{"id":1169,"date":"2009-12-04T16:13:14","date_gmt":"2009-12-04T16:13:14","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2009\/12\/04\/clima-protestano-le-vittime-dei-gas-serra\/"},"modified":"2009-12-04T16:13:14","modified_gmt":"2009-12-04T16:13:14","slug":"clima-protestano-le-vittime-dei-gas-serra","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2009\/12\/04\/clima-protestano-le-vittime-dei-gas-serra\/","title":{"rendered":"CLIMA: Protestano le vittime dei gas serra"},"content":{"rendered":"<p>VITERBO, 4 dicembre 2009 (IPS) &#8211; &ldquo;Arrabbiata&rdquo; non &egrave; il primo aggettivo che viene in mente quando si incontra per la prima volta Nelly Damaris Chepkoskei.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1520\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1520\" class=\"size-full wp-image-1520\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/Climatchange2.jpg\" alt=\"La protesta di alcune vittime del cambiamento climatico Paul Virgo\/IPS\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1520\" class=\"wp-caption-text\">La protesta di alcune vittime del cambiamento climatico<br \/>Paul Virgo\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>La 53enne keniota elargisce generosamente tempo e sorrisi, che illuminano il suo bel volto, e non perde l&rsquo;occasione di fare battute, ridendo di cuore. <\/p>\n<p>Ma si infiamma quando racconta come la sua vita da contadina sia cambiata negli ultimi 20 anni nel distretto di Kericho, Kenia occidentale.<\/p>\n<p>&Egrave; arrabbiata perch&eacute; la scarsit&agrave; di piogge ha ridotto drasticamente la produttivit&agrave; dei suoi campi; perch&eacute; deve lottare per provvedere alla sua famiglia; e, soprattutto, perch&eacute; &egrave; convinta che i suoi problemi siano dovuti al cambiamento climatico causato dai paesi ricchi, che bruciano carbonio e hanno uno stile di vita che, in confronto al suo, &egrave; a dir poco lussuoso. <\/p>\n<p>&ldquo;Era una zona ad alta produttivit&agrave;. Pioveva tutto l&rsquo;anno. Ma ora le piogge possono non arrivare fino a novembre. La produzione di cibo &egrave; diminuita di tre quarti&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS alla conferenza &ldquo;Greenaccord&rdquo; tenutasi nella citt&agrave; di Viterbo, vicino a Roma. <\/p>\n<p>&ldquo;Il t&egrave; &egrave; la nostra coltura da reddito, il granturco &egrave; il cibo principale di cui alle volte vendiamo l&rsquo;eccedente, (cos&igrave; come) i fagioli e gli ortaggi. Avevamo moltissimi capi di bestiame, ma ora l&rsquo;erba &egrave; secca e possiamo tenere solo due o tre animali per la produzione del latte&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Di questi tempi, dobbiamo percorrere lunghe distanze per l&rsquo;acqua. I torrenti pi&ugrave; piccoli si sono prosciugati completamente. &Egrave; ormai praticamente impossibile mantenere le famiglie. Non riesco neanche a mantenere mia madre. Non posso pi&ugrave; mantenare i miei suoceri. Posso solo dare da mangiare ai miei otto figli. Se mi ammalassi, non potrei permettermi di andare in ospedale. S&igrave;, questo ci fa arrabbiare&rdquo;.<\/p>\n<p>Nelly &egrave; tra le dieci persone che l&rsquo;organizzazione ambientale WWF ha portato a fine novembre all&rsquo;incontro di Greenaccord, da paesi come l&rsquo;Australia, il Guatemala, la Mongolia e l&rsquo;India, per testimoniare come il cambio climatico stia devastando le loro vite e per spingere i leader mondiali a prendere posizione alla conferenza sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite che si terr&agrave; a Copenhagen tra pochi giorni. <\/p>\n<p>Gli esperti affermano che i pi&ugrave; poveri subiranno maggiormente gli effetti del cambiamento climatico, specialmente nell&rsquo;Africa sub-sahariana e nel sud Asia, in un mondo nel quale gi&agrave; molti soffrono di fame cronica, i cui numeri superano per la prima volta il miliardo, secondo la FAO.<\/p>\n<p>In un dossier pubblicato a settembre, l&rsquo;International Food Policy Reserch Institute afferma che la produzione di riso in sud Asia si ridurr&agrave; del 14 per cento a causa del cambiamento climatico entro il 2050, mentre le scorte di grano, riso e granturco nell&rsquo;Africa sub-sahariana diminuiranno rispettivamente del 34, 15 e 10 per cento. <\/p>\n<p>Come Nelly, Mbiwo Constantine Kusebahasa, 70 anni, un contadino proveniente dalla regione dei monti Rwenzori in Uganda, sta gi&agrave; subendo gli effetti del cambiamento metereologico. Prima aveva due stagioni all&rsquo;anno di semina, marzo-aprile e luglio-agosto, per granturco, patate dolci, fagioli, manioca e verdure, mentre oggi a causa dell&rsquo;imprevedibilit&agrave; delle piogge non riesce pi&ugrave; a pianificare il lavoro.<\/p>\n<p>&ldquo;Bisogna indovinare quando seminare perch&eacute; le piogge non sono pi&ugrave; quelle di una volta&rdquo;, ci spiega. &ldquo;Posso solo usare l&rsquo;immaginazione e seminare alimenti. I raccolti sono molto, molto scarsi&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Si ripercuote anche sui miei figli, perch&eacute; non riesco a pagare le loro tasse scolastiche. La fame &egrave; un problema in tutto il paese. E la causa &egrave; il cambiamento del clima. C&rsquo;&egrave; molta meno pioggia. Molte persone si trovano nella mia stessa situazione. La maggior parte dei contadini &egrave; povera. Siamo infuriati anche perch&eacute; conosciamo i fattori che sono all&rsquo;origine della siccit&agrave;&rdquo;, ha affermato Kusebahasa.<\/p>\n<p>Ma la siccit&agrave; &egrave; solo uno dei problemi. L&rsquo;incremento di eventi atmosferici quali tempeste e alluvioni colpisce i raccolti, e ulteriori minacce sono rappresentate dall&rsquo;innalzamento dei livelli del mare e dalla scomparsa dei ghiacciai che alimentano gran parte dei pi&ugrave; grandi fiumi del mondo.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;innalzamento di un metro del livello del mare significa l&rsquo;innondazione di grandi aree dell&rsquo;Asia&rdquo;, ha detto Janet Larsen, direttore della ricerca dell&rsquo;Earth Policy Institute, Stati Uniti.<\/p>\n<p>&ldquo;Lo scioglimento dei ghiacciai stagionali alimenta molti dei fiumi della regione, come il Gange e lo Yangtze, e se scomparissero, l&rsquo;irrigazione ne risentirebbe&#8230;Copenhagen sar&agrave; anche una conferenza sulla sicurezza alimentare&rdquo;, ha aggiunto Larsen. <\/p>\n<p>Secondo il WWF, i suoi esperti hanno potuto verificare che Nelly, Constantine e gli altri testimoni vittime del clima subiscono realmente gli effetti dei fenomeni causati dal cambiamento climatico, e non da temporanee variazioni matereologiche. Inoltre, la diminuzione nella produzione di cibo non &egrave; l&rsquo;unico impatto negativo.<\/p>\n<p>Sia Nelly che Constantine, ad esempio, affermano che l&rsquo;innalzamento delle temperature ha permesso alle zanzare di diffondersi nelle aree d&rsquo;alta quota, favorendo l&rsquo;incidenza dei casi di malaria.<\/p>\n<p>Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), agenzia delle Nazioni Unite per la povert&agrave; rurale con sede a Roma, afferma che i leader mondiali dovrebbero considerare tra le loro priorit&agrave; le condizioni di persone come Nelly e Constantine nei dibattiti di Copenhagen, poich&eacute; i piccoli agricoltori e le loro famiglie nei paesi in via di sviluppo, che raggiungono i due miliardi, circa un terzo della popolazione mondiale, sono molto esposti. <\/p>\n<p>Oltre ad un&rsquo;azione decisiva per rallentare il surriscaldamento globale, ci&ograve; che queste persone chiedono agli stati e ai leader che si riuniranno a Copenhagen &egrave; un aiuto per potersi adattarsi ad un problema di cui non sono responsabili; fondi per investimenti nel settore agricolo per dar loro il know-how, gli strumenti e le sementi necessarie per salvare la produzione. Ci&ograve; che chiedono &egrave; un&rsquo;opportunit&agrave;, non elemosina.<\/p>\n<p>&ldquo;Vorrei dir loro (ai leader di Copenhagen) di insegnare a pescare, non di regalare il pesce. Non bisogna donare ciecamente, ma seguire le sorti della produzione sul terreno. I donatori spesso non controllano l&rsquo;impatto delle proprie donazioni&rdquo;, ha detto Nelly. <\/p>\n<p>&ldquo;Le nostre comunit&agrave; in Africa devono essere educate, informate, rese pi&ugrave; forti per resistere all&rsquo;impatto del cambiamento climatico. Sarebbe meraviglioso se potessimo ad esempio acquistare per ogni casa uno strumento di raccolta per la poca acqua piovana che abbiamo, magari per l&rsquo;irrigazione dei piccoli orti per produrre ortaggi. Bisogna dare agli africani le tecniche agricole per mettere il cibo in tavola e diventare forti&rdquo;. &copy; IPS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VITERBO, 4 dicembre 2009 (IPS) &#8211; &ldquo;Arrabbiata&rdquo; non &egrave; il primo aggettivo che viene in mente quando si incontra per la prima volta Nelly Damaris Chepkoskei.<\/p>\n","protected":false},"author":393,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,4,38,1,25],"tags":[],"class_list":["post-1169","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-ambiente","category-sviluppo","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/393"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}