{"id":1041,"date":"2008-10-22T00:37:37","date_gmt":"2008-10-22T00:37:37","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/10\/22\/medio-oriente-israele-prende-di-mira-gli-studenti-palestinesi\/"},"modified":"2008-10-22T00:37:37","modified_gmt":"2008-10-22T00:37:37","slug":"medio-oriente-israele-prende-di-mira-gli-studenti-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/10\/22\/medio-oriente-israele-prende-di-mira-gli-studenti-palestinesi\/","title":{"rendered":"MEDIO ORIENTE: Israele prende di mira gli studenti palestinesi"},"content":{"rendered":"<p>CITTA DI GAZA, 22 ottobre 2008 (IPS) &#8211; Per Hazem Hussain, 28 anni, ricevere la lettera di ammissione per un master in economia aziendale presso un&rsquo;universit&agrave; californiana era stato motivo di grande soddisfazione. Ma adesso non sa pi&ugrave; che farne.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1316\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1316\" class=\"size-full wp-image-1316\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/GazaStudent1.jpg\" alt=\"La prospettiva di un futuro di prigionia Mohammed Omer\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1316\" class=\"wp-caption-text\">La prospettiva di un futuro di prigionia<br \/>Mohammed Omer<\/p><\/div><\/div>\n<p>Ha tutte le carte in regola: certificato di iscrizione e visto per gli Stati Uniti; ma gli israeliani non lo lasciano partire. <\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; da un anno che cerco in tutti i modi di partire&rdquo;, racconta. &ldquo;Ma non posso lasciare il paese&rdquo;. Il semestre &egrave; gi&agrave; cominciato da qualche settimana. <\/p>\n<p>Saed Badawi, 22 anni, era stato ammesso ad un&rsquo;universit&agrave; tedesca, ma anche lui &egrave; rimasto bloccato. &ldquo;Sono sconvolto &#8211; per rinnovare il visto ci vorr&agrave; moltissimo tempo, con tutte le nuove procedure e i requisiti richiesti&rdquo;. <\/p>\n<p>Juliet Al-Tork, 18 anni, ammessa all&rsquo;Universit&agrave; Al-Yarmouk in Giordania per un corso di traduzione, &egrave; tra le centinaia di persone cui Israele ha negato il permesso di partire. &ldquo;A tutti i giovani viene concessa l&rsquo;opportunit&agrave; di studiare, ma non a me&rdquo;. <\/p>\n<p>&rdquo;Israele sta ostacolando proprio le persone che dovrebbe incoraggiare&rdquo;, sostiene Sari Bashi, direttore esecutivo del Gisha, Centro legale per la libert&agrave; di movimento, un gruppo israeliano per i diritti umani che assiste gli studenti palestinesi contro la politica del blocco. &ldquo;Israele non sta solo negando i diritti dei palestinesi, ma va anche contro i suoi stessi interessi&rdquo;. Bashi spiega che, ogni anno, circa un migliaio di studenti tenta di lasciare Gaza per seguire un&rsquo;istruzione superiore: le universit&agrave; di Gaza offrono soltanto diplomi di laurea. Quest&rsquo;anno, solo un terzo di loro ci &egrave; riuscito. <\/p>\n<p>&rdquo;Lasciando partire alcune persone, Israele riesce a distogliere l&rsquo;attenzione dalle centinaia di studenti e dagli 1,5 milioni di persone che restano intrappolate a Gaza&rdquo;, afferma Bashi. &ldquo;Punire civili innocenti per il comportamento dei leader politici viola i divieti internazionali, ed &egrave; qualificabile come una punizione collettiva&rdquo;. <\/p>\n<p>C&rsquo;&egrave; poi la complicit&agrave; dell&rsquo;Egitto, che contribuisce ad aumentare le difficolt&agrave; degli studenti. Il paese arabo potrebbe lasciare che i giovani attraversino il suo confine presso Rafah, e invece apre le frontiere solo agli studenti di Gaza che devono raggiungere le sue universit&agrave;. Perch&eacute;, si chiedono gli studenti, se i leader di Hamas possono andare in Egitto, a loro non viene permesso? <\/p>\n<p>In alcuni casi, la sicurezza israeliana ha perseguito gli studenti anche dopo che avevano gi&agrave; attraversato il confine. Ad un borsista del programma Fulbright &egrave; stato revocato il visto al suo arrivo a Washington DC, dopo che Israele lo aveva diffidato come un non meglio precisato pericolo per la sicurezza. <\/p>\n<p>La spiegazione ufficiale di Israele &egrave; arrivata solo con una lettera del 7 luglio 2008, in cui l&rsquo;allora membro del Knesset e ministro degli affari esteri israeliano Tsippi Livni dichiarava: &ldquo;La politica che impedisce agli studenti di Gaza di lasciare il paese risale alla decisione del gabinetto di sicurezza israeliano del 19 settembre 2007 di dichiarare Gaza un&rsquo;entit&agrave; ostile, e di stabilire delle restrizioni alla frontiera sul movimento di persone e merci in entrata e in uscita dalla Striscia, fatta eccezione per i casi umanitari&rdquo;.<\/p>\n<p>Israele ha dichiarato Gaza una &ldquo;entit&agrave; ostile&rdquo; dopo che era fallito il suo tentativo di rovesciare il governo eletto con un colpo di stato, con l&rsquo;aiuto di combattenti di Fatah addestrati dagli USA nell&rsquo;estate del 2007.<\/p>\n<p>Oggi esiste lo Stranded Students Committee, un comitato che riunisce gli studenti rimasti &ldquo;intrappolati&rdquo;. Il loro rappresentante Murad Bahloul spiega che l&rsquo;organizzazione sta programmando di montare una tenda vicino al confine di Rafah, in segno di protesta. &ldquo;Tutti gli studenti hanno deciso di fare lo sciopero della fame finch&eacute; non ci lasceranno uscire dal paese per frequentare le nostre universit&agrave;&rdquo;, spiega. <\/p>\n<p>Bahloul era stato ammesso l&rsquo;anno scorso ad un&rsquo;universit&agrave; britannica, ma gli israeliani non l&rsquo;hanno mai lasciato partire. Quest&rsquo;anno, ha ottenuto un posto in un corso di gestione della costruzione presso un&rsquo;universit&agrave; della Malaysia, ma lui teme di perdere anche questa opportunit&agrave;. <\/p>\n<p>Giorno dopo giorno, il futuro sembra svanire. &ldquo;Mi sento cos&igrave; deluso &#8211; ammette Hazem Hussain -. Non posso portare avanti i miei studi. Non posso attraversare (il confine), e questo mi tiene lontano dal mondo libero&rdquo;. Se non riuscir&agrave; a partire presto, perder&agrave; un altro anno &#8211; e forse di pi&ugrave;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CITTA DI GAZA, 22 ottobre 2008 (IPS) &#8211; Per Hazem Hussain, 28 anni, ricevere la lettera di ammissione per un master in economia aziendale presso un&rsquo;universit&agrave; californiana era stato motivo di grande soddisfazione. 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