{"id":113,"date":"2004-06-25T04:46:10","date_gmt":"2004-06-25T04:46:10","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/06\/25\/america-latina-il-richiamo-delleuropa\/"},"modified":"2004-06-25T04:46:10","modified_gmt":"2004-06-25T04:46:10","slug":"america-latina-il-richiamo-delleuropa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/06\/25\/america-latina-il-richiamo-delleuropa\/","title":{"rendered":"AMERICA LATINA: Il &quot;richiamo&quot; dell&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p>GINEVRA, 25 giugno 2004 (IPS) &#8211; Secondo uno studio divulgato a met&agrave; giugno dalla OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), &egrave; assai probabile che le migrazioni di latinoamericani e caraibici verso l&rsquo;Europa aumenteranno entro breve, ben oltre la crescita vertiginosa gi&agrave; sperimentata negli ultimi dieci anni<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La presenza di importanti comunit&agrave; risultate dalle precedenti diaspore latinoamericane in Europa contribuir&agrave; a incrementare il flusso di persone, ha osservato Adela Pellegrino, esperta all&rsquo;Universit&agrave; pubblica della Repubblica di Uruguay e autrice del rapporto della OIM.<\/p>\n<p>La circolazione di migranti diretta per secoli dall&rsquo;Europa verso i paesi del continente americano ha cambiato orientamento negli anni &rsquo;80 e &rsquo;90, al punto che il numero di persone provenienti da America Latina e Caraibi &egrave; aumentato notevolmente in Spagna e Italia.<\/p>\n<p>Per esempio, la popolazione di latinoamericani e caraibici &egrave; passata in Spagna da 92.642 persone nel 1995 a 514.485 nel 2003. I maggiori afflussi di nuovi immigrati si sono avuti negli ultimi tre anni, e le cifre sono ancora maggiori se si tiene conto delle persone con doppia nazionalit&agrave; e quelle sprovviste dei documenti necessari per la registrazione. <\/p>\n<p>Gli aumenti si sono registrati anche in altri paesi europei, soprattutto Italia e Portogallo. &Egrave; aumentato anche il numero di ingressi di cittadini caraibici in Gran Bretagna, segnala il rapporto &ldquo;Migrazione dall&rsquo;America Latina verso l&rsquo;Europa: tendenze e sfide politiche&rdquo;, diffuso a met&agrave; giugno nella versione inglese dalla sede della OIM di Ginevra.<\/p>\n<p>Tra i fattori che hanno contribuito ad intensificare il fenomeno, l&rsquo;autrice segnala la crisi economica in America Latina e l&rsquo;inasprimento dei controlli migratori e sui visti di ingresso per gli Stati Uniti (Usa) dopo gli attentati terroristici dell&rsquo;11 settembre 2001 a New York e Washington.<\/p>\n<p>Tali circostanze hanno reso l&rsquo;Europa una meta pi&ugrave; seducente. D&rsquo;altra parte, le informazioni analizzate da Pellegrino indicano che le migrazioni di latinoamericani e caraibici verso l&rsquo;Europa continueranno ad aumentare nei prossimi anni.<\/p>\n<p>I lavori in cui gli immigrati sono pi&ugrave; richiesti in Europa rientrano nell&rsquo;ambito dei servizi personali e domestici, hotel e ristoranti, e il settore edile.<\/p>\n<p>L&rsquo;accademica uruguaiana ha esposto le teorie che attribuiscono un&rsquo;estrema importanza alla domanda e alle relative risposte politiche nel recente processo di incremento delle migrazioni in Spagna.<\/p>\n<p>Pur considerando che nel 2002 sono peggiorate le condizioni di vita in Argentina e Colombia, e non sono certo migliorate in Ecuador e Per&ugrave;, &egrave; stato il fattore della domanda e in particolare il mercato del lavoro spagnolo ad attirare gli immigrati, afferma il ricercatore ispanico Antonio Izquierdo, citato nel rapporto della OIM.<\/p>\n<p>Lo studio afferma d&rsquo;altra parte che i rapporti tra i diversi Stati creano un vincolo che stimola i flussi migratori. Questi rapporti possono essere economici o politici ma dipendono anche dal contesto internazionale e dagli equilibri di potere tra i vari paesi.<\/p>\n<p>In tal senso, le relazioni degli Usa con i paesi dell&rsquo;America Latina sono un perfetto esempio del peso dei rapporti di potere e dell&rsquo;egemonia di Washington su questi paesi, come si riflette sulle migrazioni, sostiene Pellegrino.<\/p>\n<p>Quanto all&rsquo;Europa, la sua influenza sull&rsquo;America Latina &egrave; assai minore, ma i vincoli storici sono molto presenti e assumono rilevanza nel momento in cui si prendono decisioni politiche ed economiche, stabilisce il rapporto.<\/p>\n<p>L&rsquo;autrice ritiene che la strategia dei paesi europei sia stata di impegnarsi per ristabilire ed approfondire i legami con l&rsquo;America Latina. Tendenza che si &egrave; evidenziata &ndash; prosegue il rapporto &ndash; con l&rsquo;attuale fase di liberalizzazione e con la concorrenza per la conquista dei mercati e il reclutamento di mano d&rsquo;opera specializzata. <\/p>\n<p>Il lavoro di Pellegrino attribuisce molta importanza alle rimesse inviate alle famiglie e ai parenti dei paesi d&rsquo;origine. Niurka Pi&ntilde;eiro, portavoce dell&rsquo;agenzia, ha dichiarato che anche la OIM d&agrave; rilevanza a questo flusso e chiede, insieme ad altre istituzioni multilaterali, che questi fondi possano essere orientati verso lo sviluppo.<\/p>\n<p>L&rsquo;importo medio delle rimesse individuali provenienti dall&rsquo;Europa supera quelle in uscita dagli Stati Uniti. Nel volume totale sono tuttavia minori, poich&eacute; la comunit&agrave; di latinoamericani e caraibici radicata negli Usa &egrave; molto pi&ugrave; popolosa.<\/p>\n<p>In tutto il mondo, il numero di emigrati &egrave; passato da 75 milioni nel 1965 a 175 milioni nel 2002. Nel 1980, le rimesse globali ammontavano a 43 miliardi di dollari, mentre hanno superato gli 80 miliardi nel 2003.<\/p>\n<p>Le organizzazioni intergovernative intendono ridurre il prezzo pagato dagli emigrati per inviare soldi nel loro paese, intorno ai 10 o 20 dollari per una rimessa dai 200 ai 300 dollari. A Hong Kong, la concorrenza tra imprese finanziarie ha portato a una riduzione dei costi, raggiungendo appena 2,5 dollari ad operazione.<\/p>\n<p>Questo fa aumentare i fondi che finiscono nei paesi in via di sviluppo, ha spiegato Pi&ntilde;eiro.<\/p>\n<p>In ogni caso, America Latina e Caraibi hanno ricevuto la fetta pi&ugrave; grande &#8211; con circa 38 miliardi di dollari &#8211; sul totale delle rimesse inviate dagli emigrati in tutto il mondo nel 2003. Le rimesse &#8220;in uscita&#8221; dagli Stati Uniti sono state di circa 30 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Il rapporto di Pellegrino ha riportato cifre del 2002, che mostrano invii di rimesse per 2,5 miliardi di dollari dal Giappone, 1 miliardo dalla Spagna, circa la stessa cifra dal Canada e altri 1,5 miliardi che passano da un paese all&rsquo;altro nella stessa regione di arrivo di America Latina e Caraibi.<\/p>\n<p>L&rsquo;autrice esalta un aspetto significativo dei flussi migratori dall&rsquo;America Latina, ossia la &#8220;femminizzazione&#8221; del fenomeno. Questo aspetto si nota maggiormente nei flussi di popolazione provenienti da Repubblica Dominicana e Colombia, e in minor misura dall&rsquo;Ecuador e dai paesi del Cono Sud della regione.<\/p>\n<p>La &#8220;femminizzazione&#8221; coincide con la crescente partecipazione della donna nel mercato del lavoro. La migrazione della donna &egrave; in gran parte autonoma, poich&eacute; non si caratterizza pi&ugrave; come &ldquo;accompagnatrice del marito o della famiglia&rdquo;, ma nella ricerca di un lavoro e di strategie per incrementare le entrate.<\/p>\n<p>In tutti i paesi della regione il numero di donne migranti supera il 50 per cento del totale e in alcuni casi, come la Repubblica Dominicana, arriva al 68 per cento, segnala Pi&ntilde;eiro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GINEVRA, 25 giugno 2004 (IPS) &#8211; Secondo uno studio divulgato a met&agrave; giugno dalla OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), &egrave; assai probabile che le migrazioni di latinoamericani e caraibici verso l&rsquo;Europa aumenteranno entro breve, ben oltre la crescita vertiginosa&hellip; <a href=\"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/06\/25\/america-latina-il-richiamo-delleuropa\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[5,18,22,1,30,32,33],"tags":[],"class_list":["post-113","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-economia","category-europa","category-headlines","category-nord-america","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}