexia rifiut&ograve; di diffondere la lista delle 54 entit&agrave;. <\/p>\n<p>Intervistata da IPS, una portavoce della Dexia non ha voluto rispondere alle domande riguardanti la politica del gruppo bancario a Gerusalemme Est. La donna si &egrave; limitata a dichiarare che la Dexia aveva acquisito l&rsquo;ente finanziario israeliano Otzar Hashilton Hamekomi nel 2001, rinominandolo Dexia Israele. &ldquo;Questa banca opera nell&rsquo;intero territorio israeliano e finanzia indiscriminatamente governi locali ebraici e arabi&rdquo;, ha detto. <\/p>\n<p>In un messaggio agli azionisti della Dexia lo scorso anno, Dehaene aveva tentato di minimizzare il significato del prestito a Israele nei territori palestinesi occupati, specificando che il Medio Oriente non era una loro regione prioritaria. &ldquo;Non sorprendetevi se un giorno il gruppo Dexia vender&agrave; la Dexia Israele&rdquo;, ha dichiarato. <\/p>\n<p>Da allora, la Commissione europea ha approvato un piano di ristrutturazione della Dexia, dopo aver condotto un&rsquo;indagine per verificare che gli aiuti pubblici alla banca fossero conformi con la normativa europea sulla concorrenza. Il piano prevede che il gruppo concentri le proprie attivit&agrave; sui mercati chiave di Belgio, Francia e Lussemburgo, e le sospenda in Spagna, Italia, Slovacchia e Turchia. Ma la Dexia Israele non viene neppure nominata. <\/p>\n<p>&ldquo;Israele non &egrave; un mercato fondamentale per la Dexia&rdquo;, dice Mario Franssen, di Intal. &ldquo;Ma la Dexia Israele non viene mai menzionata (nel piano di ristrutturazione), forse perch&eacute; qui la Dexia sta traendo dei profitti. In un modo o nell&rsquo;altro, sembra che stia approfittando dell&rsquo;occupazione&rdquo;. &copy;IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 14 aprile 2010 (IPS) &#8211; Il gruppo bancario franco-belga Dexia continuerebbe a finanziare le autorit&agrave; israeliane nei territori palestinesi occupati, un anno dopo aver dichiarato che non avrebbe pi&ugrave; concesso prestiti destinati alla costruzione di insediamenti illegali.<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,18,1,27,28,25,32],"tags":[],"class_list":["post-1201","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-economia","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1201\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}